La mia fedele compagna

La mia fedele compagna
La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto, attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada, spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco. Ma sempre, se abbiamo fede, si aprirà una porta forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi (A. Cronin)

martedì 17 novembre 2009

Elina Garanca - Mezzo-soprano lituano, Ave Maria di Mascagni




Ave Maria, madre Santa,
Sorreggi il piè del misero che t'implora,
In sul cammin del rio dolor
E fede, e speme gl'infondi in cor.

O pietosa, tu che soffristi tanto,
Vedi, ah! Vedi il mio penar.
Nelle crudeli ambasce d'un infinito pianto,
Deh! Non m'abbandonar.

Ave Maria! In preda al duol,
Non mi lasciar, o madre mia, pietà!
O madre mia, pietà! In preda al duol,
Non mi lasciar, non mi lasciar.

2 commenti:

Giusy ha detto...

Stamattina di là, oggi pomeriggio di qua.
Par condicio rispettata.
Buon pomeriggio (e serata, naturalmente!)

Renata_ontanoverde ha detto...

cosa psso dire: preziosa! senza dubbio.
buona notte!