La mia fedele compagna

La mia fedele compagna
La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto, attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada, spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco. Ma sempre, se abbiamo fede, si aprirà una porta forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi (A. Cronin)

domenica 30 novembre 2014

Lo sapevate che ...

Non credevo ai miei occhi, ieri sera guardando i titoli del notiziario circa la visita del Papa in Turchia...
Lo sapevate che per la televisione Italiana (non ricordo quale canale) la capitale della Turchia ha cambiato nome????

Non si chiama più ISTANBUL, ma INSTAMBUL .....  ????   8-(

Non ho parole...!!!!

mercoledì 26 novembre 2014

La giornata contro la violenza sulle donne


Non so perché ma la giornata di ieri dedicata alla violenza contro le donne, mi è parsa più una celebrazione della violenza ed esasperazione del potere fisico e psichici che le donne subiscono, più che la giornata della solidarietà alle donne violentate. Il racconto poi della Kampusch è stato orribile ne ho retto solo un pezzo, poi ho dovuto cambiare canale. Perché la celebrazione deve passare attraverso il racconto morboso dettagliato delle nefandezze subite? Non è che queste attizzino la morbosità della gente e la voglia di emularle da parte di uomini deboli e falliti, nonché sadici  psicopatici? Perché invece non si fanno parlare queste donne sul come siano riuscite a superare.... no, questa è una parola grossa... a convivere con il loro passato, come siano riuscite ad uscire dal tunnel più buio per salvare se stesse ed i figli?? Invece questo aspetto è solo l'ultimo epilogo che le fa dire, "poi finalmente è finita" oppure finisce con la morte della vittima o delle vittime.

Perché i legislatori non promulgano leggi che difendano i deboli prima che le cose diventino irreparabili???
Perché nella scuola non viene insegnata la psicologia fin dalle medie per aiutare i ragazzi, maschi e femmine, a superare il malessere dell'adolescenza e del disagio sociale... da individuare i fattori di rischio ed aiutarli ad uscire dalla spirale di violenza prima dell'età adulta, prima che non sia troppo tardi????

martedì 18 novembre 2014

Immigrati --- l'altra campana

9 bufale sugli immigrati: smentite dai numeri

  • Scritto da  Andrea Colasuonno per Esseblog
9 bufale sugli immigrati: smentite dai numeri
ripubblico da esseblog
Negli ultimi tempi fra le provocazioni di Salvini, i blitz di Borghezio e Casapound, le aggressioni in autobus o per strada ai danni di africani accusati di portare l’Ebola, gli scontri di Tor Sapienza, le esternazioni di Grillo circa il trattamento da riservare a chi arriva dal mare, il clima attorno agli stranieri si è di nuovo fatto abbietto e a tratti pericoloso. Ho voluto allora confutare punto per punto le argomentazioni più usate dai razzisti a vario titolo, tanto per fare chiarezza e dimostrare che il razzismo rimane un basso istinto che va semplicemente educato e soppresso e non ha alcuna ragione razionale per essere professato.

1) “Vengono tutti in Italia”

Gli stranieri in Italia sono poco più di 5 milioni e mezzo, ossia l’8% della popolazione. Solo 300 mila sono gli irregolari. Il Regno Unito è il paese europeo al primo posto per numero di nuovi immigrati con circa 560.000 arrivi ogni anno. Seguono la Germania, la Spagna e poi l’Italia. La Germania è invece il paese Ue con il maggior numero di stranieri residenti con 7,4 milioni di persone. Segue la Spagna e poi l’Italia. Siamo sesti inoltre per numero di richieste d’asilo (27.800). Da notare che il paese col più alto numero di immigrati è anche l’unico che in questo momento sta crescendo economicamente.

2) “Li manteniamo con i nostri soldi”

Gli stranieri con il loro lavoro contribuisco al Pil italiano per l’11% , mentre per loro lo stato stanzia meno del 3% dell’intera spesa sociale. Inoltre gli immigrati ci pagano letteralmente le pensioni. L’età media dei lavoratori non italiani è 31 anni, mentre quella degli italiani 44 anni. Bisognerà aspettare il 2025 perché gli stranieri pensionati siano uno ogni 25, mentre gli italiani pensionati sono oggi 1 su 3. Ecco che i contributi versati dagli stranieri (circa 9 miliardi) oggi servono a pagare le pensioni degli italiani.

3) “Ci rubano il lavoro”

“La crescita della presenza straniera non si è riflessa in minori opportunità occupazionali per gli italiani”, è la Banca d’Italia a parlare. Il lavoro straniero in Italia ha colmato un vuoto provocato da fattori demografici. Prendiamo il Veneto. Fra il 2004 e il 2008 ci sono stati 65.000 nuovi assunti all’anno, 43.000 giovani italiani e 22.000 giovani stranieri. Nel periodo in cui i nuovi assunti sono presumibilmente nati, negli anni dal 1979 al 1983, la natalità è stata di 43.000 unità all’anno. È facile vedere allora che se non ci fossero stati gli immigrati, 22.000 posti di lavoro sarebbero rimasti vacanti. Questo al Centro-Nord. La situazione è un po’ più problematica al Sud, perché in un’economia fragile e meno strutturata spesso gli stranieri accettano paghe più basse e condizioni lavorative massacranti, rubando qualche posto agli italiani. A livello nazionale, ad ogni modo, il fenomeno non è apprezzabile.

4) “Non rispettano le leggi”

Negli ultimi 20 anni la presenza di stranieri in Italia è aumentata vertiginosamente, fra il 1998 e 2008 del 246% dice l’Istat. Eppure la delinquenza non è aumentata, ha avuto solo trascurabili variazioni: nel 2007 il numero dei reati è stato simile al 1991. Di solito si ha una percezione distorta del fenomeno perché si considerano fra i reati degli stranieri quelli degli irregolari che all’87% sono accusati di reato di clandestinità il quale consiste semplicemente nell’aver messo piede su territorio italiano.


5) “Portano l’Ebola”

L’Africa è un continente enorme, non una nazione. Le zone in cui l’Ebola ha maggiormente colpito sono Liberia e Sierra Leone. Da queste zone non giungono immigrati in Italia dove invece arrivano da Libia, Eritrea, Egitto e Somalia. I sintomi dell’Ebola poi si manifestano in 3 o 4 giorni e un migrante contagiato non potrebbe mai viaggiare per settimane giungendo fino a noi. Infine il caso ebola è scoppiato ad aprile 2014, nei primi 8 mesi del 2014 in Italia sono arrivati circa 100 mila immigrati e neanche uno che ci abbia trasmesso l’Ebola.

6) “Aiutiamoli a casa loro”

È la frase con cui i razzisti di solito si autoassolvono, come se aiutarli a casa loro non abbia dei costi e dei rischi, e come se i nostri governi non abbiano già lavorato per affossare questa possibilità. Nel 2011 il governo italiano ha operato un taglio del 45% ai fondi destinati alla cooperazione allo sviluppo, stanziando effettivamente 179 milioni di euro, la cifra più bassa degli ultimi 20 anni. Destiniamo a questo ambito lo 0,2 del Pil collocandoci agli ultimi posti per stanziamenti fra i paesi occidentali. Nel 2013 il Servizio Civile ha messo a disposizione 16.373 posti di cui solo 502 all’estero, in sostanza il 19% di posti finanziati in meno rispetto al bando del 2011.

7) “Sono avvantaggiati nelle graduatorie per la casa”

Ovviamente fra i criteri per l’assegnazione delle case popolari non compare la nazionalità. I parametri di cui si tiene conto sono il reddito, numero di componenti della famiglia se superiore a 5 unità, l’età, eventuali disabilità. Gli immigrati di solito sono svantaggiati perché giovani, in buona salute e con piccoli gruppi famigliari (poiché non ricongiunti). Nel bando del 2009 indetto dal comune di Torino il 45% dei richiedenti era straniero, solo il 10% di essi si è visto assegnare una casa. Nel comune di Genova, su 185 abitazioni messe a disposizione, solo 9 sono andate ad immigrati. A Monza su 100 assegnazioni solo 22 agli stranieri. A Bologna su 12.458 alloggi popolari assegnati, 1.122 agli stranieri.

8) “Prova a costruire una chiesa in un paese islamico”

È l’argomento che molti usano perché non si costruiscano moschee in Occidente o perché si lasci il crocifisso nei luoghi pubblici. È un argomento davvero bislacco: per quale motivo se gli altri sono incivili dovremmo esserlo anche noi? E comunque gli altri non sono incivili. In Marocco i cattolici sono meno dello 0,1% della popolazione eppure ci sono 3 cattedrali e 78 chiese. Si contano 32 cattedrali in Indonesia, 1 cattedrale in Tunisia, 7 cattedrali in Senegal, 5 cattedrali in Egitto, 4 cattedrali e 2 basiliche in Turchia, 4 cattedrali in Bosnia, 1 cattedrale negli Emirati Arabi Uniti, 3 monasteri in Siria, 7 cattedrali in Pakistan e così via.

9) “I musulmani ci stanno invadendo”

Al primo posto fra gli stranieri presenti in Italia ci sono i rumeni che sono oltre un milione. I rumeni per la maggior parte sono ortodossi. In seconda posizione ci sono gli albanesi, quasi 600 mila, per il 70% non praticanti (lascito della dominazione sovietica) e, fra i rimanenti, al 60% musulmani e al 20% ortodossi. Seguono i marocchini, quasi 500 mila, quasi totalmente musulmani, e ancora i cinesi, circa 200 mila, quasi tutti atei. Dunque in larga parte gli stranieri in Italia sono cristiani, oppure atei, solo in piccola parte professanti l’Islam.

domenica 16 novembre 2014

www.nonsprecare.it/

Ho trovato per caso questo link e vi invito a visitarlo. Oltre ad essere nato da un'idea di un ottimo giornalista, Antonio Galdo (Il Mattino, Panorama, ha collaborato con Enzo Biagi, l'Indipendente) contiene molti articoli interessanti sulla semplice economia domestica e sull'attualità , volto a contenere costi ed evitare sprechi, che il buon senso comune sa  essere la base del vero risparmio.
Gli argomenti trattati sono vari, con diversi obiettivi :  Risparmiare, Muoversi, Vivere Green, Condividere, Mangiare, Video, Premio non sprecare.
Dateci un'occhiata : vale la pena di perderci un po' di tempo.


Ne parlavo un giorno a proposito di sprechi -specialmente in cucina- con la mia negoziante di fiducia.  Mi raccontava di aver sentito di una famiglia che ha accettato una sfida: alimentarsi con ciò che aveva in casa senza andare al negozio per un mese. Il concetto è estremo, certo è che se lo facessimo per una settimana daremmo fondo alle scorte che a volte conserviamo nella dispensa o nel freezer per la solita mancanza di tempo o per il gran daffare, che spesso ci costringe ad ignorare o a nascondere prodotti, che poi per la scadenza buttiamo via. Il risparmio inizia proprio dal cibo: ottimizzare consumi e menù è la parte fondamentale per evitare sprechi di cibo e di denaro.

Buona domenica a tutti!! :D

sabato 15 novembre 2014

15 dicembre - pensiero del giorno

« Che gli esseri umani siano imperfetti è evidente, ma l'atteggiamento che consiste nel sottolineare senza sosta i loro difetti non è affatto pedagogico. La questione è sapere se ci si accontenta di esprimere il cattivo umore, l'esasperazione ispirata dalla loro condotta, o se invece si desidera aiutarli.
Se desiderate realmente aiutare qualcuno a cambiare comportamento, rivolgetevi a ciò che vi è di migliore in lui, mostrategli che vedete le sue qualità (ciascuno ne ha almeno una) e fate appello a esse. In tal modo toccherete il suo amor proprio, egli cercherà di non deludervi, e così lo incoraggerete a migliorarsi. Questa regola può essere verificata in particolar modo con i bambini. Non si educa un bambino insistendo sui suoi difetti, trattandolo da incapace, da pigro, da bugiardo, da disonesto. Sotto il peso di quelle accuse il bambino perde qualsiasi voglia di fare degli sforzi: dal momento che vi siete formati di lui un'opinione definitiva, perché dovrebbe cercare di cambiare? Ma mostrategli che può sempre fare meglio – perché è la verità – e a quel punto sì, avrete qualche probabilità di educarlo. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov

 



giovedì 13 novembre 2014

Pensiero del giorno

« Qualunque cosa si voglia fare nella vita, e anche se si fanno i migliori progetti, si incontrano sempre delle difficoltà, degli ostacoli. Occorre saperlo e prendere alcune precauzioni per non lasciarsi mai andare allo scoraggiamento, che è una delle peggiori tentazioni che esistano.
Quando cominciate a sentirvi oppressi, sopraffatti dalla situazione, ditevi immediatamente che quello stato non durerà. Rifugiatevi in voi stessi come se entraste in ibernazione, e rimanete là fino a che il soffio della vita tornerà a farvi visita. Lo scoraggiamento è come l'inverno, ma dopo l'inverno viene la primavera. A seconda degli anni la primavera giunge più o meno presto; a volte arriva molto tardi, ma finisce sempre per arrivare. Perciò non bisogna mai perdere completamente la speranza e il coraggio. Prima o poi, il vostro slancio e la vostra energia torneranno. Quanti hanno lasciato la presa appena qualche istante prima che le forze della primavera risorgessero in loro! Ed è un peccato: sarebbero stati finalmente salvi, ma si sono lasciati sommergere dallo scoraggiamento perché non hanno presagito nulla del rinnovamento. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Come usare i fondi del caffè da http://www.comunicaffe.it/

Non tutti sanno che i fondi di caffè, ossia quella rimanenza del caffè pressato che buttiamo via senza farci troppi problemi, in realtà possono essere un aiuto per piccoli problemi estetici o in generale per la cura della persona.
Sul sito ufficiale del Dr. Mehmet Öz, famoso cardiochirurgo e insegnante alla Columbia University di New York, sono stati indicati gli usi alternativi dei fondi di caffè che possono renderci più belli.
Innanzitutto con i fondi di caffè si può preparare una fantastica maschera di bellezza per il viso. Basta mescolare questo fondo a un po’ di olio di oliva, e con il composto massaggiare la pelle del viso per qualche minuto, e poi risciacquare.
Perché fa così bene alla pelle del viso? Perché i fondi hanno delle straordinarie proprietà anti-infiammatorie e antiossidanti, mentre l’olio d’oliva, che serve anche da emulsionante, idratare la pelle in profondità e consente di avere una carnagione luminosa e dall’aspetto sano.
Anche per i capelli si può ricorrere al “trucco” dei fondi di caffè: essi, infatti, funzionano come stimolante per la crescita. Basta strofinarne con cura un pugno sopra il cuoio capelluto per far ritrovare vigore alla chioma. Gli scarti di caffè si possono usare anche per pulire a fondo la chioma, sotto la doccia, e ritrovare la luminosità dei capelli.
E ora un consiglio che farà incuriosire le donne: i fondi di caffè possono essere un aiuto persino contro la tanto odiata cellulite. Si mescolano con un po’ di acqua calda e si strofina energicamente con un movimento circolare sulle cosce, anche mentre si fa la doccia.
L’operazione andrebbe ripetuta un paio di volte a settimana per cominciare a vedere i primi risultati: la caffeina, infatti, aiuta a stimolare la circolazione e quindi a ridurre gli inestetismi della cellulite.
Last but not least: i fondi possono essere usati anche come scrub per le mani.
Oggi ricordatevi di non buttare via i fondi!

mercoledì 12 novembre 2014

Gatto chiede cibo a padrone sordomuto




Certo che i gatti hanno una marcia in più!!!




Articolo di Simon Black (traduzione)

Il Brasile una settimana fa ha annunciato la costruzione di un cavo in fibra ottica da 3.500 miglia  fino al Portogallo al fine di eludere  interferenze della NSA.
 
Cosa c'è di nuovo? hanno annunciato che non un centesimo dei 185 milioni dollari che dovrebbero essere dedicati al progetto andrà a ditte americane, semplicemente perché non vogliono correre rischi che sia il governo degli Stati Uniti ad intercettare il sistema.
E 'incredibile quanto la società gli individui, le aziende e anche i governi siano disposti a fare per proteggersi dal governo del Land of the Freedom (USA).
Il governo tedesco, in particolare è rimasto sconvolto dalla scoperta di spionaggio da parte degli Stati Uniti all'interno dei suoi confini, ha messo a punto una gamma di metodi unici per bloccare orecchie indiscrete.
Si sono spinti fino al punto di riprodurre la musica classica ad alto volume durante e riunioni ufficiali in modo da offuscare la conversazione per tutti gli eventuali ascoltatori estranei esterni.
Hanno anche seriamente contemplato l'idea di tornare di nuovo alle macchine da scrivere per eliminare le possibilità di sorveglianza dei computers..
Più praticamente, il governo del Brasile ha vietato l'uso di tecnologie Microsoft in tutti gli uffici governativi, cosa che è stata fatta anche in Cina all'inizio di quest'anno.
Il Terrore Rosso-Bianco-Blu, ora ha sostituito il Terrore Rosso nella guerra fredda. E si arriva a un costo serio.   Dal rifiuto del Brasile di soli prodotti informatici americani, si stima che le imprese americane perderanno più di 35 miliardi dollari di fatturato per i prossimi due anni.  
Come le fondamenta della statura morale del paese cominciano a vacillare, così fa anche la sua forza economica.
L'ironia non può essere ignorata : nel giorno in cui gli americani celebrano il coraggio dei loro veterani nella lotta contro le forze della tirannia nel mondo, troviamo un altro esempio di dove il resto del mondo veda la fonte della tirannia oggi.
E 'incredibile quanto le cose siano cambiate.
In passato, il mondo si fidava dell' America, per la sua enorme responsabilità.
Il dollaro USA è la valuta di riserva del mondo. Il sistema bancario degli Stati Uniti ha costituito la base del sistema bancario globale. La tecnologia statunitense è diventata la spina dorsale della rete internet globale..
Ma il governo degli Stati Uniti ha abusato di questa fiducia per decenni.
Oggi il resto del mondo si rende conto che non possono più fare affidamento sugli Stati Uniti come una volta, ed alla luce di un tale abuso e sfiducia stanno creando con entusiasmo le proprie soluzioni.
Provate ad immaginare, se il Brasile, che sta costruendo un proprio cavo in fibra ottica al fine di evitare la NSA, considerasse ovvio creare le proprie alternative nel sistema finanziario a competere direttamente con il Fondo monetario internazionale e il dollaro USA.
Oh aspetta – che stupido che sono -  lo stanno già facendo!
 
Simon Black

mercoledì 5 novembre 2014

Lucca - Fiera del Fumetto

Anche quest'anno mia figlia è stata a Lucca per questo grande evento, ancora più bello in questa edizione perché il Comune ha migliorato l'organizzazione e la logistica. 
Tra tutte le centinaia di foto che mia figlia ha fatto, ho scelto questa, che rappresenta un principio basilare della vita: l'ironia non ha tempo, né età.

Ecco una coppia di allegri ottantenni nel classico costume di Braccio di Ferro con la sua amata Olivia! Deliziosi!




lunedì 3 novembre 2014

e di sera arriva Costa Fascinosa, dirottata da Venezia chiusa per nebbia

Nelle foto suggestive del fotografo Triestino, Marino Sterle, l'arrivo e l'attracco della Costa Fascinosa al molo Bersaglieri. 



La portaerei sembra piccola paragonata alla nave della Costa. 

Qui le Rive si riempiono di folla: la nave porta 3500 passeggeri e 70 pullman al seguito.. 




Il 1° Novembre dalle stesse rive è salpata l'ammiraglia Costa Diadema, già battezzata la Regina del Mediterraneo, nel suo viaggio  inaugurale:  eccola in una foto molto suggestiva...

3 Novembre 1948 - 2014 - 66° anniversario della riunificazione di Trieste all'Italia.

Mentre ieri era ferma sulle rive la nave da crociera tedesca AIDA Aura



questa mattina i Triestini hanno trovato due navi da guerra della Marina Militare all'approdo, pronte per la commemorazione del 66esimo anniversario della riunificazione di Trieste all'Italia.









La parte del leone la fa la  nave Cavour (Fincantieri 2009), classificata come  incrociatore portaereomobili,  c'erano due elicotteri e due aerei sulla poppa della nave. E' in realtà una portaerei, ma di dimensioni inferiori alle classiche portaerei americane che di solito vediamo nella nostra rada. Per darvi un'idea, la nave Cavour ha 220 metri di ponte di volo per 37 metri di larghezza contro i 337 metri con 76 di larghezza della portaerei Ford, l'ultima varata un anno fa.




Vi dirò che a trovarsi davanti questa prua con una carena così spinta ed ardita, mette in soggezione a guardarla da vicino: da la sensazione d'imbarcazione tozza, ma ha questa prua talmente arcuata che alleggerisce la linea, la mancanza della punta fa pensare che abbia spiccato il volo... 


Altra linea ha la Fregata Virginio Fasan, sulla cui poppa era posteggiato un  elicottero pesante. 



I festeggiamenti avranno il loro culmine questo pomeriggio quando i bersaglieri percorreranno correndo e suonando le vie di Trieste proprio come sessantasei fa...