La mia fedele compagna

La mia fedele compagna
La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto, attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada, spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco. Ma sempre, se abbiamo fede, si aprirà una porta forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi (A. Cronin)

sabato 31 dicembre 2011

Addio 2011!

Caro 2011, si sei stato molto “caro”, mi sei costato parecchio ed ora ti lascio andare.
Ti ho inziato con due grandi dolori: perdere marito e lavoro.   Le ultime settimane sono state le peggiori, perché chi è malato soffre, ma chi gli sta vicino,  impotente, ancora di più: per il dolore emotivo non ci sono analgesici ed antidolorifici che possano arginare la sensazione di sconforto. Ringrazio il Cielo che la fine sia sopraggiunta nel giro di un paio di giorni e che lo abbia visto lucido fino a poche ore prima. E’ spirato il giorno di San Biagio, il protettore della gola, lui che in gola aveva la bestia.
Dover chiudere l’ufficio mi ha aiutato a restare lucida dopo la perdita di Paolo, ma ero ancora nella “bolla” di quiete che precede il lutto vero e proprio: uno stato d’incredulità, d’incoscienza che non ti fa realizzare a fondo l’entità della perdita a cui ancora non mi sono rassegnata, ma sto tamponando i momenti di sconforto con trucchi ed illusioni mentali.
Resto con l’ansia di aver perso il lavoro, una fonte continuativa di guadagno di cui avevo goduto per tantissimi anni sostenendomi dai tempi del diploma : la sensazione è sgradevole, anche se arginata dall’indennizzo della mobilità, che finirà a breve e questo mi rende insicura perché il mondo del lavoro non vuole le persone di una certa età. Ma mi reputo fortunata, perché ho una piccola base di reversibilità come vedova, anche se misera, perché gli ultimi anni di lavoro Paolo era in cassa integrazione. Meglio di niente: ci sono anche uomini che alla mia età hanno figli disoccupati e non hanno nulla!
D’altra parte ho avuto finalmente dei momenti di vero relax accanto alla mia Mucia, ai miei figli, alle mie amiche. Ho continuato a coltivare il rapporto di fiducia e confidenza con i miei figli, che tanto hanno fatto per sostenermi.  Son riuscita a finire i lavori in casa, ho imparato a dipingere le pareti con mia gran soddisfazione. Ho chiuso il mutuo della casa. Ho inaugurato la casa, dopo 6 anni dal trasloco durante i quali mi è capitato di tutto! Sto per ricevere le mie amate librerie per sistemare i miei libri, quelli sopravvissuti dal pogrom del trasloco!
Mi hai messo alla prova tante volte, alla fine ho capito che devo accettare come vengono prove materiali e fisiche,  perché la mia mente può  trovare le soluzioni adatte al momento per poter superare lo sconforto e lo sgomento iniziale : finalmente ho capito che per raggiungere i miei obiettivi non è detto che debba godere di perfetta salute e forma!  Devo ancora comprendere perché nonostante il riposo la mia salute sia fragile: basta un nonnulla per mettermi a terra e dover prender antibiotici. Intanto son riuscita diminuire i fans. Speriamo sia come dice la mia matrigna, che quando resti a casa dopo aver lavorato tanto ci sia un periodo d’involuzione fisica, che ti porta tanti malanni, ma come arrivano così se ne vanno e riacquisti l’equilibrio. Speriamo! Devo capire anche come disciplinare la mia alimentazione : dimagrire è diventato molto difficile, ma non de-mordo! ;)

Mi hai fatto incontrare sul blog tante amiche nuove, belle persone con le quali scambiare opinioni ed esperienze e ricordarmi quanto di bello la vita mi abbia dato, perché,  lo ammetto, c’è sempre stata una compensazione.
Nonostante le prove, caro 2011, ho imparato a tirar fuori la forza e la determinazione che tutti abbiamo dentro, ma che pochi ci insegnano ad usare, quindi tutte le prove o quasi, che   hai posto sul mio cammino le ho superate, anche se  ammaccata,   sono arrivata al 31 dicembre.
Questa notte ti saluterò per l’ultima volta : ti lascio andare in pace, non ho nulla da recriminare contro di te. Ho avuto anni peggiori, in cui avevo perso me stessa e le mie radici, come il 1991 oppure il 1974 ,  quando persi mia madre e la mia famiglia si sfaldò completamente, ma vedi anche quell'anno ebbe una nota positiva: iniziai a lavorare e questo mi diede l'indipendenza, una gran conquista e si sà quando ricevi qualcosa dal destino, devi dare qualcosa, altrimenti se la prende.  




Stanotte incontrerò tuo fratello: il 2012. Chissà che tipo è ??  Un nuovo anno tutto da vivere e da scoprire, ma ... sono pronta!






12 commenti:

incazzataandantemosso ha detto...

Un post di una delicatezza disarmante, nonostante il tuo dolore, che affronti con grande coraggio e ancora tanta voglia di vivere!

Ti mando un'abbraccio sincero.....con la speranza, per tuttti, che il 2mila12 ci porti un'autotreno di pace e serenità!

Maude Chardin ha detto...

Tantissimi auguri!
E' stato un piacere trovarti in questo 2011 che se ne va.

esprit74follet ha detto...

un carissimo abbraccio, e l'augurio che il 2012 sia interessante, ma non estenuante ;)

Gloria Fiorani ha detto...

Questo post mi conferma, se mai ce ne fosse bisogno, la splendida persona che sei. Il 2012 sarà l'anno della tua rivincita sulla vita. Coraggio! Un abbraccio e... AD MAJORA! ;) Ancora tanti tanti auguri.

Linda ha detto...

Che bello quel che scrivi e come lo scrivi: hai sempre dei pensieri che spingono chi legge a migliorarsi. Sei molto positiva, mi piace! Brava Renata, buon anno, veramente lo meriti!!

elenamaria ha detto...

Un post di forza e tenerezza. Grazie per avercelo donato. Ti abbraccio augurandoti serenità.

sottolestelledeljazz ha detto...

e sarà un fratello più grande....
che ci aiuterà.....
che ti aiuterà insieme ad i tuoi figli.....

Grazie Renata di tutto....
di quest'anno trascorso con te....
mi sei cara...

BUON ANNO

A

Renata_ontanoverde ha detto...

Miei cari grazie! Ricambio con la speranza che questo 2012 possa portare ad ognuno di voi il cambiamento di cui ha bisogno!
Un abbraccio forte forte! Renata

paluca66 ha detto...

Anche a te mi limito a lasciare un grandissimo augurio per il 2012 che dovrà per forza essere migliore di quello che sta per concludersi!
Tornerò con calma a leggere anche il post!

Lipodotata ha detto...

Sei dolce e profonda come sempre.... E forte.... E coraggiosa.... Sono certa che il tuo 2012 sarà bellissimo.... Un abbraccio

paluca66 ha detto...

Il tuo post è davvero bellissimo, la serenità con cui saluti un 2011 contro il quale avresti da dire molte cose non propriamente lusinghiere è uno splendido esempio per tutti, davvero ti auguro che il 2012 ti ripaghi con tanti bei momenti di gioia e serenità e che soprattutto sia un anno di tanta salute!

Renata_ontanoverde ha detto...

Paluca : grazie, lo spero proprio tantissimi auguri a tutta la tua bellissima famiglia!

Lipo : Grazie, altrettanto a te un anno super! Chissà che non riusciamo a dar la svolta alle nostre diete neh?