La mia fedele compagna

La mia fedele compagna
La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto, attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada, spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco. Ma sempre, se abbiamo fede, si aprirà una porta forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi (A. Cronin)

lunedì 1 luglio 2013

Buon Luglio !!!



E ve lo auguro con una canzone del mitico Lucio Dalla. Itaca. La nostra vita è Itaca, la nostra "casa", il lavoro per arrivare a lei e ci sono le condizioni del capitano e del povero rematore. Ci stiamo tutti! 

Aneliamo alla sicurezza, a fermarci, siamo alla ricerca di qualcosa che non conosciamo, che tanti decantano come meraviglioso e quando ci siamo, delusi guardiamo attorno dicendo "...tutto qui??" Si come diceva il nostro Giacomo è l'attesa del Sabato, più "del dì di festa" che conta. E' il viaggio  che facciamo per arrivare al punto in cui pensiamo di poter assaporare meglio la nostra vita, che determina la nostra vita.  La felicità sta proprio nell'ora e adesso, perché se pensiamo di trovare la felicità, l'appagamento, la realizzazione di tutti i nostri desideri nella nostra destinazione, sprechiamo la nostra vita e la possibilità di essere veramente felici. 

Ad majora! 

10 commenti:

Antonella S. ha detto...

Bellissimo post Renata...è vero la felicità sta proprio nell'attesa " diman tristezza e noia recheran l'ore ed al travaglio usato ciascuno in suo pensier farà ritorno". Un concetto che esorimeva molto bene anche Gide quando si chiedeva che cosìera la felicità e si rispondeva che la felicità non è durante ma nel prima, nell'attesa, e nel dopo, nel ricordo della felicità.

Buon luglio anche a te, un abbraccio.
Antonella

Brunella Patrone ha detto...

Ciao, io sono nuova tra i blog, non sono più una ragazzina,ma tutte le volte che mi si prospetta qualche novità, vivo l'attesa con un'euforia piena di aspettative,che vengono regolarmente deluse, è ancora più triste se sono le persone a deluterti,no?

Mìgola ha detto...

Credo sia nell'umana natura ma in fondo è la nostra forza, mai essere soddisfatti, cercare e cercare ancora. L'insoddisfazione come motore del mondo. Pensa se Ulisse si fosse accontentato di stare li a pescare e guardare il tramonto ad Itaca...che noia! ;) Buon luglio a te! Per me si prospetta un bel mese...laurea del Tecnico e vacanze nelle mie adorate Dolomiti! E ti assicuro che non dirò: tutto qui! Giuro! ;)

Gianna Ferri ha detto...

La felicità è sapersi accontentare...

Buon luglio a te!

Renata_ontanoverde ha detto...

Antonella : vero! buon luglio!

Brunella : benvenuta ! ottimista si, ma un po' meno sognatrice forse, che dici ??? bisogna aggiustare le proprie aspettative a seconda delle condizioni reali e soprattutto MAI aspettarsi qualcosa dagli altri: tutto quel che arriva sarà grasso che cola :)

Migola : le Dolomiti sono LE Dolomiti, mai banali e sempre meravigliose! Buona vacanza!

Gianna, più che sapersi accontentare, mettiamola in modo diverso "saper dare il valore alle cose che abbiamo!!" :) buon luglio

Anonimo ha detto...

Parole sante, Signora mia, parole sante, provate sulla mia pelle, come tu ben sai
Asaf

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
nellabrezza ha detto...

saper vedere la bellezza di ciò che abbiamo, invece di desiderare sempre e costantemente altro. è giusto ambire al futuro, add altro, ma che non diventi un'ossessione, voglio aggiustare il tiro... buon lunedì, cara renata !

leggerevolare ha detto...

...ultimamente dispensi perle di saggezza!!!

Renata_ontanoverde ha detto...

ASAF sigh.... ;)

Nellabrezza : sempre aggiustare il tiro, le cose variano e quindi siamo in continuo progredire ed è ovvio che bisogna fare le variazioni del caso...
buon lunedì a te, mia cara!

Elisa : mah, è che mi sto aggrappando alla saggezza per andare avanti ;)