La mia fedele compagna

La mia fedele compagna
La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto, attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada, spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco. Ma sempre, se abbiamo fede, si aprirà una porta forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi (A. Cronin)

venerdì 8 gennaio 2010

Incontri

Tendiamo a dare tante cose per scontate, mentre in realtà non lo sono! Ecco perchè in Cielo (nei sentimenti) ci sono cose che ci sono precluse, perchè non vogliamo o perchè non possiamo capirle. Sembra un'anatema ma è così. Ci si affanna dietro le cose materiali a cui dobbiamo rapportarci ogni giorno e non ci rendiamo conto di perdere di vista ciò che nella vita ha maggior senso. Viaggiare senza guardare fuori dai finestrini del treno su cui ci troviamo: ecco a cosa spesso si riduce la nostra vita.
Diamoci da fare: puliamo il "finestrino", puliamo il nostro modo di pensare, eliminando ciò che intralcia il nostro cammino rispetto a quello che vogliamo, che aneliamo, che dovremmo cercare.
In questo mondo materiale, specie negli incontri, è proprio la materialità che dobbiamo rifuggire: aspettare per afferrare quanto di spirituale ci possa essere e quanto di affidabile possiamo trovare nell'interlocutore, senza "saltargli" addosso sia nell'amicizia che nell'amore, per poi trovare che ci delude, che non è all'altezza delle nostre aspettative perchè non guardavamo alla persona, ma alla proiezione delle nostre speranze.
Il circolo vizioso delle delusioni si dissolverà : la vita ci pone la stessa lezione davanti fino a che non la superiamo, ecco perchè ci troviamo a rapportarci con le persone sbagliate illudendoci di aver incontrato un'anima gemella, per restare poi delusi, che queste non siano come noi pensavamo fossero.
Affrontare poi il disagio della delusione e ringraziare, si proprio "ringraziare" anche chi ci fa del male o ci delude, perchè ci insegna una enorme lezione di vita, è avvicinarsi al Divino che è in noi.
A poco a poco la gente sarà per noi un libro aperto e sapremo cosa possiamo, cosa vogliamo, cosa dobbiamo dare.

2 commenti:

Giusy ha detto...

n questo mondo materiale, specie negli incontri, è proprio la materialità che dobbiamo rifuggire: aspettare per afferrare quanto di spirituale ci possa essere e quanto di affidabile possiamo trovare nell'interlocutore, senza "saltargli" addosso sia nell'amicizia che nell'amore, per poi trovare che ci delude, che non è all'altezza delle nostre aspettative perchè non guardavamo alla persona, ma alla proiezione delle nostre speranze.


Devo far leggere questa parte a mia figlia!!!!!
Lei è proprio così: si butta a capofitto in una storia perché vede nell'altro, amico o innamorato che sia, quello che si aspetta di trovare, quello che cerca!
Ed ovviamente, le delusioni sono dietro l'angolo....
Buon fine settimana carissima, un abbraccio!

ps: io non riesco a diventar tua sostenitrice... dovrò applicarmi di più... non appena riavrò il mio pc, mi impegnerò, promesso!
ciao ciao.

Renata_ontanoverde ha detto...

Non ti preoccupare Giusy, sei sempre comunque una simpatica e cara amica! peccato io non riesca più a seguirti! splinder da casa non lo vedo e purtroppo in ufficio la pausa pranzo non esiste più ... solo mezz'ora per mangiare qualcosa e via... mah .. per ora è così! poi si vedrà. Un abbraccio Renata