La mia fedele compagna

La mia fedele compagna
La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto, attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada, spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco. Ma sempre, se abbiamo fede, si aprirà una porta forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi (A. Cronin)

venerdì 12 febbraio 2016

Renato Bialetti, l'omino con i baffi!

E' venuto a mancare Renato Bialetti, l'uomo che ha portato l'azienda di famiglia fondata dal padre, disegnatore della famosa Moka, dell'omino coi baffi, a livelli internazionali.

Imprenditore coraggioso, ha fatto conoscere al mondo un'icona Italiana, che ha trovato posto non solo nel museo MoMa di New York, ma anche a Milano nella Triennale design Museum.

Raccontava sempre aneddoti di cui la sua vita avventurosa era ricca. Quello più famoso l'incontro con Onassis.


L'ha raccontato lui stesso nel 2013 in occasione dell'80° compleanno della Moka :  «Mi trovavo in albergo con clienti francesi e allora la caffettiera per loro era quasi una novità. Erano perplessi e dubbiosi e temevo di non riuscire a concludere la vendita. In quel momento passò fianco a noi Aristotele Onassis: andava in bagno; presi il coraggio a due mani e lo seguii. Dissi: “Sono un giovane imprenditore italiano, mi dia una mano, lei che ha cominciato dal nulla come me. Quando rientra nella hall dica che usa una mia caffettiera; mi serve per fare colpo su questi riottosi clienti. Tornai, convinto e rassegnato che Onassis avrebbe tirato dritto. Invece avvenne il miracolo. Onassis, fingendo di vedermi all’ultimo istante, tornò indietro, mi diede una pacca sulle spalle e disse: Renato, come va? Ma sai che non ho mai bevuto un caffè buono come quella della tua caffettiera? Sì, andò proprio così».



martedì 2 febbraio 2016

di già?

Siamo in Febbraio??!! Gennaio è volato, con i pochissimi giorni di freddo, ma niente di tale solo intorno allo 0° e neanche una settimana! 

Oggi è la Candelora. Il detto popolare recita "se la vien con piova e vento, de l'inverno semo drento, se la vien con sol e Bora de l'inverno semo fora". Anche se vi confesso che sono diversi i pareri che sia il contrario :D ma va bene così, aspettiamo quel che il Ciel ci manda! 

La vicina cittadina di Muggia. con una tradizione secolare asseverata che fa del Carnevale una vera e propria industria, da 63 anni ormai efficientemente organizzato,  è in pieno fermento e con Giovedì entra nel pieno dei festeggiamenti. Qualche maschera inizia già a farsi vedere, anche se il tempo non invita alla sfilata, ma per noi è una tradizione e lo si fa con qualsiasi tempo. Ho visto ragazzi camminare nudi con costumi da cavernicoli con temperature artiche, pieni di grappa ovviamente...

Quando lavoravo  martedì grasso avevamo mezza giornata di permesso ed il giorno dopo si riprendeva il servizio alle 10.00! 

Il Triestino ama il Carnevale e tutti faranno festa con la gran sfilata di domenica a Muggia con i carri delle varie compagnie (Trottola, Bulli e Pupe, Brivido, Ongia, Bellezze Naturali, Brivido, Mandrioi, Lampo, La Bora) con 4000 persone coinvolte nell'allestimento e nella rappresentazione, 2500 maschere e 30.000 persone affluite nel borgo l'anno scorso, mentre il Palio dei Rioni di Trieste avrà la sfilata martedì 9 febbraio. Ambedue le manifestazioni avranno il loro vincitore con tanto di trofeo. Per non dimenticare il Carnevale Carsico, dove le compagnie dei vari Paesetti si sfideranno per il trofeo annuale. 

Un momento di spensieratezza prima della Quaresima. Un inizio in allegria di un mese breve, ma sempre tosto.  Buon Carnevale!!!!