La mia fedele compagna

La mia fedele compagna
La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto, attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada, spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco. Ma sempre, se abbiamo fede, si aprirà una porta forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi (A. Cronin)

giovedì 24 maggio 2012

I Grillini a prescindere da Grillo??

Mi sembra di aver già postato un commento al fenomeno del comico Genovese, ma ne prendo spunto per esporre la mia perplessità nell'ottica degli ultimi avvenimenti. 

Parto dal dato di fatto che Grillo E' UN COMICO e NON un politico, né per quanto mi consta ha una preparazione -  universitaria economica e sociale tale che gli permetta di entrare nel campo politico con cognizione di causa. Ma, d'altra parte, quanti politici attualmente in opera hanno questi  requisiti?? Ben pochi.

Grillo sull'emozione e sulla spinta delle sue tirate satiriche ha spiccato il volo verso la direzione del "Vaffanculo",  promuovendo un movimento prima di pensiero e poi di persone che contestano la realtà. Domanda : con quale cognizione di causa??? mah, non ho dati per poter giudicare. 

Basandomi sulle sue sparate delle sue trasmissioni ho tirato le somme, come potrete constatare da soli, che certe situazioni (http://daily.wired.it/news/scienza/2012/05/18/bufale-scientifiche-beppe-grillo-23666.html che Grillo dava per assodate,  NON hanno alcun riscontro scientifico ed erano MERA SATIRA! Dato che questo è il suo mestiere, mi poteva anche andar bene! Una profonda verità di base gliela devo riconoscere : lo stimolo e l'esortazione a RICERCARE INFORMAZIONI PER ARRIVARE ALLA REALTA' DELLE COSE, PORSI LE DOMANDE PER CERCARE RISPOSTE CHE I MEDIA OCCULTANO IN UN PLAGIO ORCHESTRATO AD ALTE SFERE! 

Ora che il movimento politico sta prendendo piede, posso accettarlo, perché spero, almeno alla luce dei primi risultati, che i "Grillini", gente giovane con idee nuove possa pensare fuori dagli schemi, a livello comunale e provinciale potranno sicuramente fare un buon lavoro. Viene logico il dubbio, non è che applicando le loro teorie possano fallire in pratica??? E se andrà bene -come VIVAMENTE SPERO PER TUTTI! - a livello locale,  a livello NAZIONALE potranno sfrondare quel colosso d'argilla di corruzione e di concupiscenza che il potere parlamentare  da ormai più di un secolo esercita a tutti i livelli ???

Posso giustificare e considerare costruttivo il voto ai Grillini, come mera manifestazione di uno scontento dell'elettore, che, invece di lasciar la scheda bianca o non andar a votare (lasciando che altri partiti inghiottano questi voti), dia voce concreta ad un'opposizione troppo spesso trascurata e vilipesa. Avendo però già vissuto questa "storia" spero proprio che non vada a finire come la Lista per Trieste. 

Nata alla fine degli anni '70 per promuovere lo sviluppo di Trieste, che stava languendo e far sentire la voce in campo nazionale, dato che -essendo città di confine-  era relegata a puro baluardo a guardia dello stesso. I miei concittadini ed io stessa per "insurrezione democratica" votammo La Lista per Trieste che ottenne quasi il 30% dei voti, tanto che  il Governo fu obbligato ad investire il Prefetto dei poteri di Viceré ! Il partito racchiudeva operatori economici, filosofi, letterati, gente comune, imprenditori, spesso di una certa età. Dato il numero limitato rispetto al campo nazionale, i membri del partito eletti in Parlamento (16 seggi) dovettero gioco forza  seguire e condividere per trovare nell'alleanza loro stessi una forza, accodandosi a quel o tal'altro partito (DC, PCI, PLI ecc.) per cui la "voce Giuliana" del nostro territorio mentre in Provincia era determinante in campo Nazionale veniva diluita se non soverchiata dalle diritture delle grandi compagini di sudditanza.
Fu così che, nell'avvicendarsi delle alleanze, nell'evolversi delle strategie e nel trascorrere del tempo, nel cambiare scenario delle frammentazioni e dei cambi dei partiti,   i promotori e sostenitori della Lista per Trieste sono invecchiati senza dare prospettive ai giovani che si sono direttamente indirizzati ai partiti principali, facendo si che ormai il partito sia un mero ricordo. 

Lunga vita a Beppe Grillo, ma quanto potrà il partito dei Grillini???? ai posteri l'ardua sentenza.


8 commenti:

perennemente sloggata ha detto...

mmm argomento spinoso. io avevo grande stima per grillo soprattutto agli esordi del suo percorso di critico della politica. non saprei dire cosa sia successo ma... non so, ora diffido un po' di lui. non dei grillini, perché in città ne avevo conosciuto qualcuno e mi erano parse persone ragionevoli.
io spero che lui riesca a spingere noi poveri addormentati italiani a svegliarci e scalzare via certa gentaglia e modificare un po'la vita politica e le sue malsane regole.
ci confido.

stefanover ha detto...

beh... dato che l'esempio (lista Trieste) c'è già stato, spero proprio che se ne faccia tesoro...

nellabrezza ha detto...

diffido di grillo quando trascende a parolacce. la volgarità non mi fa ridere nè mi convince. tuttavia questa è effetivamente una forza nuova e giovane, che non è quella classe politica che ci ha portato fin qui e che non riesce ad interpretare i bisogni della gente.
falliranno? chissà??! tuttavia a chi affideresti oggi con fiducia il governo di questo paese, tra i tanti che finora ci si sono provati e che stanno attaccati alla poltrona per non perdere i lauti emolumenti pagati da noi???

Renata_ontanoverde ha detto...

Perenne... il Grillo di Teladoio l'AMERICA ed il Brasile era mitico, poi con la vecchiaia, come si dice a Trieste el xe andà in dolze...;)

Stefano : speriamo che siano effettivamente validi e che risolvano almeno alcune situazioni spinose!

Nellabrezza : Grillo estremista non garba neppure a me!
Chi voterei : NESSUNO! purtroppo!

Stefania ha detto...

Grilo secondo me sta facendo quello che sa fare meglio: parlare, è un comico e ha dialettica e la sa sfruttare per coinvolgere tutti portando a galla le nostre amarezze, temo il giorno in cui lui stesso vorrà scendere in campo e candidarsi a qualche carica, credo che non saprebbe cosa fare se non quello che hanno fatto tutti gli altri predecessori.

Renata_ontanoverde ha detto...

Purtroppo Stefania la penso come te!
Spero sia almeno intelligente da evitare di essere coinvolto attivamente nelle cariche!

Maude Chardin ha detto...

la penso come Stefania e anche come te Renata.
Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare.
E da lui non mi aspetto niente di meglio..

Un caro saluto

nellabrezza ha detto...

grillo non si candida per essere coerente al loro proponimento(dei grillini) che nessuno dei candidati abbia avuto a che fare con la giustizia, poichè grillo ha avuto a che fare. queste parole le ha dette in tv il neo sindaco di parma intervistato da gad lerner in diretta.
non si può non votare !! qualcuno deve amministrare la cosa pubblica ! dobbiamo necessariamente dare mandato a qualcuno o prendervi parte noi stessi !!!