La mia fedele compagna

La mia fedele compagna
La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto, attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada, spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco. Ma sempre, se abbiamo fede, si aprirà una porta forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi (A. Cronin)

giovedì 1 maggio 2014

CITAZIONE DA "http://oceansflowers.tumblr.com/post/84000078768"

Uno psicologo stava spiegando come gestire meglio lo stress. Quando sollevò un bicchiere d’acqua, tutto il pubblico immaginò che avrebbe posto la solita domanda: “Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?”
Quello che invece domandò fu: “Quanto credete che pesi questo bicchiere d’acqua?”
Le risposte variarono da 250 a 400 grammi.
“Il peso assoluto non conta, – replicò lo psicologo – dipende dal tempo per cui lo reggo. Se lo sollevo per un minuto, non è un problema. Se lo sostengo per un’ora, il braccio mi farà male. Se lo sollevo per tutto il giorno, il mio braccio sarà intorpidito e paralizzato. In ogni caso il peso del bicchiere non cambia, ma più a lungo lo sostengo, più pesante diventa.” E continuò: “Gli stress e le preoccupazioni della vita sono come quel bicchiere d’acqua. Se ci pensate per un momento, non accade nulla. Pensateci un po’ più a lungo e incominciano a far male. E se ci pensate per tutto il giorno, vi sentirete paralizzati e incapaci di far qualunque cosa.

6 commenti:

Ale ha detto...

Cara Renata, ci penso giorno e notte e non sono capace di star bene...
Ti auguro un sereno mese di Maggio.
Un abbraccio.

Antonella Donadio ha detto...

Sono pienamente d'accordo!
Un abbraccio ed a presto!

nonno enio ha detto...

giusta considerazione che ci fa riflettere sui casi della vita.

Antonella S. ha detto...

Una considerazione molto bella e giusta.
Buon fine settimana.
Antonella

edvige ha detto...

La stessa cosa con i dolori, se ti soffermi un attimi dici fa mela, dopo un ora dici cribbio ma che male, mezza giornata dici cavoli quasu quasi mi siedo, alla fine della sera dici domani non mi alzo resto a letto.
Senza arrivare pensa, rimedia con qualcosa e passa oltre ovviamente se non è qualcosa di gravissimo ma di solito ingigantiamo il dolore per ci soffermiamo e pensiamo troppo allo stesso. Ciao Renata.

annikalorenzi ha detto...

molto vero