La mia fedele compagna

La mia fedele compagna
La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto, attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada, spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco. Ma sempre, se abbiamo fede, si aprirà una porta forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi (A. Cronin)

sabato 23 novembre 2013

Ciao Zia!



Ti ho detto : “Vedrai che la tua sofferenza per la Madonna della salute finirà”  e sono stata buona preveggente. 
Ti ho visto deperire giorno per giorno, accompagnandoti in questa disgrazia che è la vecchiaia che non si regge in piedi, che perde ogni dignità umana per il decadimento fisico. Tu una donna splendida, bellissima, ironica, gentile,  la mia “principessa sul pisello”, perché le cose dovevano andare come volevi tu e con caparbia  e calma determinazione le ottenevi,  ora sei un piccolo corpo piegato dall’artrosi, un uccellino consumato dal tempo.  E’ osceno perdere la propria autonomia ed il controllo del proprio corpo ed essere completamente lucida! 
 
Siamo rimaste le uniche sopravvissute della nostra famiglia. Assieme in questo periodo abbiamo ricordato tante cose. Le nostre belle feste, quando la tavola veniva allungata e c’era ogni ben di Dio; quando piccola dormivo nel lettone con te e zio e per addormentarmi prendevo il lobo del tuo orecchio nella manina sinistra per sentirne il fresco, mentre tenevo il pollice destro in bocca; le giornate d’estate che passavo a casa tua, i panini succulenti che mi facevi appena arrivava il fornaio a casa alle 10 di mattina d’estate; la mia Cresima quando mi hai fatto da madrina; i dolci che mi offrivi con un bicchierino di Amaretto di Saronno quando più grande vi venivo a trovare: ci sedevamo al tavolo da cucina ed io vi raccontavo di quello che facevo e voi ascoltavate attenti e sorridenti, mi facevate sentire “grande”; le mangiate la domenica con la tavola della pasta piena di gnocchi che portavi da casa e di cui mio fratello e mio figlio mangiavano piatti stracolmi; il brasato mitico delle feste, che preparavi con lo zio Gildo e il vostro pacato contrasto su quanto rosmarino ci dovesse andare, perché a te non piaceva, mentre lo zio ne adorava il profumo.
La prossima settimana ti accompagno nel tuo ultimo viaggio e poi riposerai accanto a tuo marito, ai tuoi genitori, alla sorella ed ai tuoi e miei parenti.  Spero che il tuo spirito riposi in pace, dopo tanta pena.

17 commenti:

Nik ha detto...

Hai fatto il ritratto di Zia Betta, la sorella di mia nonna, ha accompagnato la mia vita fino al 1988, ma ancor oggi nei sogni passa a salutarmi e ad aiutarmi nei momenti difficili.

Il suo corpo mortale riposerà accanto a zio Gildo e ai suoi genitori, ma il suo spirito rimarrà accanto a te a farti compagnia quando avrai bisogno di lei.

Un abbraccio stretto stretto.

Antonella S. ha detto...

Anch'io Renata credo che il suo corpo sarà finalmente in pace ma il suo spirito ti resterà accanto come lo è stata in vita.

Un lungo abbraccio.
Antonella

Ale ha detto...

Un abbraccio, ti sono vicina.

pyperita ha detto...

Hai fatto un bellissimo e affettuoso ritratto di questa zia molto amata che non c'è più. Sarebbe felice del tuo omaggio.

Renata_ontanoverde ha detto...

Lo spero Nik, grazie!
Si, Antonella, ne sono certa anch'io.
Grazie Ale!
Pyperita : grazie!

Carlo Volebele Vay ha detto...

Credo che tua zia non potesse avere un gesto d'amore più bello di quello che le hai donato con questo tuo scritto. Ti sono vicino con affetto. Carlo

katherine ha detto...

Anche per mio padre è stato così. Un completo decadimento fisico e la mente giovane, brillante, vivace come quella di un ragazzo. Se solo avessi potuto mettere la sua testa vivente in un vaso di vetro e fargli abbandonare il resto del corpo così provato!Se solo potessi continuare a parlare con lui come allora, senza quel corpo che ormai non ce la faceva più!
Anche lui era bellissimo in gioventù.
Ti abbraccio e ti porgo le mie condoglianze.

Renata_ontanoverde ha detto...

Grazie Carlo!

Katherine, un abbraccio!!!

annikalorenzi ha detto...

condoglianze a te per la perdita....

keiko ha detto...

Un abbraccio dolcissimo che attraversa il tempo e lo spazio... lo conserverete entrambe per sempre.
Ti sono vicina.

@enio ha detto...

un gran bel ritratto della sorella di tua nonna

margherita ha detto...

Al momento ho un problema su outlook e non riesco a spedire la posta, ti abbraccio forte forte

nellabrezza ha detto...

Cara Renata, lo sai che sono qui ! Un caro abbraccio...

lella ha detto...

Che belle e dolci parole! Ho ripensato alla mia mamma...

redcats ha detto...

Bellissimo iltuo commiato, e immagino quanto grande il dolore per il distacco dall'ultimo pezzo di famiglia.
Un abbraccio

edvige ha detto...

Ricordati che Lei da lassù ti guarda e proteggerà sempre come tutti i tuoi cari lo stanno facendo e come hanno fattoocn Lei decidendo che era il momento e la stavano aspettando per accompagnarla nel suo viaggio finale.
Un abbraccio cara amica a presto.

Renata_ontanoverde ha detto...

Grazie a tutti. ♥