La mia fedele compagna

La mia fedele compagna
La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto, attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada, spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco. Ma sempre, se abbiamo fede, si aprirà una porta forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi (A. Cronin)

domenica 20 gennaio 2013

Il miglior cibo del mondo : il pane appena sfornato!

Ho sempre pensato che sia lungo e difficile preparare il pane, avendo nella memoria le ore che mia nonna stava ad impastare ed a pestare la pasta e la fatica  prima di farlo lievitare ed infornare. Anche se il risultato era sublime: un pane alto molto fragrante, con tanta mollica che durava tanti giorni. 
 
Per qualche tempo ho avuto la macchina del pane, che sfornava panetti a cubo, ma che aveva moltissima mollica e poca crosta. Poi dato che ne mangiavo troppo, barattai la macchina per un massaggio :) mi toglievo almeno un po' di ciccia accumulata!
 
Da tempo non trovo nel rione una panetteria che mi offra un pane uguale o migliore di quello del mio vecchio fornaio che ha chiuso da due anni. E' tornata la voglia di comprare la macchina del pane, ma sono sola, non ne vale la spesa.
 
Recentemente in rete ho trovato una ricetta che ha 5 minuti, si, solo  cinque minuti di blanda preparazione, un'ora e mezza di lievitazione, 35 minuti di forno.

Il risultato eccolo :  un pane dalla crosta croccante e la mollica morbida che assomiglia tanto alla baguette francese, il mio preferito.
 

 
Eccovi la ricetta!
INGREDIENTI
500 grammi di farina forte (Manitoba) otterrete 3 panini, come quello della foto,
400 millilitri di acqua appena tiepida
mezzo cubetto di lievito di birra (io ho usato 1/2 bustina di lievito in polvere per pane)
2 cucchiaini di sale
un cucchiaino di miele (io ho messo zucchero, essendo mio figlio allergico)
Sciogliete in una tazza il lievito, il miele ed una parte dell'acqua tiepida, lasciate riposare per un po'. In una ciotola capiente versate la farina, aggiungete il composto di lievito e il resto dell'acqua mescolando velocemente: potete farlo con le mani, con la forchetta od un mestolo di legno. Per ultimo unite il sale.
L'impasto che otterrete sarà molliccio, appiccicoso e non liscio.  Spolverate la superficie con una manciata di farina, coprite e mettere a lievitare per un ora e mezza.
Raddoppierà il volume, dopo la lievitazione trasferite l'impasto con l'aiuto di un leccapentole su di una teglia ricoperta di carta da forno infarinata. Se ne avete bisogno spolverata altra farina sopra quel tanto che basti per tagliare l'impasto in tre filoncini, che modellerete con delicatezza per non sgonfiarli. Se avete tempo lasciateli lievitare ancora un po' sulla teglia del forno per una mezzora od un ora.
Infornare a 240° -accendendo il forno solo qualche minuto prima- e cucinate per 30 minuti circa, finchè i filoncini sono ben dorati.   State attenti con il timer, io li ho lasciati un po' di più ed ho rischiato di bruciarli.
Fatelo raffredare su di una gratella, io li ho messi di traverso su di un piatto fondo, che l'aria passasse anche sotto : l'interno rimane più morbido e la crosta ben croccante.

18 commenti:

Maude ha detto...

Il pane appensa sfornato.. che meraviglia, anche solo dal profumo!
Una gioia della vita.
Ciao!

Antonella ha detto...

Credo che sia tra i profumi più buoni della vita, se non addirittura il più buono. Sicuramente il più significativo.
Ciao, buon pomeriggio.
Antonella

Renata_ontanoverde ha detto...

Buon pomeriggio a voi ragazze!!!

nellabrezza ha detto...

Renata ma mi hai letto nel pensiero ?? anche io oggi ho fatto il pane, l'ho fatto ieri e sai proprio con quale farina ??? quella scura con i semi che comperammo in slovenia ti ricordi ?? ancora non l'avevo usata... è venuto buonissimo.
la tua nonna faticava tanto perchè loro facevano il pane per famiglie numerose e per una settimama intera di consumo...
per noi è tutto più facile non dovendo governare il forno a legna.
l'unico segreto del pane è attendere la lievitazione, un'ora e mezza circa, poi reimpastare, fare le pagnottine - piccole è meglio - metterle nel forno spento tiepido a ri-lievitare per un'altra ora... poi accendi è la magia accade !!
chissà dove potrò ritrovarla quella farina...

Linda ha detto...

Non riesco mai a portare a casa il pane intero, non resisto: lo spezzetto, lo mordo, mi dà un gusto unico. Amo il pane più di ogni altro cibo: se lo facessi in casa sarei sempre in masticazione: meglio di no!

azalearossa ha detto...

Anche a me piace con la crosta croccante!
Però non vedo l'immagine... sigh!:(

Renata_ontanoverde ha detto...

Ele : vuol dire che la prossima volta che vieni devi portarti una valigia in più ;)

Linda ah, che buono e poi se lo riscaldi è meraviglioso supercroccante

Giusy, si, ultimamente blogger ha cambiato il posting delle immagini e qualcuna salta!!!

leggerevolare ha detto...

io ho rinunciato non fa per me...

quando ho voglia di odore di pane fatto in casa mi compro la pasta lievitata ... he he :)

(sono proprio una frana!!...)

Soffio ha detto...

come fanno quelli che non mangiano pane???

Shunrei ha detto...

Ottimo, questo post lo giro al Consorte: è lui il fornaio di casa! :)
Comunque hai ragione: sta diventando difficilissimo trovare in giro del pane decente, non mi riferisco solo a quello congelato/dorato lì per lì, ma anche anche quello di parecchi forni "tradizionali" già il giorno dopo è inaffrontabile (con sommo gaudio delle oche del parco).
Facendolo in casa (e nonostante il nostro stupidissimo forno), invece, è ancora commestibile dopo 4-5 giorni, successivamente si passa alle bruschette... e se ne avanza ancora, sotto con i crostini per la zuppa!

P.S. Anche noi abbiamo la macchina per il pane, e l'appunto che le devo fare io è preciso al tuo: anche usando il massimo grado di doratura... "la crosta, questa sconosciuta"... :(

nellabrezza ha detto...

per soffio: mangiano brioches !?

nellabrezza ha detto...

penso che la macchina per il pane sia tutta un bluff. non ci vuole molto tempo o fatica, per impastare. solo la pazienza di attendere le lievitazioni.
renata hai ragione una valigia in più...ed anche un dizionario italo-sloveno ???

Renata_ontanoverde ha detto...

Leggerevolare : ideoooona !! hai ragione, io la compravo per fare la pizza in casa! ma si può fare anche il pane senza lo sforzo, ma le farine non son granché, lo scopo di farlo in casa è usare una farina buona!

Soffio : hanno una ben misera vita!

Shunrei : hai ragione, una mia amica, lo leva dalla macchina e cuoce il pane nel forno dopo averle dato la forma di panini... è un'alternativa.

Ele : no non è un bluff, tu fai altro e la macchina ti sforna pane, pane buonissimo, ma insomma, non si è mai sempre contenti.
No dizionario sloveno non serve: ho il mio telefonino !!con traduttore !!!!! ;)

ilblogdeigiochi ha detto...

mi hai fatto venire una fame assurda :)

margherita ha detto...

Con la mortadella è mitico!
Devo decidermi a farlo con costanza e non solo nelle occasioni particolari!

Renata_ontanoverde ha detto...

ilblogdeigiochi : :) eheheh

Margherita : mortadella, una fetta di formaggio leerdammer ed un peperoncino piccante... la morte sua!!!!

ilblogdeigiochi ha detto...

posso scriverti una mail per farti vedere un altro mio blog di cucina? :D

Renata_ontanoverde ha detto...

scrivimi al renata555@virgilio.it