La mia fedele compagna

La mia fedele compagna
La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto, attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada, spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco. Ma sempre, se abbiamo fede, si aprirà una porta forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi (A. Cronin)

lunedì 29 luglio 2013

Biscotti della Fortuna


Stamattina in supermercato ho gironzolato assaporando l'aria condizionata. 

Poi d'istinto la curiosità mi ha fatto aggiungere questa confezione al resto della spesa



 
 ho pensato ad un rito da fare con gli amici! 

Ovviamente ne ho tirato fuori subito uno e l'ho aperto, eccolo ! ...



martedì 23 luglio 2013

Citazione

Voi possedete risorse inimmaginabili che dovete imparare a  sfruttare rimanendo presenti a tutto ciò che fate. Spesso, se siete stanchi, non è perché avete lavorato troppo, ma perché non sapete quali sforzi dovete fare e soprattutto come farli. Condurre una vita stagnante, automatica, meccanica è ciò che vi stanca. Se invece aggiungete un pensiero o un sentimento nelle vostre attività, vi sentirete sostenuti e vivificati."

Omraam Mikhaël Aïvanhov 


lunedì 22 luglio 2013

Luna piena stanotte??'


Si accettano scommesse  : che stanotte nasca il pupo reale di Kate ed Henry??? 
 

mercoledì 17 luglio 2013

Confusione



E' un periodo strano, forse son tutti periodi strani, in cui non si sa dove si arriverà, cazzeggiando con impegni più o meno importanti aspettando un termine che non possiamo in nessun modo anticipare.
Per me è una situazione che porta confusione, non riesco a rilassarmi nel mentre e il dover rimandare mi pesa, soprattutto perché non dipende da me.
 
Allora che faccio? che fate voi?? riempio la mia quotidianità di cose ovvie e spesso non concludo nulla, o meglio mi sembra di non concluder nulla, perché tutto ciò che faccio per me è di secondaria importanza rispetto all'evento che sto aspettando. Mi chiedo intanto se ciò che sto facendo ha realmente un senso ed intendo tutto ciò che sto facendo.
 
Chissà perché ho bisogno di incanalare ogni cosa al posto giusto, non riesco a vivere alla giornata anche se lo faccio, mi manca sempre un punto per finire la mano...
 
Parlando un giorno con un'amica ho considerato che nulla importa oltre gli affetti, sono le uniche cose che veramente contano nella vita. Qualsiasi vita è affrontabile se si ha attorno persone a cui noi vogliamo bene e persone che ci ricambiano ed amici che ci dimostrano il loro affetto e la loro solidarietà. Anche solo il saperlo aiuta. 
 
Eppure... nel frattempo.... "du palle!!!!"  butta il 1° ottobre, 2013... cambierà?
Ho qualche dubbio, perché ho come la sensazione che non è l'esterno che deve cambiare, ma sono io dentro che lo devo fare e questa è proprio un'impresa titanica... :)
 
Ad majora !!??  :) 

martedì 9 luglio 2013

Prima decade di luglio

Sto boccheggiando mentre nel resto dell'Italia da qualche parte piove, qui Bora con tempo variabile, asciuga tutto quel po' di umido e di acqua che si nasconde nella terra. La natura reclama l'acqua. Il sole è insopportabile quando picchia, l'afa ammazza anche le zanzare quando rannuvola : che delusione! E' arrivata l'estate e mi da quasi fastidio!!!!???  Dopo averla tanto bramata ora che mi ci trovo sbuffo.... non ho voglia di andare al mare...
Forza "Zero", no non del mare, MIA! Sto praticamente "strisciando" senza entusiasmo lungo questa settimana e già un terzo del mese se n'è andato. Metto un passo davanti all'altro, cazzeggio al computer per far passare le ore più noiose, lavo i piatti nelle ore più calde con l'acqua fredda così mi raffreddo (con il degreaser Stanhome, si può fare!) e tiro avanti. Che brutta espressione: tiro avanti... Trooooppo scarsa, troooppo da rassegnata! Contro la mia indole eppure fisicamente prostrata è la forza d'inerzia che mi porta avanti... Ha da passà 'a ... stagione ...???  a giorni migliori!
Vi lascio una canzone...



mercoledì 3 luglio 2013

La cerimonia del caffé in Etiopia

Proprio per il commento di Marino vi passo le foto della cerimonia del caffè che viene ancora oggi considerata il rito di benvenuto per gli ospiti.


La cerimonia del caffè in Etiopia si celebra anche in posti umili come quello qui sotto, ma anche su un tavolo prezioso come nella foto successiva.

La foto che segue raccoglie gli "ingredienti della cerimonia" 
* un "tavolino basso" (??)  per poggiare le scodelle, i piattini ed i cucchiaini, 
* il cestino dei pop-corn con cui accompagnare il caffè 
* il bricco del caffè 
* il braciere dell'incenso
* l'erba nel piattino non la conosco, 
* l'erba lemongras ( a fili lunghi) che vedrete nelle foto successive per deodorare la zona del rito. 


e questo è l'allestimento finale.


Le donne provvedono a tostare i chicchi di caffè verde su dei bracieri in un piatto rotondo che potete vedere al lato sinistro per terra della foto che segue, appena riposato il caffè tostato viene macinato e posto in infusione vedete il tipo accovacciato che controlla il liquido ottenuto, che verrà versato dopo la decantazione dei fondi di caffè nel bricco tipico con cui si serve nelle tazze. 



La lunga attesa della preparazione da il pretesto per una lunga ed amichevole conversazione conviviale.

Ancora sul caffè

Era il 31 maggio 1974 quando sono entrata per la prima volta in quell'ufficio che sarebbe stato per più di 36 anni la mia seconda casa, il mondo meraviglioso del caffé. Il mio primo colloquio di lavoro è stato magico.

A quel tempo non eravamo ancora plagiati da telefilm americani e da documentari multimediali, la nostra realtà era semplice. Da due anni la RAI aveva iniziato la trasmissione a colori, ma io avevo ancora la televisione in bianco e nero e si pigiavano i bottoni per cambiar canale, l' "austerity" era entrata nella nostra vita con le targhe alterne per consumare meno combustibile, era l'anno dell'uccisione del giudice Sossi, dei comunicati delle Brigate Rosse, Nixon progettava la sua visita a Breznev ed il presidente Giovanni Leone ancora non era stato travolto dallo scandalo che lo farà dimettere. Nelle comunicazioni il telex aveva fatto da poco il suo ingresso nelle ditte, ma ancora il telegramma era il metodo più veloce con il telefono per comunicare e le telefonate all'estero, salvo pochissimi paesi, si potevano fare solo tramite centralino di stato: da questo mondo, ragazzina che stava uscendo dalla maturità del Istituto Tecnico  per Ragionieri e Tecnici Bancari, entrai a far parte di una dimensione speciale, il mondo del caffè, ed era come entrare non solo in un mondo nuovo, ma in una dimensione fiabesca, tale e tanto vasta è la cultura del caffè.

L'ufficio era ubicato in uno dei palazzi più belli di Trieste il Tergesteo. L'odore acre del caffè crudo mescolato a quello del tabacco permeava i locali. Eravamo in due a presentarci al colloquio, l'altra era una mia compagna di scuola. Ricordo una breve azzuffatina sul pianerottolo prima di decidere chi delle due doveva suonare il campanello. Sorridete ??? eh, si, viene da sorridere, ma immaginatevi la nostra tensione!
Venimmo accolte dalla pointer della segretaria, che ci annusò con cordialità e venimmo fatte accomodare nella stanza Consolare, perché il principale era Console Onorario. 
L'arredamento particolare quasi solenne di mobili antichi di famiglia, poltrone enormi ricoperte di stoffa damascata e una scrivania pesante, resa originale con un vetro sulla superficie che appiattiva e rivelava  la cartina geografico-economica del paese Africano, le grandi finestre aperte sul Teatro Verdi e sul mare, e poi lui, quello che sarebbe divenuto il mio mentore oltre che datore di lavoro, con i baffi brizzolati alla Gengis Khan, i capelli in ordine, le mani curate, che stringevano un bocchino con l'immancabile sigaretta, l'anello con il sigillo, la voce pacata e sicura con una leggera zeppola, gli occhi grigi, il sorriso cordiale, mi fecero entrare nel meraviglioso mondo del caffè. 


Un mondo che ti entra nelle "vene", perché è talmente interessante e spettacolare che affascina e rapisce, oltre che per il gusto, per la varietà e la particolarità. 

Nonostante ne sia fuori da un paio d'anni mi tengo comunque aggiornata visitando il seguente sito, che vi segnalo ed invito a navigare a lungo: http://www.comunicaffe.it/    

Buona giornata e soprattutto... buon caffè ! 

martedì 2 luglio 2013

Lo sapevate ???

Oggi ho voglia di "leggerezza" e vi porto nel mio meraviglioso mondo del caffè, con la canzone leggera ed accattivante, di Riccardo del Turco e Bigazzi, cantata da Malika Ayane e vi lascio una curiosità. 

Se pensate che la tazzina di caffè si chiami così in quanto "piccola tazza" siete in errore! 
La tazzina si chiama così in onore al  creatore del suo "look", Luigi Tazzini, che dal 1896 al 1923 fu il direttore artistico della Società Ceramica Richard-Ginori. Erano gli anni in cui nacque l'espresso  e bisognava dedicargli un recipiente moderno.  Luigi Tazzini, formato all'Accademia Artistica di Brera, ne creò ben 5, tutte di ridotte dimensioni ed una munita di manico, secondo i dettami dell'Art Nouveau imperante all'epoca. 

  

Buon caffè e buona giornata a tutti!!!!!


lunedì 1 luglio 2013

Buon Luglio !!!



E ve lo auguro con una canzone del mitico Lucio Dalla. Itaca. La nostra vita è Itaca, la nostra "casa", il lavoro per arrivare a lei e ci sono le condizioni del capitano e del povero rematore. Ci stiamo tutti! 

Aneliamo alla sicurezza, a fermarci, siamo alla ricerca di qualcosa che non conosciamo, che tanti decantano come meraviglioso e quando ci siamo, delusi guardiamo attorno dicendo "...tutto qui??" Si come diceva il nostro Giacomo è l'attesa del Sabato, più "del dì di festa" che conta. E' il viaggio  che facciamo per arrivare al punto in cui pensiamo di poter assaporare meglio la nostra vita, che determina la nostra vita.  La felicità sta proprio nell'ora e adesso, perché se pensiamo di trovare la felicità, l'appagamento, la realizzazione di tutti i nostri desideri nella nostra destinazione, sprechiamo la nostra vita e la possibilità di essere veramente felici. 

Ad majora! 

domenica 30 giugno 2013

Giugno finisce con due note tristi: ci hanno lasciato...

Margherita Hack (Firenze12 giugno 1922 – Trieste29 giugno 2013) è stata un'astrofisica,divulgatrice scientifica e attivista italiana. Sofferente da una settimana era ricoverata in ospedale. Non potrò nemmeno andare al suo funerale, perché ha scelto di non apparire, le esequie verranno officiate senza alcuna cerimonia, in forma privata, in un giorno che non deve essere reso noto. 
Spartana, ha sempre lottato contro le apparenze badando alle cose pratiche e non vuole ipocrisie nemmeno quando i suoi resti saranno seppelliti nel cimitero di Trieste. 
Perché so di sicuro che ormai il suo spirito è tra gli astri e di notte dall'Orsa Maggiore contempla il nostro pianeta... 







Ma in questi giorni è mancato anche ..

Stefano Borgonovo (Giussano17 marzo 1964 – Giussano27 giugno 2013[3]) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo centravanti. Nella sua carriera oltre nella Nazionale Italia, ha giocato anche il Milan, la Fiorentina e l'Udinese.
Nel 2008 viene colpito dalla "Stronza" come   definisce lui la SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), ma   non si arrende crea la Fondazione Stefano Borgonovo Onlus che sostiene la ricerca contro la Sindrome di Lou Goering.  Lascia moglie e quattro figli.  

Ricordiamolo così 





venerdì 28 giugno 2013

Stamattina mi sento proprio così...


Sto facendo colazione, ma il mio corpo ancora non vuole svegliarsi: il solito mal di testa e di cervicale per un breve viaggio in macchina con finestrini aperti (il clima si è rotto)  mi ha ridotto come lo scoiattolo qui sopra. Sono esausta. 

Se Maggio con il freddo e le piogge è stato un mese pesante, Giugno con la sua afa improvvisa continuata e africana repentinamente spodestata da un flusso d'aria artica, con la neve in montagna e temperature autunnali in città, è stato spossante. 

Non so voi, ma io che aspettavo e bramavo l'estate ho il terrore di vivere due mesi in un altalena di temperature con escursioni termiche oscene. 

Il bilancio di giugno ? Direi un mese operoso, per le continue corse per uffici a pagar tasse e seguire le mie vecchiette; più pigro per il lavoro Stanhome, che ho trascurato per il gran caldo.   Positivo l'incontro con la psicologa di cui al precedente post.  Da brava "Vergine" annoto un progresso costante, anche se lento: quel che importa è procedere portando a casa dei risultati.

Con la prossima settimana entriamo nel mese di Luglio un mese nuovo e fresco: TUTTO DA GIOCARE !   Vi lascio con un aforisma di Seneca

MOLTI IMPARANO NON PER LA VITA MA PER LA SCUOLA. 

Ed è proprio questo l'obiettivo di luglio : imparare, non per ingurgitare  ulteriori nozioni, ma per migliorare la propria vita, applicando  e gestendo le nozioni acquisite per progredire  sia dal punto di vista materiale, che spirituale! Una bella sfida! Basta lasciarsi macinare dagli eventi, la parola d'ordine è REAGIRE! 

Come sempre : ad majora !!!

martedì 25 giugno 2013

Meno-in-pausa e reagire invece di eseguire!

 
Da giovane -come per tutti- il mio metabolismo funzionava e riuscivo a dimagrire anche mangiando solo qualcosa in meno. Ma nel corso degli ultimi vent’anni quando la vita si è fatta più tosta, come da imprinting generazionale ho frenato sempre le mie esigenze per anteporle alla famiglia-casa ed  al lavoro, nonché ai parenti. Fatto sta che  ho incamerato 20 kili di troppo a corazza, prima semplice sovrappeso, ultimamente moderata obesità : kili difficili da buttar giù per il rallentamento del metabolismo tipico della menopausa. Non è solo una questione fisica, ma soprattutto psicologica, quando la mente si rende conto che sto calando, automatica-mente vado in cerca di più cibo. Quando mi impongo delle diete, facendomi seguire dalla dietologa avanza ed ingigantisce il senso di impotenza e di rivolta ad un regime troppo disciplinato. Finisce che la dietologa è frustrata, io sono frustrata e spendere soldi per non averne il beneficio sperato è come sputare controvento.
 
Dato che il meccanismo mentale è ozioso e bastardo e non ne vengo a capo, ho pensato che solo un esperto poteva aiutarmi : sono andata dalla mia psicologa.
 
La psicologa mi ha dato della menopausa una nuova lettura : la menopausa è   il periodo in cui la donna ha la possibilità di mettere  “meno-in-pausa” se stessa. Mentre in precedenza famiglia, lavoro ecc. catalizzavano le nostre priorità ora i  bambini son cresciuti, il lavoro finisce e quindi ci troviamo a recuperare una dimensione di spazio e tempo che prima non avevamo e nel quale possiamo esprimerci.
 
Invece di reprimere le nostre necessità per soddisfare le primarie ed altrui  la donna in meno-in-pausa può permettersi (a volte complici le caldane) di “andare fuori di testa”, essere intrattabile: le manifestazioni sono un implicito ed anche direi INVOLONTARIO (perché delle caldane ne vorremmo far a meno) attirare l’attenzione di chi ci sta intorno, una necessità di affermare CHE NON SIAMO UN ROBOT AL SERVIZIO DELLA FAMIGLIA E DEL LAVORO, ma che ANCHE NOI possiamo e dobbiamo segnare il passo, avere esigenze e bisogno di staccare.  Alla luce della spiegazione di cui sopra  ora   comprendo il perché una ginecologa tanto tempo fa mi disse, che le manifestazioni sono più eclatanti (vampate, caldane, iperidrosi, sbalzi d’umore, ecc.) in proporzione a quanto la donna ha subìto, sopportato, lavorato, taciuto e che sono proprio quelle che hanno dato di più, le più forti, che perdono la bussola più facilmente.
 
Perché non riusciamo ad ESPRIMERE NOI STESSE? A prescindere dall’imprinting della società, quando nella vita le problematiche cadono massicce e pesanti spesso non riusciamo a reagire, ma solo ad eseguire.  Questo è il secondo concetto basilare della seduta. Ve lo spiego : REAGIRE vuol dire che esaminando ciò che ci accade riusciamo a prendere delle decisioni per il nostro bene e trovare la soluzione che ci porta meno disagio, mentre ESEGUIRE  significa, sopportare e subire qualsiasi carico arrancando fino allo stremo perché siamo incapaci di reagire.
 
Ora arriviamo al terzo punto : Quando arranchiamo nell’ESEGUIRE,  si materializza dentro di noi il bisogno di tacitare il nostro IO SAGGIO con la “morfina del cibo”. La psicologa mi ha corretto: il cibo in quantità esagerata non è più scatenante di endorfine, che sono benefiche, entusiasmanti, vivacizzanti e appaganti,  ma proprio di “morfine”, che ci “addormentano” la coscienza. Infatti quando siamo sazi  la pesantezza della digestione assopisce il nostro cervello, per svegliarci arrancando solo quando le necessità incalzano e quindi bisogna tornare ad eseguire. 
 
Quindi ora sto imparando  a mettere “meno-in-pausa” le mie esigenze ed a reagire alle necessità della vita. Il rapporto con il cibo sta già migliorando!! Sperem... : D 

sabato 22 giugno 2013

Oggi ho fatto il pane

ho preso in Slovenia una farina germanica con i semi di girasole ed ho fatto il pane. Prima mezzo kilo, poi il secondo. Oggi ho fatto un kilo di farina ed in metà ho messo olive tagliate a tocchetti. 
Con questo caldo ? e sì, proprio perché fa caldo, arrostirlo in forno fa lo stesso... 
Ed ecco il risultato. Dovrò distribuirlo per non strafogarmi di pane.... : ( 


e fresco di forno non ho resistito ad assaggiare il panino in basso a sinistra con le olive.. 

mercoledì 19 giugno 2013

NO ES UNA CRISIS, ES UNA ESTAFA

Non è una crisi, è una frode... 

L'ho letto nel banner di un blog spagnolo e chissà perché ho sentito che potrebbe essere la verità!  Chi c'è dietro questa crisi ?  Perché le nazioni e sono tante, forse troppe, sono tutte in crisi? Sembra impossibile che i giochi di potere non trovino gente competente che possa sistemare l'economia. Chi vuole mettere tutto il pianeta in ginocchio, che cosa spera di raccogliere??? 

domenica 16 giugno 2013

16 giugno

Ancora una quindicina di giorni e siamo al "giro di boa" dell'anno! Esattamente alla metà! 

Stanotte mi sono alzata ed ho guardato l'Orsa Maggiore in cielo che ammiccava ai gatti del cortile. Mi rassicura vederla e seguirla nel suo "calare" all'orizzonte ogni volta che mi alzo.

Una Mucia  petulante stamattina mi ha svegliato presto: lei non sa che è domenica! O comunque lo ha ignorato per pretendere i suoi "topini", bocconcini per gatti che le dò la mattina quando mi alzo.

Ma le ho perdonato lo sgarbo, perché il cielo è sgombro ed è una bellezza alzarsi con la luce del giorno fatto anche se sono solo le 6 e le giostre nel cortile delle rondini che incrociano i voli prima di spingersi nell'alto del cielo mi mettono di buon umore nonostante il mal di testa da cervicale, che mi tormenta un giorno si, ed uno no! Va beh' che ci vogliamo fare, è l'età sommata ai colpi di frusta! 

L'aria è ancora fresca e si sente l'energia del nuovo giorno.  

Vado considerando che venerdì 21 giugno alle 05.04 a.m. avremo il solstizio d'estate, entrando nella stagione. Una stagione  a cui anelavo ed ora sono incredula al fatto che ormai sia arrivata! Ma tutti più  o meno sono scossi, quasi svuotati dai cambiamenti climatici, che ci rendono scettici anche all'evidenza.

Mucia dopo aver mangiato ha preso il mio posto al letto ed io accolgo il nuovo giorno con pazienza e con serenità: è un giorno tutto da giocare, rilassata.

Ieri ho fatto progetti, oggi qualche piccola mansione, l'organizzazione a grandi linee delle incombenze per la settimana. E poi... chissà! : D Quel che viene viene.
Intanto faccio una partita di allenamento a Burraco!!

Buona domenica! 





sabato 15 giugno 2013

Thanks God it's Saturday!!!!

Si, grazie a Dio è Sabato e finalmente niente galop, come dice la  Placida Signora, Mitì Migliero, giornalista e scrittrice (Lo stupidario della maturità ed altri) che trovate qui http://www.placidasignora.com/ 

Durante la settimana, si tratta effettivamente di galop! Mi sveglio prestissimo, abitudine dura a morire, esco alle 7.30 vado a fare colazione con i miei figli, ho così l'opportunità di stare più di un ora con mia figlia a chiacchierare del più e del meno con calma, prima di accompagnarla al lavoro. Da quanto è andata a stare con il suo ragazzo, mi manca, ma per ironia della sorte, la vedo e ci parlo di più di quando viveva con me, che il più delle volte era tutta mugugni ad ogni richiesta. Dopo aver salutato mia figlia, corro dalla zia in casa di riposo, quasi ogni giorno, le porto generi di conforto (prosciutto crudo, vino, patatine fritte, frutta fresca,  medicine ed altre amenità, si sà vecchi e piccini son tutti bambini, diceva mio nonno) per renderle più sopportabile la sua vita da "reclusa". Faccio commissioni e la spesa, poi a casa: ci credereste che arrivo intorno alle 11.00 a volte anche alle 13.00 ??? Peggio di un lavoro!!

Il sabato e la domenica mi rilasso e sono finalmente padrona del mio tempo. Come quando lavoravo, questi sono i giorni in cui penso alle pulizie ed alla spesa, oltre che al bucato -risparmio energetico tariffario docet-  ma sono cose che ora faccio in scioltezza, senza progettazione, mentre ogni santo giorno della settimana devo avere il mio tazebao organizzativo, pena auto-reprimenda per aver dimenticato questo o quello: ovviamente sempre di vitale importanza. Ma un bel chissene--- ogni tanto mi scappa! 

Oggi anche la stanchezza, il mal di testa, le gambe gonfie, ecc. sono accettabili, mentre negli altri giorni sono motivo di lamento. Come al solito "Tirem inanz" e godiamoci il week-end! 


Buona vita a tutti!!!

Non è che la lavatrice sia piccola, è Mucia che è grande :) !



giovedì 13 giugno 2013

Non so voi, ma io...

.... sto provando una strana sensazione: mi sento sfasata, inconcludente e "stonata". Avrei tante cose da fare ma non riesco a farne che un terzo...   Cazzeggio al computer, oppure faccio scorrere il tempo concludendo poco o nulla. 
Sarà la primavera che si trasforma finalmente in estate, sarà l'antibiotico che prendo, che mi rallenta e toglie le forze, sarà  che non riesco a dormire bene le ultime notti. 
Ma a voi, non succede ????

lunedì 10 giugno 2013

Tra....

Tra un acquazzone e l'altro : PIOVE! 
prevedo un' ottima annata per i funghi!  :(

Io, Donna...

   (mi è arrivata per mail...fatevi due risate...amare :) 

    Non leggo istruzioni . Schiaccio pulsanti finché funziona

    Non ho bisogno di alcool per essere imbarazzante. Mi riesce benissimo anche senza

    Non sono bisbetica. Sono emozionalmente flessibile

    Le parole più belle del mondo "Vado a fare shopping"

    Non ho difetti.  Sono effetti speciali

    Le DONNE devono avere l'aspetto di DONNE. Non di ossa rivestite

    Non è ciccia. E' superficie eroticamente utilizzabile.

    Perdonato e dimenticato? Non sono Gesù, né  ho l'Alzheimer

    Noi donne siamo angeli e se ci rompono le ali continuiamo a volare su una scopa.

   Quando Dio ha creato gli uomini ci ha promesso che uomini ideali si sarebbero trovati ad ogni angolo    
   della terra …  Poi l'ha fatta ROTONDA

domenica 9 giugno 2013

La TV di Mucia


Questa è la porzione di finestra che incanta Mucia : sopra la grondaia in un buco nel muro hanno fatto il nido una coppia di rondini che specie di sera sfrecciano frequenti per rientrare al nido e Mucia si sdraia e guarda, come fosse una televisione :) 

sabato 8 giugno 2013

Intervallo

Dal ritorno della mia piccola vacanza il tempo passa inesorabile e riesco a fare metà delle cose che vorrei. 
Non riesco nemmeno a passare per i vostri blog! 
A presto.... intanto vi lascio una bella canzone ! Buona Domenica!!!


martedì 4 giugno 2013

2 giugno ... in ritardo!


Dovrebbe essere il monito per i nostri politici!!!
W l'Italia !!!

martedì 28 maggio 2013

Little Tony se n'è andato...



Cuore Matto, Riderà, Bada bambina, T'amo e t'amerò ...  e tante altre canzoni sono state la colonna sonora della mia giovinezza. 



Poi è arrivata la sua voce nella sigla di uno dei primi telefilm seriali ancora simpatici e senza scene osé o splatter, che ci ha intrattenuto per anni, piacevolmente. 

Con Little Tony se ne va un pezzo di noi, che negli anni sessanta ci batteva il cuore al ballo della mattonella e ci agitavamo al rock delle sue canzoni, i ragazzi invidiando quell'incredibile enorme e riccioluto ciuffo.    

Se ne andato, ma.... Non finisce qui...  





domenica 26 maggio 2013

Di ritorno dalla campagna ...


Ho un cespuglio di peone, di due colori viola e rosa: quelle viola sono già sfiorite di quelle rosa son riuscita a portare a casa alcuni boccioli ! 



Anche le rose hanno fiorito, ma sia pur mangiate dai maggiolini fanno ancora la loro figura!

In campagna la situazione non è piacevole: neanche una ciliegia, poche pesche e le mele neanche si vedono. In compenso l'ulivo è pieno di frutti! 




Mucia mi da una mano...


Nulla sfugge al suo controllo ....