La mia fedele compagna

La mia fedele compagna
La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto, attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada, spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco. Ma sempre, se abbiamo fede, si aprirà una porta forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi (A. Cronin)

sabato 27 aprile 2013

Traguardi

Togliersi di dosso la corazza del “dovere ad ogni costo”, anche nello svago, perché quando un hobby viene incatenato da regole rigide diventa occasione di ulteriore prigione e non di divertimento: questo è stato il traguardo del mese di Aprile.

La conquista è che, cancellando il verbo DOVERE dal mio vocabolario quotidiano, sto imparando a FARE CIO’ CHE SI HA DA FARE ogni giorno QUALE LIBERA SCELTA e NON come imposizione del destino.  Tutto sta nella prospettiva di ciò che affrontiamo nella nostra vita. Lo schema abituale è fornito dalle regole imposte comunemente. Regole che  ci programmano al massacro ed al fallimento. Nessuno è in grado -e ve lo dico per esperienza- di reggere il DOVERE ad ogni costo in tutti i campi della propria vita. Da qui, la depressione, lo sconforto, la disperazione, la perdita d'autostima... il fallimento. 

Eppure  vediamo che alcune persone raggiungono risultati eccelsi con relativa facilità e stiamo lì ad invidiarli per la determinazione con cui hanno raggiunto  traguardi difficili con gioia, mentre noi arranchiamo nella difficoltà delle nostre giornate. La soluzione c'è. 
C'è sempre. Chi riesce, SCEGLIE la propria strada, i comuni mortali la SUBISCONO.    Sempre più sto rendendomi conto, che scuola e genitori dovrebbero darci l’accesso agli “strumenti” per proteggerci –più o meno- dallo stress, mentre invece ci programmano per   il fallimento. 

E’ la libertà riconquistata, che Doc, Giorgio Giorgi mi aveva suggerito e devo ringraziarlo per questo. Assieme a due sedute con una psicologa d’eccezione, che mi ha aiutato a guardare al dovere da un’altra prospettiva, ad un seminario di bioenergetica taoista, che mi ha fatto scoprire come nel mio corpo senza energia, potevo crearne solo con il pensiero (anche troppa, ora devo imparare a gestirla)  ed alcune sedute di terapia craniosacrale, con cui ho iniziato a cedere allo stress ed al vortice dei pensieri nella mia testa per finalmente rilassarmi, giorno dopo giorno in questo mese di Aprile ho incominciato a risalire la china. 

La felicità, o meglio il senso di liberazione, che mi ha “sorpreso” in questa nuova ottica è stata indescrivibile: camminare di nuovo leggera, senza le catene dell’inesorabilità, è un sentimento sconosciuto da troppo tempo. 

Riconquistare il senso della misura con questa felicità E MANTENERLA è il compito che mi sono posta per il prossimo mese ! Ad majora! 

ed è rifiorita per la quarta volta la mia orchidea !

11 commenti:

giannitos ha detto...

Sì, la leggerezza, che non è facile conquistare, è uno dei segreti per vivere meglio. Auguri, di cuore.

Renata_ontanoverde ha detto...

Grazie Gianni!!!

Antonella ha detto...

Mio marito è una persona che vive con leggerezza, qualsiasi cosa faccia la fa con piacere e non si lascia incatenare da un senso del dovere esagerato e dagli eventi. Io al contrario spesso mi lascio appesantire e anche quello Che dovrebbe essere un piacere diventa gravoso.
Brava Renata, stai facendo molto per te stessa.
Ciao, buona serata.
Antonella

Soffio ha detto...

Da tempo dico e penso per me di fare ciò che ci fa bene davvero

Renata_ontanoverde ha detto...

Antonella, imita tuo marito: anche il "dovere" può diventare meno gravoso quando lo consideri sotto un'altra prospettiva e lo svolgi in modo equilibrato. Togliersi le ansie d'aspettativa anche sulle cose che fai per passatempo, da risultati eccellenti, senza ansia da prestazione.

Soffio : .. ed alla fine si riesce anche ad inserire nel piacere le cose di classica e noiosa routine!

Buona domenica a voi!!

viola ha detto...

Come hai ragione!
Siamo educati ad essere "incatenati al dovere".
Pensa che io sono 7 mesi che non lavoro più. Finalmente con tutto il tempo per fare le cose che amo....e sono andata in tilt!
Ora va meglio, ma ho passato un inverno tremendo.

Renata_ontanoverde ha detto...

Questo inverno è stato tremendo per tanti Viola!
Per il lavoro : è dura perderlo... specie se lo facevamo da tantissimi anni. Ovvio andare in tilt: non sappiamo come gestirlo tutto questo tempo libero e restiamo con la distorsione che dovremmo essere efficienti ogni minuto come prima. Prima di rilassarci e spalmare le faccende su tutta la giornata e non pensare al "presto-presto, che è tardi" ce ne vuole del tempo: anni!!

Anna ha detto...

L'orchidea è un bellissimo fiore, però mi chiedo se è difficile da curare.

Renata_ontanoverde ha detto...

No Anna, l'importante è trovare all'orchidea una posizione consona, il resto lo fa da solo! ;)

edvige ha detto...

Giusto e sono sicura che lo conseguirai con successo sempre avanti mai indietro. Un abbraccio,

Renata_ontanoverde ha detto...

Grazie cara Edy! un abbraccio anche a te!