La mia fedele compagna

La mia fedele compagna
La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto, attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada, spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco. Ma sempre, se abbiamo fede, si aprirà una porta forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi (A. Cronin)

venerdì 6 febbraio 2015

Pensiero del Giorno 2

« Le forze dello spirito lavorano nella materia per animarla, per renderla più sensibile e più ricettiva alla luce che è in alto. Le creature che non si lasciano pervadere dalle forze dello spirito muoiono. Ed è questa la vera morte: un rifiuto a evolvere, a vibrare all'unisono con le correnti dello spirito.
La morte spirituale è una discesa nella materia più densa, più compatta, e tale discesa si verifica nella coscienza: l'uomo perde la luce, perde il ricordo dell'impronta celeste inscritta in lui, e diventa come una pietra nella quale la vita è talmente rallentata da non avere più la forza di produrre veri pensieri e veri sentimenti. La vita è un perpetuo procedere in avanti, e chi rifiuta di avanzare regredisce, ritorna all'incoscienza della pietra, che non è altro se non una coscienza addormentata, e le sue manifestazioni fisiche e psichiche diventano l'espressione di quella vita pietrificata. Ogni giorno cercate dunque di fare almeno un passo avanti. » Omraam Mikhaël Aïvanhov
Avrete già capito la mia predilezione per questo Filosofo, essendo iscritta alla mailing list, ricevo un pensiero al giorno e spesso è fonte di ispirazione, oltre che di maggior comprensione della Natura in generale. Quest'oggi  il pensiero  focalizza uno dei più grossi problemi della Natura Umana: la staticità. A chi non è toccato di vivere uno stress e rimanere "congelato" in quella situazione, tanto da perdere la voglia di andare avanti, di vivere, di progredire.... 
E' il senso di vuoto che assale dopo uno shock, quando la mente ha paura di progredire o meglio di andare avanti per non subire un ulteriore scossone, senza forze per reagire, nonostante gli sforzi di chi sta loro vicino. Eppure è fondamentalmente vero il fatto che nonostante tutto e qualsiasi sia la ragione del nostro blocco, bisogna fare di tutto per fare un passo, anche piccolo, ogni giorno, per tornare a vivere, per progredire, per evitare di sopravvivere e di essere un peso per quelli che ci stanno vicino. Spesso ci sono cause tremende che ci portano a questo stato di "vegetazione", ed è  terribile, perché si muore dentro. E purtroppo l'ho visto in alcune amiche, che sopravvivono in un modo terribile, con la morte nel cuore, rinchiuse in casa, anime spaventate da un fantasma troppo forte. Questo malessere è più frequente di quello che si possa pensare. L'ho constatato personalmente e forse si manifesta di più ad una certa età, quando la Natura umana non ci porta ad andare avanti, per figli, marito e famiglia, quando ormai "i giochi sono fatti". E' tremendo vedere belle menti, persone gioviali ed allegre, piene di spirito e di gioia di vivere, seppellirsi in casa, perdere la voglia di uscire, avere paura d'uscire e sopravvivere. Lo ha fatto la mia migliore amica d'infanzia. Eravamo insieme dalle medie ed alle superiori dopo il diploma per un paio d'anni ci siamo perse di vista. Ma da allora ci siamo incontrate ogni giorno a bere il caffè era il nostro rito, venti minuti assieme prima di andare in ufficio. Abbiamo condiviso tutto, matrimoni, il suo divorzio, separazioni, malattie.  Poi la malattia, la depressione e la perdita della voglia di vivere. E' terribile veder sparire una persona cara nel tunnel e non riuscire a fare nulla perché a volte la malattia ha radici così profonde che nulla riesce a smuovere la persona. Ed ho perso più di un'amica così. REAGITE VI PREGO! REAGITE!!! anche un piccolo passo ogni giorno vi porterà fuori dal tunnel!!! La vita è bella e vale la pena viverla ogni istante, anche fosse il più doloroso, ma bisogna viverla! NEVER GIVE UP!  

4 commenti:

keypaxx ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
keypaxx ha detto...

Ho un amico che da nove lunghi anni è preda di una depressione progressiva. Quindi comprendo bene cosa significhi questa oscura e tremenda malattia che tutto divora.
Un sorriso per il fine settimana.
^__^

Beatris ha detto...

Reagire con la forza dello spirito, so che non è facile ma bisogna farlo, tentare e ritentare...la vita nonostante le sue miserie è meravigliosa!
Un abbraccio e buona giornata da Beatris

Renata_ontanoverde ha detto...

purtroppo Keypaxx per noi è una dolorosa perdita, per loro l'abisso...
Beatris , hai ragione! buona giornata anche a te!