La mia fedele compagna

La mia fedele compagna
La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto, attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada, spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco. Ma sempre, se abbiamo fede, si aprirà una porta forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi (A. Cronin)

sabato 21 novembre 2009

I miei fiori




Cara Giusy, Accontento la tua curiosità e ti racconto che davanti alla casa in campagna mio fratello, con alcuni pezzi avanzati dalla costruzione del nuovo sistema d'irrigazione, costruì un laghetto a vasche digradandi, ponendo dentro un fondo di cemento, riempiendoli d'acqua dolce ed arredandoli con fiori di vario tipo, diversi per ogni vasca e tanti pesciolini rossi. Ci sono due fiori di loto, il bianco semplice diafano leggiadro e quello più colorato rosa intenso quasi lilla, che si apre in mille petali arricciati, che aperto vedete sotto la zampa del gatto.
Nella vasca più alta le foglie tonde (tra le foglie a lancia verso il cielo) sono quelle del loto bianco. Purtroppo quest'anno il loto rosa è morto e la vasca più piccola davanti dove cresceva è rimasta vuota.


Questa è la varietà semplice bianca



Questo è il bocciolo del loto rosa.




C'è la ninfea bianca



La ninfea rosa



Un'altro tipo di pianta verde per ossigenare il laghetto, che è il rifugio ottimale per i rospi smeraldini che vi appendono le uova! Vedessi quanti girini! e che canti d'estate!




Questa varietà di ninfea invece ha l'esterno giallino e l'interno di un rosa viola intenso



Quest'anno sono riuscita a fotografarla anche aperta!

3 commenti:

Giusy ha detto...

Ma che bello!
Sembra una casa di Arte e Giardini!
Ecco, adesso che me l'hai detto, mi sono ricordata che il fior di loto lo conosco bene, solo che non lo vedevo da anni, da quando mio zio, appassionato come tuo fratello, è mancato (giovanissimo peraltro, 46 anni: ha lavorato fino alle 12 e 12.30 è crollato sul balcone di casa...)
Forse è per quello che l'ho un po' rimosso, me lo ricorda tantissimo ed io gli ero molto affezionata, eravamo più di zio e nipote: pensa che tra lui e mia mamma c'erano 11 anni e tra me e lui pure!
Son contenta d'averlo rivisto, il fior di loto, mi ha riportato alla mente bei ricordi....
(Ecco perché m'aveva colpito così tanto!)
Complimentissimi a tuo fratello: non la prima immagine del suo giardino che mi fa esclamare: ma che bello!
Bacioni e buona serata!
(E grazie del post dedicato... che onore!!!)

Renata_ontanoverde ha detto...

Prego!

Dario era un esteta ed aveva un gusto eccezionale. Mi manca molto.

Nik ha detto...

Renata, ho ricuperato questo vecchissimo post per la foto delle vasche.
Riusciresti mica a spiegarmi come sono state costruite?
Vorrei, prima o poi, fare una cosa simile a vasche comunicanti che mi ricordano un po quelle che aveva mio nonno 50 anni fa.