La mia fedele compagna

La mia fedele compagna
La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto, attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada, spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco. Ma sempre, se abbiamo fede, si aprirà una porta forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi (A. Cronin)

martedì 19 novembre 2013

La Forza

Viviamo un momento cupo. Tutto concorre alla nostra destabilizzazione, soprattutto il lavaggio del cervello con cui i media, esperti in terrorismo informativo,  mettono l’accento sulla catastroficità della situazione, togliendoci la Speranza di recuperare un equilibrio, una serenità, un benessere, togliendoci la possibilità di CAMBIARE, di evolvere in modo costruttivo alle contingenze per superare il momento critico.
La crisi è mondiale, il benessere NON FA notizia: disastri, terremoti, guerre, delitti, pestilenze, meteo e politica fanno notizie. E su questo insistono in modo ossessivo, come se al mondo non ci fossero mai stati prima, disastri, terremoti, guerre, delitti, pestilenze, cicloni e tifoni, allagamenti e politici teste di ca@@o.
I corsi e ricorsi storici li abbiamo studiati a scuola con Giambattista Vico e  Benedetto Croce. Certo è la volta che tocca a noi viverli, ma il Sole sorge sempre ogni mattina anche dietro alle nuvole, quindi andiamo, bisogna reagire ed andare avanti.
E’ chiaro che non possiamo negare la crisi, MA abbiamo un cervello e delle capacità esponenziali di recupero, specie noi Italiani, che quando ci hanno chiesto sacrifici li abbiamo fatti e siamo risorti ciclicamente, NONOSTANTE  i politici incapaci che ci ritroviamo.
ORA dobbiamo imparare ad OPPORRE a questo trend terrorista una lucida strategia di risorgimento attingendo alla nostra Forza Interiore.
Che cos’è la Forza ?
Nei Tarocchi, il percorso iniziatico inizia con il Bagatto o Mago, il semplice creare. La Forza è l’undicesima carta: inizia il secondo ciclo di Tarocchi. Solo chi ha accettato (nell’accezione di PRENDER ATTO ) il proprio destino e ha accettato di agire su di esso, può ottenere questa forza che si dispiega su ogni piano: spirituale, fisico, psichico; a questo punto si ottiene la capacità di intervenire nella realtà modificandola secondo il volere.
Nei Tarocchi la Forza è rappresentata da una Donna che con il sorriso apre le fauci di un leone senza sforzo e la fiera viene rappresentata già docile. La Forza ha saputo vincere i suoi istinti –rappresentati dal leone- senza distruggerli attingendo da essi una certa energia. La donna ed il leone sono fusi in un equilibrio che dobbiamo recuperare se vogliamo superare il momento.
Ricordatevi che il Pensiero è Energia, che l’Energia è Potere.  Abbiate sempre presente il Pensiero Positivo che riuscirete a superare la crisi, che siete in grado di trasformare i problemi in soluzioni anche con i pochi mezzi a vostra disposizione, che nonostante il clima vi serve poco sforzo per superare il momento, perché la Forza inesauribile, vitale e risolutiva è in VOI! Dovete solo lasciarvi andare ad essa affinché possano affiorare le soluzioni adatte al vostro bisogno.
Come? Ponetevi le domande giuste quando sentite le notizie con cui vi bombardano!  Rifiutatevi di abbracciare luoghi comuni distruttivi. Focalizzate su cosa avete in mano, cosa potete fare concretamente, sappiate gestire la vostra Forza  e continuate la vostra vita nella certezza delle vostre capacità.  Cercate qualsiasi cosa che vi possa aiutare a centrarvi ed a radicarvi al presente. Camminate nel verde, sappiate rigenerarvi a contatto con la Natura, abbracciate un albero ed andate con fiducia incontro al domani, vivendo le debolezze dell’oggi nella certezza della vostra capacità della grande Forza che è in tutti noi ed a cui sappiamo attingere nei momenti di difficoltà e disperazione. Ma fatelo con Amore, per voi, per la vostra Famiglia, per un futuro migliore.
 

 

 
Spiegazione della XI carta: La Forza.

 

La Forza è raffigurata, nei tarocchi di Marsiglia, da un personaggio femminile che, a prima vista, sembra domare, con dolcezza e senza apparente sforzo fisico, un leone trattenendolo per le fauci.
Tuttavia, il leone sembra non porre resistenza, ma essere addomesticato; ciò significa che la Forza ha saputo vincere i suoi istinti, rappresentati dal leone, senza distruggerli, e da essi ha attinto una certa energia. Tale energia pulsionale viene canalizzata dalla donna per mezzo della sua coscienza, non a caso le braccia sono gialle. La Forza apre, quindi, la strada alle energie inconsce e permette l'emergere di una nuova coscienza che passa attraverso il rapporto con le forze istintive.
Questo Arcano ci insegna che la parte animale, istintiva e pulsionale di noi stessi non può venire trascurata. Per questa ragione, i sei denti aguzzi del leone si ripetono nelle sei punte rosse del cappello: la natura intellettuale ascolta la voce dell'animale, e l'animale ascolta l'influenza del mentale. Non ha senso soffocare l'energia dell'animale che è in noi, quando la si può giustamente incanalare e sublimare per utilizzarne l'immenso potenziale. Così fa l'alchimista che, ben lontano dal distruggere la materia vile, grezza, la purifica fino a trasformarla in oro. Alla stessa maniera, la forza bruta del leone, distruttiva e divoratrice finché lasciata a se stessa, diviene, se correttamente captata e domata, un prezioso strumento di evoluzione.
Il cappello della Forza ha la forma del simbolo dell'infinito come il cappello del Bagatto ad indicare che tra i due c'è un'analogia. Tuttavia, il cappello della Forza è coronato da una piccola corona rossa e vi predomina il colore giallo, colore della Coscienza. La coroncina rossa indica che la Forza ha dominato gli elementi ed è investita di un potere attivo, che come Bagatto non aveva ancora: qui ci sono dieci carte in più e cioè il Bagatto, divenuto Forza, ha subito 10 trasformazioni ed è arrivato allo stadio in cui può padroneggiare la materia bruta.
La Forza è cosciente dalla testa ai piedi, anche il suolo è di colore giallo. Si può vedere in essa la potenza stessa della Coscienza in quanto punto di unione tra l'alto e il basso, tra l'energia spirituale e l'energia istintiva.
La veste della donna è blu, con un manto rosso fuoco dal quale escono le maniche chiuse da un alto polsino giallo che ricorda le strisce di cuoio che i lottatori si stringono intorno ai polsi.
Il piede nudo della donna fuoriesce dalla veste, appoggiato al suolo per mezzo di un sandalo sottile. Questo piede nudo ci ricorda il personaggio del VI Arcano, l'Innamorato, con la differenza che qui all'innocenza del VI si aggiunge la tranquilla fiducia in se stessi dell’ XI per cui si va al combattimento con i piedi nudi, scoperti. L'unghia dell'alluce, come quella del pollice, sono dipinte di rosso. Va ricordato che l'unghia, nel corpo umano, simboleggia l'eternità in quanto continua a crescere anche dopo la morte. La vitalità eccezionale de La Forza si manifesta nel colore rosso delle sue unghie.
Le vesti sontuose confermano la regalità già indicata dalla corona. La Forza ricorda la Grande Dea mediterranea, adorata a Creta come Signora dei leoni e rappresentata su sigilli, vasi e in statuette come una donna dalla larga gonna, il seno scoperto, che tiene due serpenti stretti nelle mani e con due leoni rampanti ai lati.

1 commento:

edvige ha detto...

Abbracciare un albero è anche scaricare la propria negatività personale o assorbita nella terra è una cosa splendida. Per il resto non m'interesso di tarocchi. La Forza come dice Guerre Stellari sia con te sempre- Ciaooo