La mia fedele compagna

La mia fedele compagna
La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto, attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada, spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco. Ma sempre, se abbiamo fede, si aprirà una porta forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi (A. Cronin)

lunedì 30 giugno 2014

Di figliole...

Amica di mia figlia : "che bella borsetta (NdR. rossa) hai! dove l'hai presa?"
Mia Figlia : "non lo so, è di mia madre..." 
Amica di mia figlia : "ah, tua madre ne sa a pacchi!...."

.... e son soddisfazioni! :D

mercoledì 25 giugno 2014

Nella  vita siamo programmati genealogicamente a ripetere gli schemi e gli errori della nostra famiglia.  fatti tragici colpiscono i componenti della famiglia ed ognuno li elabora in modo personale e diverso. Anche se all'inizio sembra che qualcuno li abbia superati, alla resa dei conti le malattie rivelano attraverso il dolore fisico quanto la mente non vuole ammettere, dimostrando tutta la fragilità anche nelle persone più forti, e quanto profondamente la tragicità dell'evento le abbia colpite. 
Ed è specialmente nelle costellazioni, che le persone coinvolte nella rappresentazione ci rivelano gli stessi gesti dei nostri familiari, che illo tempore non abbiamo profondamente compreso, sia per la nostra immaturità dell'epoca  o accecati dal coinvolgimento del momento : queste scene squarciano come una folgorazione il velo della nostra mente è finalmente comprendiamo quanto è accaduto.

giovedì 19 giugno 2014

Al bar - incomprensioni generazionali :D

Guardando il grande schermo scorrere i sottotitoli con i risultati del mondiale...

Renata : ah, la Spagna ha perso con il Cile !? era per quello che ho sentito ieri sera il tifo dei ragazzi vicini quando hanno segnato, hanno fatto un urlo disumano, 
Figlio : si, se pensi che la Spagna è il campione mondiale uscente.....
Renata : però c'è poco da esultare se il Cile ha una squadra forte....
.....
Renata :  orpo, il Camerun ha perso con la Croazia, ... ma sono forti quelli della Croazia o i "leoni" del Camerun sono mezze calzette???? 
Figlio :  mahhh.... 
Renata :  lo sai che si può vedere le partite in streaming alla TV Ecuadoriana...
Figlio ...  si dice Ecuadoregna...... mamma smetti di commentare il mondiale, sei imbarazzante... 
Renata :   8-O   ... senza parole....

P.S. Per la cronaca "Ecuadoriano" è più giusto, anche se esistono -pare- tutti e due...

sabato 14 giugno 2014

Le bandiere di Trieste

Ogni volta che vedo le bandiere sventolare in piazza Unità d'Italia come oggi



mi emoziono e in me risuona una vecchia canzone imparata alle elementari



 Il tricolore ed il gonfalone di Trieste con alabarda bianca in campo rosso, sono le bandiere che vengono issate sui pennoni in fondo alla piazza verso le rive durante giorni di manifestazioni ed eventi particolari. Sono enormi  ed il rumore che fanno al vento è  festoso.



Quest'oggi salutavano il XXI raduro dei Vigili del Fuoco, con varie manifestazioni e la mostra di vecchi carri dei Pompieri, ad iniziare dal carretto trainato dai cavalli




Per andare a quelle degli anni '50




Fino ai veicoli più moderni.




Pezzi di storia della nostra Italia!!!

mercoledì 11 giugno 2014

Di sveglie e di sottilette....

Questo è Nicky, detto anche Nickone, perché è un magnifico setter inglese di taglia grande, un po' balengo, ma tanto buono. Qui in una foto in campagna soddisfattissimo della passeggiata all'aria aperta sotto la pioggia. Lui è il cane del fidanzato di mia figlia.


Questa invece è Puffi, bastardina, piccolina e rotondetta, la nostra cagnolina di famiglia, che mia figlia ha portato dalla campagna in città con se a casa del fidanzato, con cui convive. 



Puffi e Nicky seguono due diete diverse e Puffi, messa a dieta, spesso attinge a piena bocca le crocchette dell'amico e va a sgranocchiarle in camera per non essere udita masticare e prendersi la reprimenda di mia figlia.. 

Recentemente il povero Nicky ha un problema all'occhio destro: deve prendere colliri e pastiglie ad orari regolari, così il ragazzo di mia figlia ha messo una serie di sveglie sul suo telefonino ed oramai dopo due giorni i cani hanno appreso che ad ogni squillo di sveglia corrisponde una pastiglia mimetizzata in una sottiletta per Nicky. Ma Puffi non vuole essere da meno, nonostante sia sanissima, al suonar della sveglia si precipita anche lei e così i due cani assediano il ragazzo di mia figlia fino a che non elargisce bocconcini e medicine!

lunedì 2 giugno 2014

E' finito il giro ... a Trieste

Nei giorni precedenti l'amministrazione ha spiegato forze nascoste e solerti a rappezzare l'asfalto cittadino nel percorso affinché i corridori non avessero da incorrere in terreno accidentato. In regione l'evento ha avuto una risonanza fantastica, forse perché nei periodi di difficoltà la gente ama vivere appieno quei pochi momenti di spensieratezza che le occasioni offrono.



Vi ho postato il promo perché vi mostra la nostra regione dalle Alpi Carniche e Giulie al mare. Con tutta la cultura ed i paesaggi, che  pochi in Italia   conoscono. 

Sabato, la vigilia dell'arrivo, ha visto la città popolarsi densamente, di turisti e di cittadini che hanno approfittato per fare feste, con i negozi aperti fino alle 22.00 che facevano saldi -fuori stagione- per l'occasione. La città si è popolata ed ha gioito per l'evento eccezionale. 

Come vi ho anticipato il percorso cittadino sviluppato in 8 giri nel cuore di Trieste in un terreno di sali-scendi, ha messo a dura prova i ciclisti. Il loro arrivo è stato salutato dalla sirena della nave da Crociera che potrete vedere in uno dei filmati ormeggiata alla Stazione Marittima, di fronte alla piazza Unità.




 Alla fine il saluto delle Frecce Tricolori e la colonna sonora del Giuliano nazionale sull'aria di Turandot "Vincerò" è stato un momento veramente esaltante.





Ma l' "Air Show" completo è questo pubblicato da www.fluido.tv


Alla fine uno scroscio di pioggia dopo l'arrivo dei ciclisti sul traguardo non ha "spento" gli animi. 
 La felicità del vincitore Nairo Quintana e l'entusiasmo dei Colombiani che riprendono la sua premiazione da cui traspare un genuino orgoglio nazionale:

 
Bellissima la coppa, un nastro d'asfalto su cui sono incisi gli anni del giro ed il nome di tutti i vincitori. Ma non è finita qua: la città ha continuato a festeggiare con un concerto in piazza Unità, che per la manifestazione è stata allestita  alla grande. A sera il concerto dei Dire Straits....