La mia fedele compagna

La mia fedele compagna
La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto, attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada, spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco. Ma sempre, se abbiamo fede, si aprirà una porta forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi (A. Cronin)

martedì 31 dicembre 2013

Buona Fine e Buon Principio!


Che il tempo passi veloce è un assioma che dividiamo tutti. Chi più chi meno ha la sensazione poi di perderlo questo tempo, tempestato da una certa educazione che il tempo bisogna impiegarlo in modo proficuo e costruttivo al 100% se non al 200%!  A me questo imprinting è stato inculcato dalla mia famiglia d’origine in primis e poi dal mio datore di lavoro, che avendomi 8 ore sotto gli occhi ogni giorno lavorativo, doveva vedermi operosa e costruttiva per la soddisfazione del buon impiego del suo denaro.  Altrettanto nella vita privata, dove la famiglia e la casa erano lo specchio della mia operosità ed efficienza. Mentre la sensazione rimaneva quella di essere una “Mamma imperfetta”…

Ed ecco che, ormai in pensione, “ancora” non riesco a togliermi di dosso l’imprinting degli anni passati, tanto che se staziono al computer per cazzeggiare  in giochi e navigazione percepisco il momento come una perdita di tempo, invece di considerarlo come in realtà è il relax di una giornata da pensionata, che ormai ha velleità diverse da quelle di una impiegata dipendente, figlia o moglie e madre di famiglia.

Con questa sensazione continua di sprecare il tempo, ho bisogno spesso di guardarmi indietro, in quanto con poca stima di me stessa,  stimo poca cosa i risultati ottenuti ed al mio fustigarmi,  sono le persone intorno a me, che mi devono convincere, sul mio grado di “produttività”.  

Per questo riguardando l’agenda del 2013 per riportare le scadenze ed i compleanni in quella del 2014 ho idealmente ripercorso quest’ anno e con soddisfazione mi son resa conto che quanto ho fatto non è solo un vago ricordo, ma un percorso sul quale sto ancora camminando!  E da brava ragioniera ho chiuso il bilancio in positivo.

Per il 2014 a tutti l’augurio di Salute, Serenità, Soldi e Tempo per spenderli, ma soprattutto per godervi la vostra vita!

Vi lascio con una canzona allegra, un inno alla vita!



Alla vita, all’amore
Che questi momenti rimangano in noi per sempre
All’amicizia , ai bei tempi,
Che illuminino il vostro percorso

Buon Cammino e a domani
Che nulla possa mai separare le nostre strade
Buona fortuna e a prendervi cura
del mondo tanto quanto di voi

Alla felicità, al piacere
Che il cinismo non ti abbatta

Alla musica, alle nostre risate,
che sanno riunirci
Che voi apprendiate dal passato, che le tracce
Dei vostri padri non tramontino mai
Che la salute vi assista,

E che i bambini
Cantino un giorno
Fino a rendervi sordi

Che posiate la vostra pietra al traguardo,
La vostra bella luce , la vostra grazia
Siate curiosi , non smettete mai d’apprendere,
Vedere , ascoltare
Sentire, capire


lunedì 30 dicembre 2013

Ognuno è padrone del proprio destino. Come ?

Non so voi, ma io è da un po’ che son stanca di tutto il lamentarsi e lo sbraitare contro i mulini a vento.
Ogni volta che incontro qualcuno che inizia a riscaldarsi e lanciare improperi per qualcosa che va storto mi sento inondata da tanta immondizia.
Personalmente cerco di non guardare tanti telegiornali, di prender con le molle questo terrorismo mediatico, che il giornalismo attuale scandalistico e non,  fa aizzare la gente contro tutto e contro tutti, sia a ragione, ma anche a torto.
Più si parla di un problema più lo si alimenta, come diceva Maestro Yoda : “Fare o non fare! non esiste provare!!!”

Quindi ragioniamoci un po’ sopra e facciamo in modo che la NOSTRA vita cambi! Come… guardate un po’ qua….

Tantissimi auguri per un 2014 di rinascita! 

sabato 28 dicembre 2013

Aspettando il nuovo anno, faccio il pane ...

Natale è passato,  in modo canonico, con mangiate pantagrueliche con i figli ed i loro rispettivi fidanzati.  Abbiamo riso, parlato, mangiato, ricordato, scartato regali  in allegria ed in serenità con la loro nonna.  Ho ricevuto da loro un bellissimo complimento "Mamma, tu non lo sai, ma tra tutte le suocere sei la più ben voluta"! E son soddisfazioni!!!

Ora resto in stand-by aspettando il nuovo anno, sistemando carte, riordinando cassetti e facendo tanto pane. Mi sto specializzando nelle lievitazioni e nella scelta delle farine! La casa ha un odore fantastico quando lo sforno. Aria di festa, aria di famiglia, di antiche tradizioni, di Amore. Buona Fine e Buon  Principio d'Anno a tutti!!! 


martedì 24 dicembre 2013

Have yourself a Merry little Christmas



Gli auguri ve li faccio con le parole di questa dolce canzone, cantata da un grande del passato !
Fate che il vostro Natale sia secondo queste parole e assaporatene ogni momento!
Un abbraccio a tutti Voi!


Che tu abbia un piccolo Natale felice,
Lascia che il tuo cuore si illumini,
Da ora in poi
I nostri guai resteranno fuori dalla porta.

Che tu abbia un breve Natale felice
Fa che la marea di Yule sia gioiosa,
Da ora in poi
I nostri guai saranno miglia lontano.

Ora siamo come ai vecchi tempi,
ai nostri migliori giorni felici.
Raccogliamo ancora una volta
gli amici fedeli che amiamo

Attraverso gli anni
Staremo tutti assieme
Se il Destino ce lo concede
Appendiamo una stella lucente sulla cima più alta
e che tu abbia un piccolo Natale felice ORA!

domenica 22 dicembre 2013

La vita !!!

Una sera un anziano capo Cherokee raccontò al nipote la battaglia che avviene dentro di noi.
Gli disse: “Figlio mio la battaglia è fra due lupi che vivono dentro di noi.
Uno è infelicità, paura, preoccupazione, gelosia, dispiacere, autocommiserazione, rancore, senso d’inferiorità.  L’altro è felicità, amore, speranza, serenità, gentilezza, generosità, verità, compassione. “
Il piccolo ci pensò su un minuto e poi chiese : “Quale lupo vince?”
L’anziano Cherokee rispose semplicemente : “Quello a cui dai da mangiare”!
trovata nel sito    http://liberadidire79.wordpress.com/ 

Vi riporto questa storiellina adatta a questi tempi, in cui strapazzati da aspettative e da ansie vibriamo malamente, altalenando insofferenti tra gioie e dolori verso il Natale... Siamo noi che gestiamo il nostro destino e farlo con consapevolezza ci aiuta a vivere. Quando una Festa non ha più significato per voi, costruitene uno nuovo! Vi riapproprierete  di un pezzo della vostra vita, in cui altrimenti sareste corsi con il naso tappato per non sentire, vedere, cose che non accettate più! Se volete che il mondo cambi, sappiate che dobbiamo iniziare da NOI STESSI!
Come? Sorvegliando i nostri pensieri, scegliendo ciò che vogliamo pensare e soprattutto VIVERE!
CERCANDO di fare ogni cosa, anche la più insignificante con la maggior attenzione e cura possibile, per poter avere la soddisfazione di averla fatta bene! Sia una carezza ad un bambino, che un lavoro importante. Perché la vita già ce la voglio togliere VIA da sotto il sedere, prosciugandoci: almeno facciamo quanto possiamo per salvare quanto possibile  e soprattutto per salvarci!

Tantissimi auguri a tutti!!!!



venerdì 20 dicembre 2013

21 dicembre - Solstizio d'inverno

E’ il momento in cui il sole, dopo aver toccato il punto più basso dell’orizzonte ed esser stato più debole a dispensare il suo calore,  si ferma e per tre giorni rimane nella stessa posizione (solis statio=sole fermo), ricominciando a risalire dal 25 dicembre, giorno in cui tutte le culture hanno festeggiato la sua “rinascita” e che il Papa nel  400 d.C. ha scelto per sancire  la festa della nascita di Gesù Cristo, facendola coincidere con quella di Mythra e del dio Ra, festeggiate  da Persiani  e da Egizi  centinaia di anni prima, per soppiantare nella tradizione popolare gli altri dei.   
 Questo periodo di pausa nel  cammino del Sole era considerato sacro dagli antichi che portavano doni agli Auguri ed agli Aruspici, affinché i loro riti divinatori propiziassero e predicessero un anno migliore. Nella cultura cristiana poi i doni vengono portati al Bambino, onorando così il messaggio di Speranza che ci porta. E sono indicativi questi doni: quelli umili dei pastori, che dividono quel poco che hanno con chi ancora non ha nulla essendo appena nato,  fino a quelli importanti dei Re Magi: oro, incenso e mirra, che rappresentano i tre elementi  del corpo umano : fisico, psichico ed eterico.
E’ per questo che a Natale ci si scambia i regali, quando si incomincia un nuovo cammino è di buon auspicio farlo con un oggetto nuovo, poco importa il valore, quanto a volte l’utilità o il fatto che sia stato pensato proprio per la persona,  a dimostrare la nostra attenzione per lei o per lui.
Ancora un ultimo sforzo, una manciata di giorni e la fatica  si ferma, più del Capodanno il Natale segna la fine di un anno:  i giorni che mancano poi al 31 scivolano ancora più velocemente, in una dimensione diversa, festosa anche se si lavora.  
Inutile cercare in questo periodo la felicità al di fuori di noi, il nostro stesso cammino è la Felicità: siamo noi che possiamo tirarla fuori dal nostro animo e comunicarla con il nostro entusiasmo agli altri, anche se non ne abbiamo motivi per farlo  che quello di andare avanti ... e vi pare poco ???
 
Auguri a tutti anche da Mucia che si sta preparando a ricevere un mondo di coccole!!
 
 
 
 
 

giovedì 19 dicembre 2013

Al bar ... ;D


La vergogna dei migranti

Parliamoci chiaro: i centri di raccolta dei migranti, dato il loro numero d'afflusso SONO DEI LAGER, non ci sono Kapò, ma data l'esiguità del luogo di approdo, le formalità ecc. le condizioni non sono da Hotel de la Ville!  Direi che oltre tutto le condizioni sono migliori dei loro campi profughi dove non hanno nemmeno il minimo dell'igienicità che i centri d'accoglienza offrono a loro.  Mettiamoci anche la difficoltà della lingua, di comunicazione ecc.

Il trattamento dei migranti affetti da scabbia mi ha ricordato quello che i soldati della leva obbligatoria subivano una volta: il procedimento è da li che lo hanno imparato...!  Né più, né meno di quello che è successo a loro! Ma nessuno si è mai lamentato o ha fatto video per pubblicizzare i metodi militari. Certo si potrebbe fare di meglio, certo è una vergogna, ma siamo messi male ed organizzati peggio.

Ora siamo in un paese civile, ma abbiamo risorse limitate: invece di inveire tanto contro di noi, perché non ci danno una mano ad accoglierli meglio e non ci mandano LORO personale da tenere a disposizione e coccolare il povero migrante..?

Vorrei capire, perché qualsiasi cosa si faccia in Italia siamo sempre delle merde, mentre in altri paesi ai migranti sparano a vista come nella civilissima Spagna! e nessuno dice loro nulla ???  Nella civilissima Germania danno loro un piccolo lavoretto che se non accettato li sbattono fuori e mettono all'indice: noi diamo loro ricovero GRATIS, indennizzo GRATIS, fanno ciò che vogliono perché se succede qualcosa scappano e non li peschiamo più... Abbiamo tutta l'Italia piena di stranieri con foglio di via che nessuno può toccare ed andiamo avanti con briciole di aiuti dall'Europa.

Perché, visto che la campagna di Renzi è finita ed ormai  la cosa non fa più notizia dobbiamo vedere OGNI SANTA EDIZIONE DI TELEGIORNALE la disinfestazione del migrante nudo, quando a noi Italiani SONO DECENNI CHE OLTRE A SPOGLIARCI E SPOLPARCI FINO ALL'OSSO, a renderci in miseria, a toglierci la dignità di lavoro, di vita con certezze,  ripeto senza togliere nulla al migrante nudo e scabbioso con cui simpatizzo, ma a noi sono decenni che CE LO METTONO ANCHE NEL C..LO quotidianamente e si parla di noi solo quando blocchiamo il traffico????

Scusate il francesismo, ma quando ce vò, ce vò...

martedì 17 dicembre 2013

Salvatevi l'anima!


Solo noi donne possiamo capire quanto   pesante possa essere questo periodo, in cui cerchiamo di far quadrare il cerchio, volendo sistemare tutto e tutti. Pura utopia!

Ma abbiamo sempre un sistema per salvarci la vita, che a volte consiste nel prendere una piccola pausa, anche di DUE minuti soltanto, quindi bando agli alibi del “non ho tempo”! Dato che io stessa ho sperimentato l’efficacia di questi piccoli stratagemmi, ve ne propongo qualcuno, affinché possiate prendere quello che più vi è congeniale.
 

Primo consiglio.  Il sale purifica ed aiuta ad eliminare.

* MANILUVIO DI DUE MINUTI : riempite il lavabo –anche della cucina- con acqua tiepida buttateci dentro una manciata di sale ed immergete per DUE minuti le mani, pensando che i pensieri dalla testa escano attraverso le braccia e le punte delle dita, liberandovi dal fardello, almeno per poco. Se non avete tempo di farlo con il sale, perché siete fuori casa, lavatevi  le mani sotto l’acqua corrente e visualizzate che i vostri pensieri e le vostre tensioni escano dalle vostre mani e vengano lavati via dall’acqua.

* se avete la vasca cercate di fare ogni giorno un bagno a temperatura 38° con tanto sale da cucina, meglio se  con  qualche goccia di olio essenziale alla lavanda.  

* oppure la sera riempite un catino con acqua salata e fate un breve pediluvio, 38° l’acqua non di più e poi asciugate e se proprio volte “esagerare” mettetevi una crema, qualunque (se è grassa  , toglierete l’eccesso con una salvietta di carta).
Visualizzate SEMPRE che pensieri dalla testa e dal cuore escano attraverso le gambe e le dita dei piedi.

Secondo consiglio. Il bigliettino in tasca di Osho.

*immaginate di avere un biglietto in tasca (anche immaginaria) con su scritta l’emozione del momento “sono incazzata” “ho paura” “sono stanca”  “sono tesa e nervosa” “sono confusa”, ecc.

* quando l’emozione affiora, immaginate di togliere il biglietto dalla tasca immaginaria e visualizzatevi che lo LEGGETE!  “io ho paura” (ad esempio)

* rimettetelo in tasca.

Vedrete che l’emozione si scioglie , a me questo è servito per ANNI (!) quando il mio datore di lavoro dopo un'ischemia mi subissava ed urlava dietro (aveva 88 anni!):  questo trucchetto mi permetteva di rientrare in me dalla botta di rabbia, calmandomi all’istante (provare per credere!)  e mi permetteva di controllare la situazione pilotandolo verso una soluzione ragionevole, dicendogli “se vuole potremmo fare così...” lui ci pensava, ragionava (!) e diceva "va bene proviamo così"! Convinto di essere lui il pilota della situazione si calmava immediatamente e ritornavamo al lavoro!

E’ un concreto dato di fatto che portando dall’inconscio al conscio ciò che accade, vale a dire prendendo coscienza del problema destabilizzante, il subconscio lavora IMMEDIATAMENTE per portare la mente ed il corpo ad un equilibrio facendo emergere nella vostra mente la soluzione giusta o per lo meno allenterà al momento la tensione.

 Terzo consiglio. Quando andate a letto, distendetevi ad occhi chiusi in una posizione fluida e comoda: schiena diritta, gambe rilassate distanziate tra loro, braccia abbandonate lungo il corpo con i palmi rivolti verso l’alto.

Concentratevi UN MINUTO sui  gruppi muscoli, mentalmente iniziate dai piedi : contraete con forza  e poi rilassate prima le gambe e continuate con le braccia, la pancia, la schiena, il collo la testa (stringendo le mandibole aggrottando la fronte). Poi concentratevi per un paio di minuti sulla respirazione, seguite  l’inspirazione e cercate di farla diventare sempre più ampia riempiendo d’aria anche l’addome, espirando visualizzate che i vostri pensieri negativi vengano eliminati attraverso la bocca, fatelo con calma, inspirate ed espirate: abbandonatevi al ritmo...

se non siete  ancora calme, CONTEMPLATE i vostri pensieri, LASCIATELI FLUIRE. Immaginate che la vostra mente sia una stanza buia con una botola nel pavimento  da cui arrivi il chiarore –essendo l’accesso al mondo esterno- e visualizzate che ogni pensiero che vi arrivi si scaraventi fuori cadendo giù nella botola.  Quando avrete raggiunto una certa rilassatezza e calma chiudete la  botola, e – se ancora non vi siete addormentate - mettitetevi nella posizione che vi piace di più per addormentarvi : se nel frattempo emerge qualche altro pensiero pensate CI PENSERO’ DOMANI.

Se anche ne scegliete uno o un paio di questi stratagemmi vedrete che vi sentirete meglio, se vi riesce facile farne uno o due, cercate di aggiungerne un altro, e poi un altro ancora... sappiate che la vita può portare confusione, ma come rassettate la vostra casa, potete rassettare anche la vostra mente !

Cercate di evitare di farvi stritolare dagl'ingranaggi dello stress e diventate PADRONE DELLA VOSTRA VITA!  Come diceva il divin poeta :  Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza 

un abbraccio! Renata
 
 

 

lunedì 16 dicembre 2013

9 giorni a Natale : viveteli in allegria!!!



Tra formalità burocratiche da espletare prima di fine anno a rassettare la casa da cima a fondo, spesa, menù Natalizio, regali ancora da fare.... procedo in un galop continuo!!!

Ma... sempre con il sorriso sulle labbra!!

venerdì 13 dicembre 2013

Lo Yoga della Risata



Ne avevano dato l'annuncio anche per TG, ma io l'ho ignorato fino a ieri sera, quando  ho fatto una seduta di Yoga della Risata.
All'inizio eravamo tutti molto imbarazzati, perché ridere come esercizio fisico non è naturale negli adulti solo nei bambini il riso gioioso senza senso viene spontaneo.



Ma alla fine ci siamo riuscite tanto che non riuscivamo quasi a fermarci.
 
Il tutto ha avuto due effetti:
* il rilassamento, tutti conoscono quanto la risata abbia il potere liberatorio di sdrammatizzare, di liberarci, di rinfrancarci,
* l'energia enorme, che circola nel corpo. Secondo la medicina cinese il riso è l'emozione del cuore, il riso eccessivo è legato ai problemi dei cardiopatici. Ridere in modo sano energizza il cuore e la nostra circolazione del sangue, ci ossigena, perché  a bocca aperta abbiamo bisogno di respirare in modo profondo tanto a lungo quanto dura la risata e si può partire da 15 minuti è già un buon inizio, se poi non ce la fate a farli consecutivamente suddivideteli nella giornata.
 
E' provato che il riso risana il nostro corpo. Negli Stati Uniti in una clinica oncologica hanno la "macchina della risata", che viene fatta circolare tra i pazienti che la richiedono e che solleva il loro spirito: nessuno di loro reputa la macchina un sminuire il loro dolore, ma un aiuto ed anche il personale afferma di avere meno stress da quando è in uso. Ma è stato l'americano  Norman Cousins, colpito da spondilite anchilosante, che lo immobilizzò a letto ed a cui diagnosticarono pochi mesi di vita, che per primo provò il beneficio della risata in casi gravi. L'uomo non si arrese, prescrivendosi dosi massicce di Vit. C e film comici : con dieci minuti di risata riusciva a neutralizzare il dolore per due ore, come racconta nel suo libro.
 
Ricordiamoci che molte malattie sono frutto di stress : colite, morbo di Chron, ulcera, ipertensione, asma bronchiale, artrite reumatoide, morbo di Graves... ridere è una cosa che in questo tempo si fa poco, perché non ne abbiamo tanti motivi per farlo.
Quindi imparare a farlo, a ridere di cuore è eccezionale: bisogna insegnarlo anche ai nostri figli, perché sblocchino la loro energia!
 
Fatelo, in ogni occasione guardate i filmati e se anche la cosa vi può sembrare stupida, quando lo fate, vi liberate di mooooolti pesi!
 
Questo è stato l'esercizio più esilarante : è come se l'energia si trasmettesse attraverso i corpi e la risata diventa inarrestabile!  
 
 



Guardate sul sito se ci sono seminari o sessione vicino alla vostra città : http://www.yogadellarisata.it/

martedì 10 dicembre 2013

Ecco ....

...la prima decade di Dicembre se n'è andata!  Tra il lusco ed il brusco, qualche proposito per il Natale, ancora tutto da pensare, o quasi.

Con San Nicolò e la sua Fiera, che se n'è andato, portandosi dietro i colori e gli odori della mia infanzia, si entra nel pieno dell'Avvento. Ci siamo! Ora non si possono più frapporre indugi e bisogna darsi da fare.
 
Mi aspettano le grandi pulizie di stagione : dare aria alla casa, spolverare, spazzare in ogni recondito pertugio, spostare mobili, ma soprattutto fare un deciso "clearing spaces" perché i cambiamenti stanno iniziando. 
 
La settimana finisce con Santa Lucia! il giorno più breve che ci sia e poi si va in salita!  Almeno psicologicamente, con Santa Lucia termina il periodo cupo dell'inverno, quello del buio che cresce,  finisce proprio in questo mese e gennaio con febbraio riportano la speranza a guardar fuori e catturare qualche barlume di aumento del giorno nel freddo inverno.  
 
Ora inizia il gioco del quindici! Sperando di liberare qualche casella in più della singola disponibile nel gioco  ...;)  e se volete divertirvi provate la versione per computer! http://www.lacartellabella.com/15/gioco15.htm

Nel sito troverete anche la cartella con il gioco dei 9, il quadrato magico che ci ricorda Pitagora, ma ancora prima i Cinesi, che lo usavano nel Feng Shui per ricercare l'equilibrio della casa con la Bagua: il reticolo da sovrapporre alla piantina della vostra casa per verificare il blocco nella vostra vita che non permette di progredire. Come?  Bisogna appoggiarne il lato del quadrato inferiore alla piantina di casa  in corrispondenza della porta d'entrata, che può cadere nei quadrati dei numeri  8, oppure 1, oppure 6. 

Buon lavoro!

Bisogna appoggiarne il lato del quadrato inferiore alla piantina di casa  in corrispondenza della porta d'entrata, che può cadere nei quadrati dei numeri  8, oppure 1, oppure 6. 
 
E adesso andiamo ad incominciare, anche se vorrei avere una mano da lui...
 
 
 
oppure da lei
 
 

lunedì 9 dicembre 2013

Arbre Magique ?? No no no....



 
Dicembre, mese del maiale. Il mio fruttivendolo a km 50, che arriva in piazza sotto casa a portare i prodotti del suo campicello nel periodo espone un "arbre magique" sui generis!
 
Trattasi del tipico "musét" Friulano (in Triestino "musetto"), salume confezionato con il guanciale e la cotenna della testa, che si distingue dal cotechino per il quale si usa lardo con carne e cotenna del resto del corpo... ambedue da consumarsi lesso da servire con crauti acidi o con "brovada", la rapa grattuggiata e messa sotto vinacce ad inacidire.
 
 

domenica 8 dicembre 2013

8 Dicembre - Immacolata Concezione



Oggi è la festa della Madonna, ma penso, più dell' 8 marzo, oggi sia la festa dell'Essenza della Donna, quella che fa girare il mondo!!!

sabato 7 dicembre 2013

martedì 3 dicembre 2013

Viva là e po' bon...

Stamattina ne scrivevo ad un'amica: nella vita quando si supera un ostacolo si pensa di aver risolto tutto, ma ben presto ne ritroviamo un altro appresso!! E' la vita!

Meglio prenderla con filosofia Triestina, riassunta nel motto "sempre alegri mai passion, viva là e po' bon". Non serve lamentarsi e rattristarsi, bisogna essere allegri, sapersi divertire anche se pieni di problemi, perché tanto il destino che deve arrivare, arriva comunque e dobbiamo affrontarlo, intanto evitiamo di fasciarci la testa prima di romperla ed apprezziamo il presente!!!
 
Vi posto il video di Pilat che la canta con l'augurio di una buona giornata!


domenica 1 dicembre 2013

1° Dicembre : BORA!

La notte è stata meravigliosa : la Bora ha sgombrato il cielo da ogni nube e dall'alto la Regina Cassiopea risplendeva davanti alla mia finestra, ammiccando vanitosa in tutta la sua bellezza!
 
Fa un freddo cane ! ma come dice la vicina di casa "almeno si può asciugare la roba"!! L'umidità si è dissolta e speriamo che la Bora tenga lontane le nubi di neve.  Le previsioni danno Bora e sole per tutta la prima metà della settimana! 
 
Vi posto il video con la canzone più allegra sulla Bora, cantata da Lorenzo Pilat (ex Pilade del Clan di Celentano, autore di "Fin che la barca va" ed altri successi canori). Il testo è del 1902... quando il tram di Opicina, derragliò  dalle rotaie finendo la corsa su di una casa in via Romagna,  sfondando la parete della camera da letto di un gioielliere Triestino, mentre questi stava dormendo!!!
 
Buona settimana!!!