La mia fedele compagna

La mia fedele compagna
La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto, attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada, spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco. Ma sempre, se abbiamo fede, si aprirà una porta forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi (A. Cronin)

lunedì 23 luglio 2012

Prekmurska Gibanica ( Ghibanizza )

Dato il clima attuale a Trieste una Ghibanizza è il dolce più che adatto per una colazione sostanziosa!
Il dolce è originario della regione Prekmurje (Oltremura) che si trova a Nord-Est e confina con l'Austria e l'Ungheria. Nella regione Balcanica troverete diverse versioni di questa ricetta, ma quella che vi riporto è prettamente Slovena, mentre i Serbi ed i Bosniaci nonché i Macedoni ed i Croati ne danno versioni diverse, alternando le farce e diversificando la pasta. Ma questa è la mia preferita!

E' una ricetta elaborata, ma quando ci prenderete la mano, la preparerete in men che non si dica, anche perché il lavoro grosso è la pasta fillo, che trovate già pronta: non vi consiglio di cambiare ingrediente, solo la caratteristica peculiare di finezza e neutralità della pasta fillo rende il dolce speciale! Vi dò gli ingredienti fase per fase.

Preparazione       

Per la prima base impastare 300 g di farina, 1,5 dl di latte, 1 tuorlo, 2-3 cucchiai di burro fuso e un pizzico di sale, lasciare riposare per un'ora, dopodichè tirare bene col mattarello e foderare il fondo di uno stampo imburrato con questa base.
Intanto preparate i ripieni che sono diversi. 


Primo ripieno  :
150 g di semi di papavero tritati,
80 g di miele,
una bustina di zucchero vanigliato,
1dl di latte,
3 cucchiai di burro fuso
Versare sui semi di papavero abbastanza latte bollente da ottenere una massa di consistenza cremosa, il miele e lo zucchero vanigliato, mescolare bene e lasciare riposare. Quando si sarà intiepidito, aggiungere i tre cucchiai di burro fuso.

Secondo ripieno :
500 g di ricotta fresca,
1 dl di panna liquida,
100 g di zucchero,
2 tuorli
una manciata di uvetta
Mescolare  la ricotta, la panna montata, lo zucchero, i tuorli e l'uvetta precedentemente ammorbidita finchè il composto non risulti abbastanza morbido da poter essere spalmato.

Terzo ripieno  :
250 g di noci tritate fini,
80 g di miele,
una bustina di zucchero vanigliato,
un cucchiaino di cannella,
un dl di latte
Tritare le noci da farle divenire fini, aggiungere gli altri ingredienti e mescolare  bene.

Quarto ripieno  :
500 g di mele,
30 g di zucchero,
la scorza grattugiata di un limone,
un cucchiaino di cannella,
Sbucciare e grattugiare le mele, poi unirle agli altri ingredienti.


Tagliare la pasta fillo della grandezza dello stampo, in tanti fogli per coprire ogni strato. Preparare  mezza tazza/q.b. di burro fuso con cui  ungere le sfoglie di pasta fillo e procedere alla composizione del dolce.

Sul primo strato,  già sistemato nella teglia,  spalmare il composto di semi di papavero, coprirlo con una sfoglia di pasta fillo e spennellarla di burro fuso. Versare sopra questa  il ripieno di ricotta e livellarlo. Continuare alternando una sfoglia di fillo spennellata di burro, l'impasto di noci, di nuovo una sfoglia, il ripieno di mele e concludere con l'ultima sfoglia di pasta fillo  ben spennellata di burro.
Questo permetterà alla pasta di rimanere morbida.
Infornare a 180° per un'ora.

Servire il dolce spolverato con lo zucchero a velo e tiepido.

Buon appetito!  I golosi fanno il bis degli strati e la torta doppia, questo va bene soprattutto se avete una piccola teglia.


15 commenti:

edvige ha detto...

Renata se la trovo pronta assaggio solo un cantoncino è troppo piena per una non amante di dolci ma con la pasta fillo non l'ho mai provata..però questa a Trieste è difficile trovare ...una volta l'ho trovata da Pickard via Crispi ed una volta da Gelo in via Madonnina ma la grande distribuzione tipo Pam e Coop non la tengono tu dove la trovi????
Grazie.

Miss Pansy ha detto...

Ed io che pensavo i ripieni fossero uno l'alternativa all'altro!!!
Golosissima, mi piacerebbe provarla questo inverno!

Renata_ontanoverde ha detto...

Edy : la fa una mia amica slovena che aveva tra l'altro una trattoria rionale ed è una cuoca sopraffina! due volte mi son arrischiata di farla, ma i miei sono allergici al miele e quindi perde un po' il sapore originale.
La pasta fillo la trovi nel negozio di alimenti organici-macrobiotici di via Boccaccio oppure in Slovenia (io vado a Sezana) nei discount (Tus, Merkator, Hofer) Al Tus trovi anche tranci in confezione 25x15, non solo di Ghibanizza! ;P ogni volta ci lascio il cuore, perché per me sola non compro un pezzo così grande!
Una volta la Ghibanizza la trovavi alla Pasticceria Royale di via Fabio Severo! da quando il vecchio pasticciere ha lasciato l'attività abbiamo avuto una perdita enorme... gli eredi non hanno saputo portare avanti la sua gloriosa tradizione e qualità di lavoro! Se la trovo in altri posti ne farò opportuna segnalazione e se la faccio io ti farò un bell'invito ;)

Renata_ontanoverde ha detto...

Miss Pansy : i dolci dell'Europa dell'Est sono ESAGERATAMENTE golosi! I Macedoni poi, hanno una tradizione di gelateria e dolciaria in genere con torte ricchissime, tra cui l'eccezionale Baklava, di reminiscenza della dominazione turca: ricca di burro, zucchero e pistacchi e frutta secca, che solo a guardarla t'ingrassi una cifra di chili ;)
Per essere buona però deve essere ben bilanciata, né troppo asciutta né troppo bagnata, altrimenti risulta stucchevole e nauseante!
Una vera scienza culinaria!!!!
Ben bon, dopo queste disquisizioni vado a fare una torta alle pesche !

nellabrezza ha detto...

Penso di fare un salto in Slovenia, o a Trieste... è di troppo lunga esecuzione, preferisco viaggiare !

edvige ha detto...

Grazie Renata almeno ora so dove andare a vedere.Per il resto ti ho mandato messaggio.ciaoooo

Renata_ontanoverde ha detto...

Nellabrezza : sarebbe una buona occasione per conoscerci! Ma non credere che mezz'ora di preparazione sia molto, anche perché confezionata la torta, non resta che attendere!

Edy : ricevuto la tua mail, grazie!!! un abbraccio!

nellabrezza ha detto...

Sicuramente Trieste è tra i sogni nel cassetto, ma non posso azzardare date, per ora... Sicuramente se ci arrivo ti avviso, sarà anche mio piacere conoscerti.

Renata_ontanoverde ha detto...

sarai la benvenuta :D

aicha ha detto...

sai la mia passione per la cucina mi fa spesso conoscere mondi nuovi, pieni di suggestioni visive che mi spingono a sperimentare e ricreare i piccoli capolavori che ho il piacere di scoprire ...
Oggi da te ho avuto un input degno di nota... :)
Spero di essere all'altezza di tale prelibatezza...
Buona serata e grazie ancor per l'essere approdata nel mio mondo :)
Aicha

katherine ha detto...

Mamma mia...piuttosto elaborata, ma dev'essere buonissima!

Renata_ontanoverde ha detto...

Prego Aicha, è reciproco ! ;)

Katherine : è super ! sono proprio i vari ingredienti a renderla particolare e per nulla stucchevole, perché mele e ricotta mitigano i gusti forti delle noci, la panna per quanto grassa è un legante ed il miele è usato come dolcificante,per cui conviene assaggiare la farcia e dosarlo a piacimento se si vuole ottenere un risultato meno dolce.

Anonimo ha detto...

Importantissimo !!! A Gorizia in via rastello hanno aperto una bellissima caffetteria di nome "MeriTi", per chi non lo sapesse ancora, tra i dolci da loro proposti troneggia fiera la "Gibanica".
Ciao

Luca Conti ha detto...

di che dimensioni è lo stampo?

Renata_ontanoverde ha detto...

non so dirtelo purtroppo :D