La mia fedele compagna

La mia fedele compagna
La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto, attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada, spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco. Ma sempre, se abbiamo fede, si aprirà una porta forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi (A. Cronin)

domenica 6 dicembre 2015

San Nicolò ed i Krampus

La leggenda narra che in periodo di carestie alcuni giovani escogitarono il modo per rubare le provviste ai paesi vicini travestendosi da Krampus, con pellicce di animali, mascheroni diabolici, sonagli e campane e correndo con forconi a pungere i malcapitati per creare scompiglio e fare scorribande nelle loro dispense. 
Ma i giovani si accorsero che tra di loro nel tempo si era inserito nelle scorribande un estraneo: il Diavolo, riconoscendo la sua natura perché non aveva piedi ma zoccoli. I ragazzi, ladri sì, ma non incoscienti,  chiesero aiuto a San Nicolò, che mise in fuga per sempre il Diavolo e convinse i giovani ad unirsi a lui nel consegnare i doni ai bambini buoni. 
Ecco che la notte tra il 5 ed il 6 dicembre il carro di San Nicolò con il sacco di doni avanzava nei paesi seguito dal corteo dei Krampus che annunciano il loro arrivo scuotendo i campanelli che hanno addosso, con in mano i forconi, per scovare -questa volta- i cattivi ed aiutare il Santo a trovare i bambini buoni da premiare. 
La tradizione si perpetua ancora oggi in Baviera, in Austria ed in Friuli nel Tarvisiano, di cui vi posto due fotografie raccolte proprio ieri sera dal fotografo Sisto Colombo 




a tutti voi, Buon San Nicolò!

13 commenti:

margherita ha detto...

Paese che vai usanza che trovi!
E' bello scoprire che ogni angolo di mondo ha un suo modo di festeggiare, e questa non la conoscevo proprio.
Un saluto M.

nellabrezza ha detto...

Belle storie!!! Queste foto mi fanno pensare al film The Village...

Antonella S. ha detto...

Ciao Renata, bella leggenda, l'ho letta molto volentieri. Grazie.
Antonella

perennemente sloggata ha detto...

Anche in Alto Adige ci sono i Krampus :) Domenica pomeriggio, no forse era ieri pomeriggio? Ad ogni modo, uno dei giorni passati alle 17 al meraviglioso Ippodromo di Merano c'era la sfilata di circa 500 Krampus di tutto l'Alto Adige.

Giga ha detto...

Una leggenda interessante. Il diavolo, però, sembra minaccioso. Saluti.

Elio ha detto...

Leggende ed usanze da non sopprimere, anzi da tramandare ai nostri nipoti. Ciao Renata e, anche se in anticipo, buone feste.

nonno enio ha detto...

ho assistito ad una sfilata di Krampus, circa 500, a Lana nei pressi di Bolzano... in Alto Adige è frequente assistere a manifestazioni del genere. Da noi il Krampus viene identificato con il Lupo Nero cattivo che spaventa i bambini capricciosi e li fa rigare dritto!!!!!!

annikalorenzi ha detto...

che belle le tradizioni!

Giga ha detto...

Io non chiudo il mio blog, perché mi piace troppo, e incontri con voi. Questo è quello che mi è successo oggi, ma è stato spiacevole. Saluti.

Giga ha detto...

Vi auguro un felice Natale.

Antonella S. ha detto...

Ciao Renata passo per augurarti un sereno Natale.
Antonella

Ale ha detto...

Buone Feste mia cara Renata, grazie per il tuo commento. Un abbraccio.

Giga ha detto...

Mi dispiace Translator è fuori uso. Il mio blog è e sarà. Vi auguro un Buon Natale e tanti saluti.