La mia fedele compagna

La mia fedele compagna
La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto, attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada, spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco. Ma sempre, se abbiamo fede, si aprirà una porta forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi (A. Cronin)

giovedì 19 novembre 2009

Ecco il punto!





Oggi sveglia (come quasi tutte le mattine di questo mese con ora solare) alle 5.30, contemplavo il soffitto cercando di riprender il sonno e la mente vagava sul recente cambiamento. Tentavo di capirne il perchè ed il come : dall'ansia tremenda che mi ha assalito il 18 ottobre con la notizia del licenziamento della mia collega ed il mio dover sopperire a gran parte delle sue mansioni e la difficoltà ad inserirmi in un campo che non è più il mio da tanto tempo, FERMO RESTANDO TUTTO IL MIO LAVORO (!) fino al 16 novembre, giorno della svolta, con il cambiamento radicale del mio stato d'animo. Sarà quel che sarà, olio di gomito, voti al buon Fra' Luca Pacioli, inventore della partita doppia, quel che imparo, imparo per il resto risolveremo alla bisogna : ora via verso nuove avventure!


Il cambiamento, che da una situazione di scoraggiato pessimismo mi ha portato ad una visione positivo-determinata, è proprio puramente e totalmente mentale, perchè continuo ad avere i miei problemi di salute, problemi materiali crescono a iosa giornalmente, ma mentalmente ho un approccio totalmente determinato, come ho intitolato il mio post precedente : COL CAVOLO che mi faccio metter sotto dagli eventi!

LA MENTE, questa maledetta bastarda, HA SEGNATO IL CAMBIAMENTO. D'altra parte se il risultato è positivo, la situazione resta positiva nonostante i lati negativi. Mi volto indietro e penso ai giorni sprecati a consumarmi per la preoccupazione, al fatto che c'è voluto un mese di elaborazione mentale, prima di risorgere. Meno male che sono risorta, che non ho impiegato farmaci di alcun genere per farlo. Questo dovrebbe insegnarmi qualcosa di più : la fede nelle proprie risorse è l'accelleratore che dobbiamo pigiare nella nostra vita.

Focalizzarci sui problemi spesso porta a perdere di vista ogni possibilità di risolverli. Invece procedere con la certezza di riuscire in corso d'opera a risolvere anche ciò che oggi sembra insormontabile è la chiave del successo.

Una buona mano me l'avete data sicuramente VOI con i vostri incoraggiamenti, per i quali vi ringrazio: UN ABBRACCIO A TUTTI!

3 commenti:

Giusy ha detto...

Non guardare al mese passato come a un periodo di tempo sprecato!
MAI, e ripeto MAI!!! il tempo è sprecato!
Se ci è voluto un mese significa che per elaborare il cambiamento dentro di te ti è SERVITO un mese, non sprecato, ma utilizzato!
Per arrivare a queste conclusioni, questo stato d'animo, questa determinazione hai dovuto compiere tutto il percorso: è stato necessario un mese?
Bene, l'importante è arrivare, e arrivare convinti.
Dove s'è mai visto qualcuno che che cambia radicalmente un aspetto della propria vita così, a cuor leggero?
A meno che non sia un incosciente irresponsabile... allora...
Ma siccome non è il tuo caso...
Ciao René, donna tosta!
Bacioni!

Renata_ontanoverde ha detto...

Più che il rammarico per il tempo che ho impiegato per riprender le redini della mia vita, ho il rimpianto di aver perso contatto con il mio equilibrio per tanto tempo...ma questo fa parte della fragilità umana! Lo so benissimo.

Già Princy60 mi ha detto di essere troppo severa con me stessa, lo sò, sono ipercritica nei miei confronti, mentre giustifico sempre gli altri.

Più che tosta mi sento un "toast farcito" ;)

Grazie e Bacioni anche a te cara Giusy (Guru2)

Giusy ha detto...

"sono ipercritica nei miei confronti, mentre giustifico sempre gli altri"

Come ci assomigliamo in questo!!!!
Penso sempre che se qualcuno si è comportato in un certo modo, dev'esserci per forza un motivo valido... e prendo certe cantonate!
Amen. Son così e so che non cambierò certo a 50 anni e passa!

Cambiano discorso: ma quel bel fiore sotto alla zampina del micio, è tuo?
Ma che fiore è? Mai visto...!
Sereno week end carissima, alla prossima!