La mia fedele compagna

La mia fedele compagna
La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto, attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada, spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco. Ma sempre, se abbiamo fede, si aprirà una porta forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi (A. Cronin)

lunedì 21 maggio 2012

L'Anno del Drago 2


Cara Katherine, rispondo in un post, perché l'argomento merita di essere sviluppato.

Non credo che questo sia un periodo peggiore degli altri. Credo invece che in questo periodo siamo maggiormente vulnerabili verso episodi di violenza sia terrestre che umana. Ci sono stati periodi  peggiori in Italia, pensa al tempo del fascismo e delle guerre ed il mondo non solo non è finito, ma siamo ancora qui. Terremoti ci sono stati in tutta Italia : Irpinia, Friuli, Umbria, Abruzzo sono stati scossi nel corso di neanche 50 anni. Ammazzatine ? A iosa. Piazza della Loggia, Italicus, Ustica, ma non dimentichiamo Atosha (quella che mi viene in mente) i vari attentati in Scandinavia ed a Londra, e tanti altri in svariate parti del mondo negli anni,  penso che ci siano stragi di cui non sappiamo nulla, delle violenze perpetrate ovunque in Italia ed all'estero.  Ci siamo dimenticati i 100 cadaveri che la mafia ha servito uno al giorno al Generale della Chiesa? 

Ora il momento è diverso, perché l'informazione sta facendo un lavaggio del cervello tale, che destabilizza tutto e tutti, penso soprattutto per manovrare ad hoc i mercati e non solo per rappresentare la situazione attuale. 

Ci mancano le maggiori guide spirituali, le persone che con la loro Forza erano in grado spiritualmente di sostenere l'umanità.  Che il 2012 sia fatidico non so dirlo : pensiamo alle antiche profezie, mille e non più mille, all'apprensione che tutti hanno avuto allo scoccare della mezzanotte il 31/01/1999! Pareva che qualcosa avrebbe fermato il mondo, invece il Sole splende ancora e siamo andati avanti. 

Quello che possiamo constatare, oltre al regresso economico mondiale, è che  siamo socialmente  regrediti di più di un secolo! Guardiamoci attorno ! Il divario che si è creato tra i ceti sociali è di nuovo abissale: c'è chi ha tantissimo, la borghesia si è ristretta, ma la soglia di chi è nell'indigenza sta aumentando vorticosamente! 
Il lavoro è precario, i datori di lavoro guardano soprattutto al loro guadagno e giocano sulla pelle dei lavoratori, sfruttando la mano d'opera  sottopagandola. E' soprattutto la mancanza di rispetto per la vita, per il benessere degli altri che annichilisce. E' lo stesso tenore di vita che avevano alla fine dell' 1800 !!! Questo è ciò che dovrebbe farci paura!  Siamo tornati ad una sorta di schiavismo: se ti va bene così, ok, se no fanculo, vado a trasferire la fabbrica in qualche altro paese! Ciò che fino a qualche giorno fa era riservato agli extra-comunitari ora sta inglobando anche cittadini italiani. La professionalità non paga o paga pochissimo e l'età che una volta era indice di esperienza e di continuità di tradizione viene svalutata al 1000 per cento! Per fortuna non in tutti i campi, ma vediamo che gli artigiani non sopravvivono più! 

Non so dire se questi segnali  siano il preludio di una catastrofe maggiore a livello mondiale, penso piuttosto e spero che questi avvenimenti sollecitino tutti ad uscire dal torpore della rana nella pentola, ed è questo che intendevo con il post precedente, più che a criticare l'operato attuale politico, auspico una maggior presa di coscienza che ogni vita ed ogni azione nella nostra vita sia determinante e non solo a livello politico, ma soprattutto a livello sociale e spirituale. Perché la rivoluzione, il gran cambiamento dobbiamo iniziarlo noi cittadini: deve partire dal basso! 








5 commenti:

gattarandagia ha detto...

se ho ben capito, stai invitando a non piangersi addosso, non cullarsi nell'individuazione di colpevoli (molto distribuiti, del resto), ma darsi da fare e cercare di creare la nostra esistenza sulla base di quello che c'è e di quello che potrebbe esserci?
sono d'accordo!
credo che le responsabilità e le possibilità individuali siano molto sottovalutate: molti preferiscono puntare il dito e rimanere incazzati, anziché chiedersi cosa si può fare e rimboccarsi le maniche, per il nostro piccolo, rischiando magari la musata.

edvige ha detto...

Nel corso del tempo è sempre esistito l'onda su e quella giù in un alternarsi e ora siamo nella fase discendente ma troppo abituati al tutto ed incapaci di rimediare al niente ed i colpevoli sono sempre gli altri...
Buona giornata

Renata_ontanoverde ha detto...

Si Gattarandagia, proprio quello intendo!

Edvige : le bibliche 7 vacche grasse e 7 vacche magre neh?!

katherine ha detto...

Mamma mia, un intero post in risposta ad un mio commento!Grazie mille!In effetti concordo con te sul circo mediatico che gioca sulle notizie enfatizzandole e portando la massa a ragionare e pensare in modo "pilotato". Una volta gli schiavi sapevano almeno di essere tali, oggi invece lo sono inconsapevolmente e si lasciano manovrare senza rendersene conto.Forse è per questo che stiamo "tornando indietro" e che non siamo più in grado di progredire.
Resta il fatto che il momento è particolarmente difficile: uomini e forze della natura stanno impazzendo ed è difficile contrastare queste calamità che ci colgono sempre più impreparati.

Renata_ontanoverde ha detto...

Cara Katherine a prescindere dai terremoti le altre calamità ci colpiscono perché non stiamo rispettando le leggi più elementari della natura, costruendo dove non si dovrebbe e senza curare il territorio per prevenire i disastri! Ogni piccolo acquazzone da il pretesto di gridare al diluvio, per la cementificazione selvaggia che non rispetta la natura nè preserva da disastri.