La mia fedele compagna

La mia fedele compagna
La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto, attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada, spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco. Ma sempre, se abbiamo fede, si aprirà una porta forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi (A. Cronin)

domenica 8 luglio 2012

Sono arrivati i voti !!!!!

82/100 !!!   .... E      VVVVAAAIIII PIMPI!
Il "pezzo" di carta, lo hai portato a casa!

La migliore della classe, obviously ;)  e grande il mio rammarico di cosa sarebbe potuta diventare se solo avesse avuto voglia di studiare ed avesse seguito l'imprinting avuto.

E' diventata una brava impiegata/segretaria, ma chissà perché mi resta l'amaro in bocca per quel che avrebbe potuto effettivamente fare: lei aveva le idee chiare, lo ha fatto subito a 18 anni è andata a lavorare, ma in che posizione? con quali prospettive? Forse doveva essere così !

Non ho potuto obbligarla a tornare a scuola: ripetere la seconda scientifico, all'epoca sarebbe stato controproducente. Non studiava proprio, non aveva voglia, gli insegnanti - con UNA sola unica eccezione - non avevano gana di farsi rispettare, solo a metà aprile (nonostante fossi andata a parlarci anche alla fine del primo semestre) mi hanno detto di come stessero le cose (compiti non fatti, quaderni dimenticati, assenze non giustificate....!!!): se non fossi andata a parlare con loro praticamente non avrei mai saputo il perché del fallimento di mia figlia a scuola, nonostante le ripetizioni, ma bigiava anche quelle!!! Allora le ho parlato con calma : queste sono le prospettive e le opportunità, scegli cosa vuoi fare, perché se non mi ascolti, devi essere capace di prenderti la responsabilità del tuo futuro! Mi hai raccontato un sacco di balle, devi riconquistarti la mia fiducia, perché per me ora sei solo che una lazzarona, una mangiapane a tradimento! Ed era così che mi sentivo: tradita dall'immaturità adolescenziale di mia figlia che si era fatta trascinare da un'amica che se la tirava meglio di lei e l'aveva portata a marinare la scuola ed a trascurare gli studi.

Ovviamente l'orgoglio di mia figlia partì in quarta: decise di fare un corso professionale per impiegata amministrativa con gestione personale al computer, che le ha dato effettivamente un'ottima preparazione. Ma decise di farlo perché voleva lavorare al più presto e questo dava tale opportunità, come le disse una sua amica, che lo frequentava. Inoltre  sembrava una "passeggiata", invece fu mooolto serio e per sua fortuna dopo il primo anno fu riformato aumentando da due a tre anni, con la possibilità di accedere con un esame alla IV ragioneria.

Al termine dei 3 anni di corso, ha trovato (ancora prima di finire) il lavoro, presso il quale presta ancora servizio. Subito dopo indissero l'esame per accedere alla IV ragioneria, che lei ovviamente superò! Per due anni attese, ma alla fine decise di riprendere e di frequentare le scuole serali, perché si era stancata di essere poco considerata in virtù degli studi effettuati, dato che il corso non aveva la stessa equivalenza del diploma, anche se la preparazione professionale era migliore!

Questi ultimi due anni sono stati di enorme sacrificio,  lavorava  e poi la sera correva a scuola, tornava alle 23.00 a casa e cenava affamata, poi restava a digerire un po' e si addormentava tra la 1.30 le 2.00! Alle 6.30 sveglia, perché il più delle volte voleva uscire con suo fratello e me, per bere caffé assieme e restare a parlare con me un'ora circa in attesa d'iniziare alle 9.00 il suo lavoro.

Se ripenso a questo periodo di ansia, perché sempre resta latitante l'inquieta domanda : ce la farà a portare avanti il progetto fino alla matura? riuscirà a conseguire il diploma?
Se calcolo quante notti mi son svegliata a chiuderle la televisione dopo che crollava addormentata. Se penso a quanto tesa fosse lei in tutto questo periodo, mi rendo conto di quanto rilassate siamo ora! Mi sembra di essere in cima ad una montagna che ho scalato cengia dopo cengia assieme a lei, a debita distanza, si sa, perché ingerire non è accettato, assistere invece si, ma sempre senza dare nell'occhio, pena il redarguimento amaro e tagliente! 
Mi sembra un sogno ed invece è realtà !



17 commenti:

Linda ha detto...

82 è bel voto, Renata, e alla luce di come ci è arrivata direi che è un gran voto!
Tante congratulazioni e forza! Vedrai che futuro radioso!

Renata_ontanoverde ha detto...

Si Linda, lo so che è un bel voto!
Grazie!!!!♥

Miss Pansy ha detto...

82 wow...se penso al mio 66 ehehe!
Sai Renata, mi hai fatto pensare agli ultimi due anni di università, in special modo all'ultimo semestre, alla mia ansia e a tutti coloro che mi sono stati vicini in silenzio giustificando i miei scatti d'ira, i miei silenzi e tutto il resto. Grazie a loro, grazie a persone come te, noi ce l'abbiamo fatta!
Comunque grande, grandissima Pimpi! Ha tutta la mia ammirazione!

Soleil / Mamma Oggi Lavora ha detto...

auguri di cuore!
vari miei amici quando hanno avuto il ritorno di motivazione hanno terminato il corso di studi alle serali, da lavoratori... so cosa vuol dire e che sforzo richiede. Complimenti davvero!

redcats ha detto...

Il voto è ottimo! Vedrai che ora si iscrive all'università! Complimenti a lei e a te che hai sopportato con saggezza tutta la vicenda! redcats

Renata_ontanoverde ha detto...

MissPansy : grazie ! anch'io ho rivissute le trepidazioni di mia madre.... ;)
Soleil : grazie! è vero lo sforzo è immane, per le poche ore di sonno e la pesantezza del dover essere "presenti" alle lezioni dopo la giornata di lavoro!
Redcats : si, per l'Università vedremo, mi piacerebbe. Ma legge è duretta! Se non sceglie di fare il notaio! mah vedremo: non bisogna vender la pelle d'orso prima di averlo preso!

Marino Magnani ha detto...

Complimentoni sia a lei che a te... ed è bellissimo come hai descritto questo rapporto madre/figlia nato tempo fa e colmato con questa votazione
un sorriso :)

Fiordistella ha detto...

Siete due ragazze in gamba e meritate tanta fortuna. Ne auguro una vagonata ad entrambe. Nel frattempo, vi stringo in un abbraccione affettuoso
Ciao :-))

Fiordistella ha detto...

Siete due ragazze in gamba e meritate tanta fortuna. Ne auguro una vagonata ad entrambe. Nel frattempo, vi stringo in un abbraccione affettuoso
Ciao :-))

Anonimo ha detto...

Complimenti alla "maturata"...ma anche tanti complimenti alla silenziosa e presente MAMMMMA!
...e ora...sotto con l'università..senza perdere il ritmo!
Un grande abbraccio a tutte e due.
Claudia

Anonimo ha detto...

bravissima!
viv

Renata_ontanoverde ha detto...

Grazie a tutti dei complimenti ;)

Un sorriso a te Marino!
Un abbraccio a te Fiordistella!
Un abbraccio anche a te cara Claudia!
Viv un abbraccio forte forte, spero tu stia meglio....!!

gattarandagia ha detto...

davvero complimenti e congratulazioni: tantissimi auguri, che possa mettere a frutto la sua fatica e ne sia ogni giorno più orgogliosa, insieme a te, che l'hai aiutata e supportata.
una mamma davvero PRO!!!

Renata_ontanoverde ha detto...

Grazie Randagia: me ne sto convincendo!

slog ha detto...

bravissima!!!
io credo che sforzarla non l'avrebbe resa quella che è.
complimentissimi!!

Shunrei ha detto...

Mi scuso per il ritardo, ma volevo fare anch'io le mie congratulazioni per il bel risultato! Studiare e lavorare a tempo pieno non è affatto una bazzecola, tua figlia è stata bravissima... e ci credo bene che alla luce di questo ti chiedi cosa avrebbe potuto ottenere a suo tempo, avendo la possibilità di "fare una cosa alla volta". ;) Resta il fatto che però questo di adesso, insieme ad un lavoro che le piace, è il "suo" risultato, non qualcosa che le è stato imposto (e sei stata un'ottima mamma a non costringerla e lasciarle fare di testa sua... non è da tutti, davvero)... e per questo ancora più prezioso.

Mi permetto un commento un po' "fuori tono" perchè so che siamo tra persone intelligenti e non credo di rischiare di essere fraintesa... tra l'altro è un mio pensiero "generico". Mi ha messo un po' amarezza la frase "si era stancata di essere poco considerata in virtù degli studi effettuati, dato che il corso non aveva la stessa equivalenza del diploma, anche se la preparazione professionale era migliore!". Nel caso specifico di tua figlia, alla fine è stata una cosa positiva perchè da lì è nata la voglia di migliorarsi ancora... però è abbastanza triste che il "titolo" debba per forza battere i risultati "sul campo". Lo so che è sempre stato così e che è così dappertutto... però quanto si andrebbe meglio in molte cose se invece che ai pezzi di carta si badasse a quello che effettivamente una persona sa e riesce a fare?

Renata_ontanoverde ha detto...

Grazie Shunrei mi hai dato uno spunto per un post!