La mia fedele compagna

La mia fedele compagna
La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto, attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada, spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco. Ma sempre, se abbiamo fede, si aprirà una porta forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi (A. Cronin)

domenica 7 dicembre 2014

II Domenica d'Avvento


Vi dirò che in questi giorni i miei sentimenti sono alquanto confusi e discordanti.
Quest’anno è stato talmente pesante, che arrivata a Dicembre non ho idea se rallegrarmi che sia finito o rimanere ancora con il fiato sospeso aspettando il domani. 
Ma, chi mi conosce, sa che risorgo sempre dalle mie ceneri. Quindi penso positivo: il Natale è da festeggiare per risollevare lo spirito della famiglia dopo le peripezie del 2014. 
Ma mi sembra di dover raccogliere le forze dai “sotterranei” della mia anima che percepisco prosciugati. Procedo giorno dopo giorno. Inutile preoccuparsi per il domani, quando la vita da vivere è adesso.  L’importante è vivere… lasciarsi alle spalle il passato, guardare con fiducia al domani e vivere appieno il presente, come si può, anche senza entusiasmo e cercare qualcosa per riaccendere quell’entusiasmo. Reagire è la condizione sine qua non per risorgere, anche se ho perso gran parte dell’interesse per le cose che facevo abitualmente.
Anche leggere i vostri blog mi è diventato difficile, non riesco a concentrarmi ed il blocco dei cookies mi impedisce a volte di commentare in alcuni, ma mi è difficile capire cosa debba fare per ovviare all’inconveniente.
Ho pensato anche di chiudere il mio blog, ma mi sto dando del tempo per capire se voglio veramente farlo.
La stagione non è delle migliori per aiutarmi a reagire: amo il sole, il caldo ed ora piove e fa freddo. Ma sono ogni giorno fuori dalla porta con qualsiasi tempo fin dalle 7:30 a fare colazione con i miei figli: le ore più belle della mia giornata. Poi sono in giro per commissioni. Ho preso impegni che mi tengano occupata ed ultimamente sto partecipando a tornei di burraco proprio per tenere “sveglia” la mente ed evitare di rincoglionirmi davanti al computer.  Sembra funzionare, ma alla fine quando torno dalle commissioni sono stanca e non riesco a fare altro. Per cui ancora la confusione e l’insoddisfazione la fanno da padroni: ho la sensazione di non fare abbastanza o meglio di non avere voglia o forza, od entrambe, di fare di più o meglio. Trovare un equilibrio tra i vari impegni sembra difficile. Penso ad un lavoro e vorrei averlo già finito, mentre per portarlo a termine ci vuole tempo, metodo ed ordine, perché passate le tempeste familiari, mi son rilassata, fin troppo ed ogni cosa mi sembra un tale ed enorme impegno difficile da portare avanti.
Ma procedo, un giorno alla volta, cercando di reagire… e poi sta arrivando il Natale! Una grande festa di Speranza in una vita migliore, in un "momento" più calmo, in una mente più aperta, meno confusa… in una festa di condivisione con chi si ama. D'altra parte, domani  è un'altro giorno, si vedrà... :D
Un abbraccio a tutti e Buone Feste!

2 commenti:

annikalorenzi ha detto...

cara...è un natale strano un pò per tutti. si percepisce nell'aria la fatica di tirare avanti...

nella mia città tutto è molto tangibile.

ma se abbiamo la famiglia e la salute dobbiamo davvero festeggiare, in modo semplice e in armonia.

Non smettere di scrivere. Scrivere aiuta sempre a superare le difficoltà.

un abbraccio

keypaxx ha detto...

È un momento difficilissimo per la maggior parte di noi. Lo avvertono anche i pochi fortunati, che non han i gravosi problemi economici sulle spalle di ogni famiglia.
Un sorriso per il fine settimana.
^___^