La mia fedele compagna

La mia fedele compagna
La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto, attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada, spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco. Ma sempre, se abbiamo fede, si aprirà una porta forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi (A. Cronin)

sabato 30 giugno 2012

Addio Arturo!

Arturo, il ragatto di Viviana si è spento oggi, lasciandola disperata in lacrime.
Mi aveva conquistato questo ragatto posato e serio, vedendolo nelle foto pubblicate da Viviana, perché ha il mantello simile a quello di Mucia , la mia ragatta!   Come potete vedere mostra la fermezza degli individui superiori, padroni della situazione, sempre padrone della situazione, ma pronto a far le fusa al momento giusto.
Riposa in pace nel Paradiso dei Ragatti Arturo!!!



Sabato 30 giugno!

Anche questo mese se n'è andato ... e molto in fretta !
Sarà stata l'ansia e la tensione per gli esami della mia Pimpi, sarà che da quando sono incaricata Stanhome  le mie settimane corrono con scadenze fisse ravvicinate e che mi sto muovendo di più.
Ieri ero con la mia amica a fare il solito giro per la bassa Friulana a distribuire ciotole ed utensili Tupperware. Si parlava della monotonia del viaggio e mi chiedeva se non mi pesasse: no, assolutamente. Ho conosciuto paesi che non avevo mai visto, conosco strade mai percorse prima, pur avendo  sentito nominare tutta la vita queste località perché vicine a Trieste. Ho fatto la conoscenza di persone simpatiche, che mi hanno accolto bene in casa loro al seguito della mia amica. Il viaggio include anche una puntata dal contadino a Fossalon di Grado dove la frutta e la verdura vengono venduti su di un vecchio carro agricolo, raccolta dal campo in giornata : hanno un sapore ed una fragranza particolari e sono estremamente appaganti! Di stagione acquisto anche passata di pomodoro e marmellate deliziose, pronte per l'uso con risparmio di fatica. In più viaggio "gratis" e di questi tempi è un bel risparmio ;) Parlo con la mia amica durante la guida, si discute, si scambiano opinioni , un po' tra il cicaleccio e la seduta dal terapista e poi... mi riempio gli occhi di verde della campagna nelle sue meravigliose sfumature : dei campi, degli alberi, del fiume (Isonzo), inseguo voli di aironi, cornacchie, germani reali. Il paesaggio ha vari contrasti, dalla Costiera di Trieste con la macchia mediterranea e la bianca roccia alle distese di coltivazioni nelle varie gradazioni di verde della pianura, interrotta da pioppeti, che scuotono le loro foglie argentate ed il lento fiume Isonzo, che finalmente riempito d'acqua trascina al mare scarni tronchi ormai spogli, memoria di burrasche in alta quota.
I lati positivi della gita sono molto più ricchi di un paio di  piccole "attese" a funger da anti-furto e anti-multa nei luoghi più cruciali.
Il caldo imperversa, solo piccole località si salvano regalando una leggera brezza.
Ma ormai siamo a  arrivati a Luglio, il mese del solleone! Mia figlia sta già pensando al guadagno della vendita dei suoi libri di scuola ;) non vede l'ora di buttare via tutti gli appunti, i quaderni  di questi anni di studio, facendo così un vuoto nella sua stanza, pronto ad accogliere nuovi interessi, ma soprattutto un bel e meritato riposo!

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(Isonzo - foto dal web)
  

giovedì 28 giugno 2012

Sembra impossibile!

Dopo due lunghi anni di scuola serale finalmente la mia Pimpi ha raggiunto il suo traguardo!

Mi sembra ancora incredibile di aver superato la fatica, il sacrificio, la tensione, la stanchezza!

Per alterni periodi lavorava anche tutto il giorno, come negli ultimi sette mesi e tornare la sera verso le 23.30, cenare piena di fame, poi attendere di digerire un po' e finalmente andare a letto, la portava ad addormentarsi alla 1 se non alle 2 di notte per alzarsi la mattina alle 6:30 per uscire con me e suo fratello per restare almeno una mezz'ora assieme: altrimenti non ci si riusciva nemmeno a parlare, addormentata io quando lei tornava, addormentata lei quando io m'alzavo.

E' un peso finalmente tolto dal "petto" che lascia respirare tranquillamente. Un velo che si allontana dagli occhi e che fa vedere le cose sotto una luce migliore. La strada è ancora piena di "rovi, che continueranno a graffiare le mani", ma il traguardo superato sarà il carburante per alimentare una rinnovata energia! Il fatto di esser riuscita nonostante le difficoltà a realizzare il suo sogno nel cassetto penso sarà la propulsione per qualsiasi futuro progetto lei vorrà realizzare!  Il mio rammarico al pensiero di ciò che avrebbe potuto fare studiando regolarmente e costantemente quando gliene è stata data l'opportunità, il fatto che avevo visto giusto indirizzandola allo scientifico sezione lingue, anche se poi ha dirottato la sua scelta per necessità d'inserimento al lavoro sulla ragioneria ! Ma quella volta proprio non ne voleva sapere di studiare, di frequentare la scuola! Era in piena contestazione adolescenziale ;)

Oggi è tornata al lavoro: ancora incredula, nella bolla di rilassamento che è subentrato dopo l'uscita dall'aula dell'orale! Evviva Pimpi, evviva, evviva! :D



mercoledì 27 giugno 2012

martedì 26 giugno 2012

Ancora poco...

Sono seduta al computer come ogni mattina, Mucia siede vicino a me, guatandosi attorno sospettosa, non riesce a spiegarsi l'atmosfera che gira per casa, con il vento che entra di prepotenza dalla finestra semi-aperta e le incute paura e sospetto.



Ieri il temporale l'aveva fatta rintanare sotto la panca. Poi sotto al mio letto, dove dorme a gambe all'aria serena e protetta, ogni tanto arpionando il materasso e borbottando qualche "prr" per segnalarmi che c'è, che mi tiene d'occhio anche se non la vedo.



La notte è passata, strana, i sogni agitati, ho avuto sensazioni, sfumate al mattino quando mi sono alzata,  che mi hanno lasciato un'inquietudine malinconica. Sono più stanca di quando sono andata a dormire, forse è la bomba antibiotica che sto prendendo, speriamo almeno che l'infezione passi definitivamente!!



Dopo il temporale di ieri sera l'aria si è rinfrescata, anche se il sole sta sciogliendo e facendosi largo tra le rete sempre più sgranata di nuvole, il vento di Greco ci ricorda che la Natura ha avuto un po' di tregua dalla calura. Ma le mie mani sono gonfie e la testa stranita!



Ed è questo sfinimento e quest'attesa del momento di uscire che mi fanno sentire un vuoto dentro: mi mancano i miei familiari. Li sogno ogni notte, poi svaniscono con l'alba. Vorrei continuare a condividere con loro la mia vita, poter raccontare loro della mia Pimpi: ha preso 38 negli scritti, ha 16 crediti e domani ha l'orale! 



In groppa al riccio Pimpi!


sabato 23 giugno 2012

Cuoci riso

Premetto, che non mi piace cucinare nel forno a micronde, l'ho preso perchè mio marito potesse servirsene per scaldare il pranzo che gli lasciavo. Poi lui iniziò ad adoperarlo anche per scaldare l'acqua per prepararsi te e camomilla!

Ma ultimamente ho dovuto ricredermi! Non riuscivo più a cucinare un buon riso asciutto, tipo pilaf, per darlo a mia figlia per pranzo : farlo di mattina alle 6.30 mi pesava alquanto! Allora, essendo la mia Pimpi ghiotta di riso asciutto e senza farlo diventare un pastone sbobba, ho trovato questo attrezzo meraviglioso IL CUOCI RISO TUPPERWARE!!!  Costo € 27,50!





Si mettono nel recipiente  2 porzioni di acqua per ogni porzione di riso, ma senza superare il livello segnato sulla confezione, si aggiunge poco sale, si chiude con il coperchio giallo e si ferma con il coperchio celeste, che ha le sicure, poi si inforna per il periodo di cottura indicato sulla confezione del riso. 10' ed avete il riso sgranato, asciutto, da condire come più vi piace, non si può cucinare nel recipiente alcun sugo o condimento. MA NIENTE BAGNO DI VAPORE O MINUTI A RIMESTARE, SEGUIRE, ABBASSARE O ALZARE LA FIAMMA, ECC.

Quando potrò mi comprerò un altro aggeggio, più "sofisticato", ma anche più costoso : € 80.-  Mentre il primo è  di materiale leggero, il MICRO-GOURMET



è composto da 4 contenitori. Solo  quello più basso è trasparente e serve per posizionare l'acqua che nel forno a micronde cuoce a vapore i cibi posizionati nei due contenitori superiori. Questi,  uno più alto, l'altro un piatto più basso, con il fondo bombato, sono di materiale più spesso, capaci però il primo di contenere verdure ed il secondo carne o pesce e cucinarli allo stesso tempo senza alterarne il rispettivo sapore.

Il materiale di questi due piatti e del coperchio che vedete sopra è molto robusto e consistente NON VIENE ATTRAVERSATO dalle micro-onde: i cibi cuocono A VAPORE!  Peccato costi parecchio,  ma ne vale la pena! In pochi minuti e senza sauna in cucina potrete cucinare i vostri piatti dietetici e freschi per un'estate in leggerezza!

Sorpresa

Stamattina mi alzo ed al computer trovo questo, con un bigliettino FIRMATO da tutte e due i miei figli, che dice "Un pensierino per te, leggi attentamente l'ultima frase...."   Ehehehe ....Birboni !

venerdì 22 giugno 2012

Oibò mi son persa il solstizio ! 20 Giu 23:09 Siamo in Estate!

E' ufficiale! Siamo in Estate, finalmente la stagione che amo di più! Fa caldo, sudo copiosamente: la mia testa sembra sciogliersi in forma liquida ;) ma il disagio è nulla di fronte al fatto di godere di una temperatura stabile, che mi permette di tenere tutto aperto in case, di stare anche nel giro d'aria, di dormire senza coperte, di fare tanti bei bagni e tuffarmi nell'acqua di mare e rimanere in ammollo con una papera felice, sguazzando e nuotando! Decisamente è la mia stagione, nonostante i disagi!


giovedì 21 giugno 2012

Maturità 2


Trovata in rete: trooooppo forte!  Anche la seconda prova è andata!
Ora tregua fino a lunedì!

martedì 19 giugno 2012

Maturità

Questa è mia figlia, o meglio la "nuca" di mia figlia : non ama farsi fotografare!
Nata l'8-8-88 è un "Drago" di Terra, ed ha un caratterino peperino, quando s'arrabbia son fuoco e fiamme !;)
 Quest' anno del Drago di Acqua è molto  importante per lei, perché chiude un periodo e ne inizia uno nuovo.

Domani è un giorno importantissimo per lei! Ha la prova d'italiano della maturità. Che sarà mai, direte voi, come milioni di studenti italiani. Eh no. Lei fa le serali, dopo aver lavorato 7 ore (orario spezzato) in ufficio, per due anni, quelli necessari per completare la formazione delle superiori: ora sta completando il quinto anno.

In bocca al lupo Pimpi! ;)

P.S. E' tornata e sembra sia andata bene.... speriamo... vedremo... ;)

Triskell - 21 giugno - 1° luglio 2012 a Trieste

Come ogni anno appuntamento all'equinozio d'estate con la manifestazione Triskell, festival internazionale di cultura celtica che si tiene a Trieste nel campo del Ferdinandeo.

Quest'anno sono 10 giorni di manifestazioni, giochi, cene, canti, stage di danza, di tiro con l'arco, mercatino, rituali magici, conferenze, seminari, giocoleria, racconti e poemi, insomma un mercato medioevale, che vive un momento di condivisione.

Ogni anno hanno portato giorni di pioggia, ma nonostante il freddo, i Triestini hanno stazionato allegramente tra gli stand e le bancarelle! Speriamo che quest'anno il tempo sia più clemente !


lunedì 18 giugno 2012

Sara und die Eule (Sara e la civetta)

E' il titolo di un libro consigliato da Barbel Mohr, che ne offre nel suo ultimo libro alcune citazioni che vi passo,  perché le ho trovate interessanti! Sono cose risapute, ma che si focalizzano sempre meno, perdendo di vista che spesso l'equilibrio è alla nostra portata, mentre a volte ci ostiniamo ad ignorarlo.

Ecco le citazioni, con un mio commento, dal libro  "Sara e la civetta" è di Esther & Jerry Hicks, (ed. Ansata Verlag) non so se è tradotto in Italia. 

Devi essere molto più cosciente della connessione con l'energia positiva, che della situazione presente. Questa è la chiave.
   Per ottenere un cambiamento, per uscire dalla situazione di ristagno o di negatività, bisogna proiettarsi in modo positivo verso la soluzione, pensare che la situazione ostile in cui stiamo vivendo è di passaggio e che possiamo raggiungere il benessere quando e come lo vogliamo. Certo possiamo incorrere in errori, ma l'importante è perseverare fino a che non si trova la soluzione adatta. E' deleterio stagnare in una situazione perché non si hanno mezzi sufficienti per il cambiamento: bisogna adattare ed adattarsi con ciò che si ha per progredire, altrimenti ricominciare sarà sempre più difficile.

Ogni volta che vedi qualcosa di positivo in qualcuno o in qualcosa, hai aperto il tuo cuore e stai ricevendo energia positiva!
  Aprire il cuore in queste frasi deve essere inteso -a mio parere- come il porsi di fronte alle cose ed alle persone senza pregiudizi, che d'abitudine precludono ogni elaborazione lucida ed aderente alla realtà delle cose e delle persone.

Ma non puoi essere un anello nella catena del dolore (=lagnarsi, focalizzarsi sui problemi) e nello stesso tempo mantenere aperto il cuore. O l'uno o l'altro.
  Chi si lamenta sempre perpetua il proprio dolore, anche quando incontro dopo tanto tempo una persona, cerco di raccontare quanto mi è accaduto  con poche parole e sviare il dialogo quanto prima possibile. Spesso continuare a lamentarsi di ciò che si sta passando in negativo porta a ristagnare nella situazione, bisogna proiettarsi verso la soluzione, parlare di ciò che si vorrebbe fare o che si pensa possa risolvere i nostri problemi : la gente spesso ci da suggerimenti a vuoto, ma qualche volta ci porta una soluzione da un punto di vista  insolito per noi e ci aiuta a guardare la situazione con occhi nuovi.

Puoi davvero cambiare qualcosa solo se hai cambiato i tuoi sentimenti.
   Si può cambiare il mondo solo iniziando da noi stessi ! Il miglior modo per incoraggiare gli altri a seguire il nostro esempio è far constatare loro  i risultati del nostro cambiamento: non possiamo pretenderlo dagli altri se noi per primi non siamo disposti a cambiare!

In ogni situazione, guarda se il tuo cuore è aperto o chiuso.
   Non dobbiamo lasciare che la situazione che viviamo ci pieghi a tal punto da chiudere la nostra mente ed il nostro cuore nella prostrazione, la Speranza guarda "lontano": a volte le soluzioni arrivano da occasioni inaspettate e da chi non immagineremmo mai di riceverle! Possono arrivare altre mazzate, ma anche momenti di respiro, di aiuto insperato che cambiano la nostra situazione.

Prendi la decisione che non c'è situazione - per quanto apparentemente terribile- per cui valga la pena di chiudere il tuo cuore.
   Qualsiasi sia il nostro dolore, c'è sempre chi soffre più di noi: non abbiamo il diritto di sentirci i più derelitti ed isolarci senza speranza per non soffrire ulteriormente. Soccombere alla situazione che viviamo è un po' come morire.
In realtà qualsiasi situazione va vissuta -sia pure con alti e bassi- con la convinzione di poterci ricavare qualche cosa di utile e di positivo, anche se è terribile. Ne abbiamo avuto tanti esempi noi dei blog. Anna Lisa, che ha lottato fino all'ultimo. Marina Garaventa poi ne è l'esempio vivente!

Ripeti tutte le volte che puoi : nonostante tutto manterrò aperto il mio cuore!
  Si, ripeterlo, dobbiamo ricordarci di farlo: spesso ci ritroviamo a considerare tutto per scontato, invece no. Quello che negli anni settanta era definito il "prendere coscienza" della nostra situazione, sia nel momento positivo, che nel momento negativo, aiuta a migliorare la nostra posizione.  Chiudere il nostro cuore per paura di soffrire ulteriormente ci preclude la vita stessa e l'occasione per evolvere, per trovare le soluzioni della nostra situazione.

  Certo direte voi, ma quando la situazione è tremenda, come si fa ad andare avanti, a tenere il proprio cuore aperto?  E' normale chiudersi quando si soffre, l'importante è non farlo per troppo tempo! Prender coscienza di quanto stiamo vivendo e cercare con gli strumenti che abbiamo a nostra disposizione la soluzione migliore, forse provvisoria, ma cercare in ogni modo di essere attivi, propositivi, perché chiudersi in se stessi e fermarsi crea un tale blocco, che per riprendere a vivere si fa una fatica immane e si perdono occasioni propizie.

Come sempre vi lascio con il mio motto : )  AD MAJORA!  e dedico a tutti voi il sorriso del nostro grande Luciano per augurarvi una buona settimana!

sabato 16 giugno 2012

Un periodo così duro

E' un periodaccio, sto cercando di trovare il lato positivo della situazione, ma sinceramente è mooolto difficile. Passo le giornate ad arrabattarmi con il lavoretto d'incaricata Stanhome, ma prende tante energie e il ritorno è poco, rispetto al bisogno! I colloqui di lavoro erano appena dei preliminari, quindi dovrò passare un'ulteriore selezione. Per giunta ora ci sono le tasse: si sono resi conto che sono "ricca" e mi stanno spolpando perché ho una casa di proprietà!  Va beh! Pazienza, vado avanti!
Magari si potesse dimagrire : per ansia mangio ancora di più! Anche se fino ad ora non sono ingrassata ma rimasta sempre dello stesso -ragguardevole- peso!

Il corso di Sloveno è finito, ho imparato qualcosa, ma la complessità della lingua, il concentrato di nozioni sparate in così poco tempo, la mia mente occupata anzi preoccupata e riversata sulla mia condizione in genere, mi ha fatto andare in tilt: non ho avuto la capacità di applicarmi seriamente e memorizzare come avrei dovuto le cose! Comunque va bene così!

Ieri dopo aver espletato le formalità 730 e imu, ho preso la borsa da bagno e sono andata al mare per 4 splendide ore! Son tornata a casa solo perché non volevo scottarmi come prima esposizione! Fatto sta che le nuotate nell'acqua fresca e tersa e l'energia del sole mi hanno ricaricata.

Corvo rosso (= destino) non avrai il mio scalpo, sono qui a sputarti in faccia appena ti vedo!
E' un periodo difficile per tutti, quindi inutile lamentarsi, come sempre: tirem inanz!
AD MAJORA!

Bill Gates vs Ford : marketing !

Ad una recente esposizione di computer Bill Gates ha ripetutamente comparato l'industria dei computer con quella delle automobili ed ha dichiarato
"Se Ford  avesse riservato alla tecnologia lo spazio che l'industria dei computer ha dato, guideremmo automobili del costo di US$25.- (venticinque) e si guiderebbero 1000 miglia con un gallone di benzina".

In risposta la Ford ha rilasciato il seguente comunicato stampa.
"Se Ford sviluppasse la tecnologia come la Microsoft, guideremmo macchine dalle seguenti caratteristiche:
1. La nostra macchina si schianterebbe per nessuna ragione evidente due volte al giorno,
2. Ogni volta che ridipingono la segnaletica stradale, dovremmo acquistare una nuova macchina,
3. Occasionalmente la  macchina potrebbe morire in autostrada per una ragione inspiegabile.
Dovreste posteggiare al bordo della strada, chiudere tutte le finestre, chiudere la vettura, riaccendere la macchina e dopo riaprire tutte le finestre prima di continuare. Senza giustificazione alcuna, dovreste semplicemente accettare questa procedura.
4. Occasionalmente, eseguendo una manovra, come svoltare a destra, la vostra macchina si spegnerebbe rifiutandosi di ripartire, in questo caso voi dovreste reinstallare il motore.
5. Macintosh costruirebbe una macchina ad energia solare, più affidabile, 5 volte più veloce e due volte più facile da guidare, ma potrebbe percorre solo il 5% delle strade.
6. Gli allarmi luminosi dell'olio, della temperatura ed dell' alternatore sarebbero rimpiazzati da un semplice ed unico avviso : "questa macchina ha effettuato un'operazione illegale"
7. Gli airbag chiederebbero prima di aprirsi "siete proprio sicuri?"
8. Occasionalmente, senza alcuna ragione evidente, la vostra macchina vi chiuderebbe fuori rifiutandosi di lasciarvi entrare a meno che simultaneamente non pigiereste l'apriporta, girereste la chiave, tenendo l'antenna radio.
9. Ogni volta che una macchina fosse introdotta sul mercato, il compratore avrebbe da imparare come guidare  ex novo, perché nessun strumento della nuova funzionerebbe come quelli della vecchia.
10. Dovreste premere "start" per spegnere la macchina!
P.S. Da aggiungere inoltre che ogni volta che la macchina avesse dei problemi all'estero, dovreste chiamare il "customer service" e ricevere la spiegazione integralmente nella lingua del luogo, per risolvere da soli il guasto !
  

giovedì 14 giugno 2012

giovedì 7 giugno 2012

Parata del 2 giugno

Lo so che è passata da giorni, ma solo oggi ho trovato dall'amica Perennemente Sloggata questo video che ripropongo!

La decrescita felice

Da wikipedia

La decrescita (degrowth in inglese, décroissance in francese, decrecimiento in spagnolo) è una corrente di pensiero politico, economico e sociale favorevole alla riduzione controllata, selettiva e volontaria della produzione economica e dei consumi, con l'obiettivo di stabilire una nuova relazione di equilibrio ecologico fra l'uomo e la natura, nonché di equità fra gli esseri umani stessi.
Come ha affermato più volte Serge Latouche[8], uno dei principali fautori della decrescita, essa è innanzitutto uno slogan per indicare la necessità e l'urgenza di un "cambio di paradigma", di un'inversione di tendenza rispetto al modello dominante della crescita e dell'accumulazione illimitata.
Se la spina dorsale della civiltà occidentale risiede nell'aumento dei consumi e nella massimizzazione del profitto, parlare di decrescita significa immaginare non solo un nuovo tipo di economia, ma anche un nuovo tipo di società. Essa invita, dunque, ad una messa in discussione delle principali istituzioni socio-economiche, al fine di renderle compatibili con la sostenibilità ecologica, la giustizia sociale e l'autogoverno dei territori, restituendo una possibilità di futuro a una civiltà che sembra tendere all'autodistruzione.
Nata come una critica alle dinamiche economiche prevalenti, attorno al progetto della decrescita si articola ormai un insieme variegato di proposte e riflessioni. Esse investono la sfera ecologica, sociale, politica e culturale oltre a una molteplicità di "buone pratiche" (dai Distretti di Economia Solidale all'agricoltura biologica e alla permacultura, dai Gruppi di Acquisto Solidale alla difesa dei territori e dei beni comuni, dal risparmio energetico al consumo critico, dal cohousing al car pooling), che realizzano un'importante circolarità tra esperienze concrete e ricerca teorica.[

Serata con il pollaio

Ieri sera dopo tanto tempo con le ex-colleghe d'ufficio sono andata a cena in una trattoria di Muggia, una cittadina a pochi kilometri da Trieste. Abbiamo mangiato nel giardino coperto da un gazebo di protezione niente di tale piatti semplici, ma ben fatti. Lo sfondo : una terrrazza con alcuni tavoli vuoti all'aperto e ... splendide, le luci di Trieste, che dal tramonto si ammantava di stelle con l'avanzar della notte.
Il tramonto, il rumore del mare, le chiacchere e le risate nel ricordare aneddoti più o meno esilaranti di trent'anni di vita d'ufficio insieme (almeno con parte di loro), il cibo, l'allegria di stare insieme per una serata diversa, mi ha fatto "staccare la spina" nel modo giusto!

Ho ricevuto la telefonata di mia figlia, che tornata dalla scuola serale alle 22.30 mi ha chiesto  "Dove sei? Mucia è senza pappa e piange!!!!" la porcona aveva spazzolato le crocchette che le avevo lasciato ed aveva miagolato a mia figlia che l'avevo "abbandonata" sola a casa!

E' stata una bella serata, serena come poche ultimamente. Tirem inanz!

martedì 5 giugno 2012

Psicosi

Stanotte alle 4.30 mi son svegliata dopo un sogno angoscioso, non riuscivo a chiudere le finestre della mia casa di campagna per il troppo vento, una tapparella mi viene strappata dalle raffiche e scagliata sulla casa a fianco, mentre con difficoltà riuscivo a chiudere le finistre interne. In cortile mio fratello in piedi  mi guardava.

Ho cercato di riprendere a dormire quando un ansia mi ha preso il petto ed ho pensato all'imbarazzo se fosse arrivato il terremoto di essere trovata in camicia da notte! Poi ho pensato al fatto di restare sotto le macerie, dell'attesa fino a riemergere, cosa avrei fatto, come sarei sopravvissuta. Ho pensato al freddo, che il pigiama di pile mi avrebbe aiutato a resistere meglio della camicia, a cosa avrei preso nei pochi secondi che mi avrebbero diviso dal letto alla muratura portante, come mi sarei sostenuta se avessi perso la casa, i soldi, mia figlia come strapparta dal letto. Poi ho pensato che non sarei morta a letto, ma che la mia Mucia mi avrebbe avvisato per tempo. Mucia stamattina aveva voglia di compagnia e raspava in camera mia i libri, le sue unghie tichettavano sul pavimento, il mio orecchio teso ha distinto un'andatura normale, per cui la mia mente si è rilassata: non c'era -ancora- pericolo!

Ho spazzato via l'angoscia focalizzando la mia mente su uno stupido telefilm alla tele e sono caduta in un riposo leggero fino alla sveglia.

Immaginate la enorme sorpresa quando al bar stamattina, sedute a  prendere il caffé con calma prima di iniziare la giornata, mia figlia mi dice, ... Mamma ho pensato che se arriva il terremoto dovremmo essere organizzate ;)  Ci siamo messe a ridere per aver fatto lo stesso pensiero nello stesso tempo!

Abbiamo fatto un progetto di emergenza seduta stante.... non si sa mai! La Mucia resta il nostro pensiero: infilarla nel trasportino con il terremoto potrebbe essere problematico, non ha il collare.

Dobbiamo prender provvedimenti!

lunedì 4 giugno 2012

Terremoti : non solo Italia

Ecco la situazione dei Terremoti nel mondo: quelli rossi sono delle ultime 24 ore, quelli arancio di 1-4 giorni fa, quelli gialli di 5-14 giorni fa. L'ultimo al largo di Java magnitudo 5,8. Il penultimo durante la notte a sud di Panama 4,6° Richter.

Nr. 1956, del 23 Maggio 1993 (!!!) Un'altra profezia ;) Fonte inopugnabile : TOPOLINO!


Cos'è questo? un messaggio subliminale??? 

2012 - Nun me rompe er ca!


Scusate il francesismo ma ne ho piene le scatole del terrorismo che via via si sta facendo sempre più stringente intorno alla fatidica data della fine del mondo. Sembra che il terremoto abbia rinvigorito gli assertori della teoria.  Dopo che Giacobbo ha deciso (o gli hanno fatto prendere la decisione) di smorzare i servizi apocalittici in Voyager, sembra che ora sia la Nasa a dedicare ampio spazio alla questione.

Personalmente, se il mondo finirà o meno, non interessa ORA! Perché ORA ho altri problemi a cui pensare. Trovo però fortemente cinico, se non sadico l'atteggiamento che certa stampa ha di terrorizzare non solo sull'evento ipotizzato, ma su TUTTI gli eventi! 

Un acquazzone diventa il diluvio di Noè, un inverno particolarmente freddo diventa una pre-glaciazione, un'estate torrida sottolinea il problema dell'effetto serra, un terremoto per quanto tragico e terribile diventa il prologo alla fine del mondo. Certo eventi straordinari pongono in crisi l'umanità che li subisce, ma ci sono sempre stati!
Penso che con ciclicità la Natura sia stata spesso eccessiva nelle manifestazioni  e questo ci ha portato a vivere per centinaia di migliaia di anni di varie civiltà (al largo del Giappone sono state trovate costruzioni risalenti al 400.000 a.C.! una volta chiaramente abitate e che ora si trovano sommerse custodite nelle profondità marine). 

Che cosa potrei fare ORA in previsione della fine del mondo? Nulla, a mio parere, anche i rifugi anti-atomici che tanta fortuna hanno avuto negli USA decenni fa, possono diventare una trappola per topi! Sono fatalista e considero che sia inutile pensare ora e crucciarsi per la "fine", fare tanti teoremi sul come, cosa, dove e prender spunto da qualsiasi manifestazione terrena per esaltarne la fatidicità, aggiungendo ulteriore tormento alle difficoltà della vita e togliendo senso ai nostri sforzi!

Aggiungo che sono fatalista per quanto riguarda il nostro destino in generale : c'è una canzone degli Alpini che dice "la cica in bocca, el goto in man, soto a chi toca, anca doman" : la sigaretta in bocca, il bicchiere di vino in mano, sotto a chi tocca, anche domani,

La sigaretta  ed il bicchiere sono i simboli dei gesti più comuni e semplici che un uomo fa nel quotidiano, quindi sottolinea la necessità di mantenere la normalità nella nostra vita e di godere delle "piccole" gioie, voluttuarie, ma anche spirituali ovviamente, perché domani il destino potrebbe sancire il nostro ultimo giorno, nessuno sa il momento preciso!

Penso che stiamo già soffrendo per il periodo alquanto duro di crisi totale, la confusione che stiamo vivendo ci pone in uno stato di prostrazione e spesso di disperazione, senza dover a tutti costi elucubrare sulla ipotetica fine del mondo! E se anche lo facessimo, quanto il tormento e l'ansia ci aiuterebbero nel momento "clou" ?

Vivere sempre al meglio di noi stessi, cercare di vivere perseguendo i "fondamentali" della vita, vale a dire l'  amore, la carità, la giustizia, la fede, la bellezza e la salute è l'unica cosa che possiamo fare per giungere alla nostra "fine", qualsiasi possa essere ed a prescindere da quando sarà, in modo quanto più sereno possibile.

Perciò "media", nun ce rompe er ca! 

domenica 3 giugno 2012

Alessandra Spisni

In attesa di un appuntamento ieri sono andata in libreria per far passare il tempo! Amo i libri, l'odore della carta e girare leggendo i titoli, sfogliando alcune pagine,  leggere le presentazioni e le copertine:  va a finire sempre che esco con almeno un piccolo tascabile.

Ma ieri ho trovato il libro di Alessandra Spisni, la cuoca Bolognese, che già alla Prova del Cuoco mi ha conquistata! Guardo la trasmissione soprattutto quando c'è lei e la sua amica dietologa : Evelina Flachi.

Il libro ha come titolo la "Maestra di Cucina" e scrivo cucina con la C maiuscola perché nel libro si intende come "arte" non solo culinaria ma soprattutto di vita. Il cibo è non solo nutrimento fisico, ma anche spirituale, quindi saper cucinare bene non solo fa stare bene alimentando i nostri organi correttamente, ma agisce da stimolatore di endorfine che aumentano il nostro benessere! A volte è a questo aspetto che ci aggrappiamo....

Il libro è una raccolta di ricette, legate a diverse situazioni, persone ed eventi, scritte in forma schematica, semplice, ma completa. Le ricette sono di facile esecuzione, con consigli, suggerimenti ed indicazioni precise. I capitoli ed alcune ricette portano un commento della Spisni che racconta aneddoti di vita della Maestra di Cucina, con un'elegante semplicità tipica delle donne forti e capaci, donna d'azione di poche parole ma molti fatti! Quando la leggi percepisci il sorriso non solo sul suo viso, ma anche nel suo cuore e non è una dote di tutti! Pur non essendo scrittrice e descrivendo solo a brevi linee il suo privato  fa sentire il lettore un amico a cui si rivolge, come lo conoscesse da tempo!

Sensazioni genuine, gioia per il palato e per l'anima! Un libro da leggere e da "mangiare" !

Mi ha riportato alla mente il significato che la tradizione dava alla cucina. La parte più importante del cucinare e mangiare è -almeno per me- farlo per od in compagnia di persone a cui vuoi bene. Un rito di altri tempi, dove entravi nelle case e la padrona ti faceva sedere e mentre si parlava raccontando  quanto accaduto dall'ultima visita, lei preparava con amorevole cura un piatto magari di 4 ore di cottura, nelle quali il tempo volava, incatenandoti alla sedia non solo per la giovialità del dialogo, ma affascinati dal rito esperto dei gesti sicuri e cadenzati che lei dedicava per prepararti un piatto od un pranzo o cena come non ne avevi mangiato da tempo, meravigliandoti sempre per i pochi ingredienti a volte poveri, ma magistralmente preparati con una ricca fantasia da esaltare anche il cibo più semplice.

 

La Mamma .... (ricevuta per posta)

                                                                 
                                                                       

  La mamma è quella che ti insegna a rispettare il lavoro degli altri

-"Se dovete ammazzarvi, fatelo fuori di qui, che ho appena pulito!"          

  La mamma è quella che ti insegna a pregare

-"Prega Dio che non ti sia caduto il sugo sul tappeto!".                                           

  La mamma è quella che ti insegna a rispettare le tempistiche di lavoro

-"Se non pulisci la tua camera entro domenica, ti faccio pulire l'intera casa per un mese!".    

  La mamma è quella che ti insegna la logica

-"Perche' lo dico io, ecco perché!"                                                                

  La mamma è quella che ti insegna ad essere previdente

-"Assicurati di avere le mutande pulite, non sia mai fai un incidente e ti devono visitare!".                                                             

  La mamma è quella che ti insegna l'ironia

-"Prova a ridere e ti faccio piangere io!".                                                          

  La mamma è quella che ti insegna la tecnica dell'osmosi

-"Chiudi la bocca e mangia!".                                           

  La mamma è quella che ti insegna il contorsionismo

-"Guarda che sei sporco dietro, sul collo!".                                                    

  La mamma è quella che ti insegna la resistenza

-"Non ti alzi finché non hai finito quello che hai nel piatto!".                                  

  La mamma è quella che ti insegna a non essere ipocrita

-"Te l'ho già detto mille volte di non farlo, non fare finta di niente!".             

  La mamma è quella che ti insegna il ciclo della Natura

-"Come ti ho fatto, ti disfo!".                                                                

  La mamma è quella che ti insegna il comportamento da non tenere         

-"Smettila di comportarti come tuo padre!".                             

  La mamma è quella che ti insegna cos'è l'invidia                                         

-"Ci sono milioni di poveri bambini che non hanno genitori meravigliosi                                         

  come noi!"                                                              
                                                                           

sabato 2 giugno 2012

W L'ITALIA



E NON DIMENTICHIAMOCI CHE ...




La storia siamo noi, nessuno si senta offeso,
siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo.
La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso.
La storia siamo noi, siamo noi queste onde nel mare,
questo rumore che rompe il silenzio,
questo silenzio così duro da masticare.
E poi ti dicono "Tutti sono uguali,
tutti rubano alla stessa maniera".
Ma è solo un modo per convincerti a restare chiuso
dentro casa quando viene la sera.
Però la storia non si ferma davvero davanti a un portone,
la storia entra dentro le stanze, le brucia,
la storia dà torto e dà ragione.
La storia siamo noi, siamo noi che scriviamo le lettere,
siamo noi che abbiamo tutto da vincere, tutto da perdere.
E poi la gente, (perchè è la gente che fa la storia)
quando si tratta di scegliere e di andare,
te la ritrovi tutta con gli occhi aperti,
che sanno benissimo cosa fare.
Quelli che hanno letto milioni di libri
e quelli che non sanno nemmeno parlare,
ed è per questo che la storia dà i brividi,
perchè nessuno la può fermare.
La storia siamo noi, siamo noi padri e figli,
siamo noi, bella ciao, che partiamo.
La storia non ha nascondigli,
la storia non passa la mano.
La storia siamo noi, siamo noi questo piatto di grano.

Francesco De Gregori

2 Giugno - Festa della Repubblica

Ecco il compleanno della Repubblica, il 2 giugno ha sancito l'esilio dei Savoia!

Se fosse andato diversamente, il nostro Re Vittorio Emanuele ci avrebbe lanciato biscotti Doria come bonus welfare: "Non hanno pane? diamo loro i biscotti!!".

Come erede Emanuele Filiberto direi che si dà da fare ed è molto meglio del Trota parassita, basta vedere come "lavora" sodo nei programmi televisivi" per ramazzare qualche euro per mantenere la sua famigliola. L'Emanuele pur fregiandosi del titolo di S.A.R. dice di non potersi uniformare alla monarchia perché è uno status che non ha mai avuto la possibilità di vivere!  Che si voglia candidare anche lui a premier della repubblica ???   

Dio mio come siamo caduti in basso! Ma meglio un guitto o un trota? Datemi uno spazioso cassonetto della spazzatura che li chiudo dentro!