La mia fedele compagna

La mia fedele compagna
La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto, attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada, spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco. Ma sempre, se abbiamo fede, si aprirà una porta forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi (A. Cronin)

venerdì 22 agosto 2014

Rimembranze dialettali...

I colori in Triestino

Triestino      (traduzione letterale)        =     Italiano
zalo cluca –   (giallo ottone)  = giallo oro
[cluca letteralmente è in sloveno la maniglia abitualmente in ottone, detto anche Oro di Bologna),
griso stagnacco – (grigio secchio [quelli di una volta di zinco]) =  grigio antracite
rosso brovada –  (rosso zuppa di rape) =  rosa carminio
bianco sepa lessa – ( bianco seppia lessa) =  opalescente, grigio perla
rosso zinco –  (idem)  arancione acceso (come le zincature delle pentole di una volte)
caffè – marrone
caffè bianco – beige
caffè crudo – verde marcio
panza de moniga –  (pancia di monaca) rosa carnicino
verde zucheta – (verde zucchina) verde acqua

 Nome triestino di alcuni tipi di tessuto:
pevere e sal – ( pepe e sale) tweed
spin de pesce – (spina di pesce)  = spigato
pepita –  (dallo spagnolo "seme" ) = pied de poule
mezo luto - (mezzo lutto) = gessato 

8 commenti:

stella valtorre ha detto...

Interessante il post!Buon fine settimana Renata...

stella valtorre ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Sara ha detto...

la cultura popolare riesce a essere sempre fantasiosa e pertinente. Imbattibile quel caffè crudo!

margherita ha detto...

Hai sempre trovate originali!

Renata_ontanoverde ha detto...

grazie ragazze!!
Margherita non riesco a postare commenti sul tuo blog... ci deve essere una faccenda con i cookies...

nonno enio ha detto...

bel dialetto per fortuna che come hai scritto tu all'inizio Triestino = Italiano (lingua)

Renata_ontanoverde ha detto...

Si il Triestino è proprio una lingua, peccato che i giovani la parlino poco, le vecchie e colorite espressioni si stanno dimenticando, vocaboli che derivano da altre lingue, dei vari "dominatori"... buona settimana Enio!

nellabrezza ha detto...

Panza de moniga...? Forte !!!