La mia fedele compagna

La mia fedele compagna
La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto, attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada, spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco. Ma sempre, se abbiamo fede, si aprirà una porta forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi (A. Cronin)

giovedì 28 febbraio 2013

Bubu-setteteeeeee


Copro sempre i cuscini per le brevi pause in cui mi alzo per farmi da mangiare in questo periodo d'influenza, perché la Mucia non ci cammini sopra... eppure non so perché lo faccia ma mi frega sempre !

mercoledì 27 febbraio 2013

Ho l'influenza..

mal di gola, raffreddore, tosse convulsiva e febbre: so perfettamente quando s'alza, perché Mucia deserta immediatamente il mio lettone quatta quatta con la coda fra le gambe e mi resta lontana. So anche quando sono sfebbrata perché ritorna nel lettone ad incunearsi dietro le mie ginocchia.
 
 

martedì 26 febbraio 2013

O Italia, si bella e perduta ???

Perché ho sempre più voglia di emigrare ????

sabato 23 febbraio 2013

O tempora o mores ...?


Lui : Le nostre dotazioni sono diverse
Lei : Si, tu sei dotato di antenna WI-FI ed io ho una porta USB...

venerdì 22 febbraio 2013

Festa vegetariana

L’amico di mio figlio ha compiuto 30 anni e gli hanno fatto una festa a sorpresa. Mi hanno chiesto un contributo culinario vegetariano ed ho preparato tre cose così all’ultimo minuto da mangiare in allegria.
TORTA DI CREPES SALATA
Per la salsa :  olio E.V.O. q.b., 2 passate di pomodoro, ½ cipolla (uno spicchio d’aglio, facoltativo) Basilico se l’avete, ma potete fare anche senza
Per le crepes : 2 uova,  farina q.b. , latte, acqua minerale frizzante, un pizzico di lievito per torte salate, sale q.b.  Burro per friggerle
Per il ripieno : formaggio grana/parma grattuggiato, mozzarella a fettine sottili.
 
Fate le crepes normalmente, a mi piace cuocerle nel burro per il sapore che da loro.
A parte ho preparato la salsa facendo insaporire l’olio con la cipolla tagliata a pezzettoni grossi, l’aglio tagliato in due e friggendovi dentro il basilico, quando questi ingredienti hanno insaporito ben bene l’olio li ho eliminati, potete lasciarli solo se sapete che piacciono ai commensali. Versate nell’olio la passata (se non l’avete fatta con il pomodoro fresco, va bene anche una buona passata già pronta) e addensate la salsa.
Prendete una tortiera con la cerniera e foderatela con la carta forno bagnata , iniziate a comporre gli strati con  una crepes, sopra stendete 1-2  mestoli scarsi di salsa,  un po’ di mozzarella ed una spolverata di formaggio grattuggiato.  Continuate così fino a riempire lo stampo e finite con la salsa ed i formaggi. Infornate all’ultimo momento per 5-10 minuti in forno caldo, che i formaggi si sciolgano ben bene.
Ovviamente questa era vegetariana, ma potete aggiungere qualsiasi cosa abbiate in frigo che avanzi sia di verdure che di salumi per farcirla in modo più saporito.
(foto presa da Internet  : io non ho lasciato dentro il basilico perché non piace a molti!)
 

TORTA SALATA VEGETARIANA
Una pasta sfoglia pronta
6 uova intere sbattute
1 provola affumicata tagliata a dadini
Formaggio grana/parma grattuggiato
Due porri tagliati a fettine sottili (solo la parte più tenera) stufati in padella con poco olio
Rivestite uno stampo con la carta forno e modellatevi dentro una pasta sfoglia rotonda tenendo i bordi leggermente alti.   Dentro versatevi  gli altri ingredienti ben amalgamati: le uova sbattute, i porri saltati a parte ben stufati, la provola tagliata a cubetti, addensando il tutto con il formaggio grattuggiato, aggiustate di pepe, poco sale perché i formaggi sono già sapidi!
Ponete in forno caldo per mezzora circa : il tempo perché  le uova  si addensino ben bene.
Ovviamente anche questa torta si presta a variazioni della farcia a seconda dei gusti e di ciò che avete disponibile in frigorifero.
Il segreto è bilanciare i sapori in modo che nessuno soverchi l’altro, ma che tutti si percepiscano in modo netto.
(foto presa da internet : la mia torta era molto simile, nel cuocerla è cresciuta in altezza, date le tante uova, ma è calata per ovvi motivi di trasporto)
 
Dato che mi avanzavano crepes della torta salata, le ho farcite con nutella allineate in uno stampo tagliandole a metà per farle stare meglio e dar modo a tutti di assaggiarle, le ho spolverate con lo zucchero semolato dato che erano salate, poi le ho ricoperte di cioccolato grattuggiato. In forno caldo per 5-10 minuti fino a saldarle ben bene. 
Un'alternativa è di versarci sopra il succo di una o due arance  ben zuccherato per dare alle crepes salate una certa sapidità dolce e lasciarle che assorbano il succo ben bene. All'ultimo momento, metterle in forno caldo quando le togliete portarle subito in tavola dopo averci versato sopra un po' di Cointreau a cui avrete dato fuoco! Bontà e spettacolo garantiti!!!  

giovedì 21 febbraio 2013

Meraviglioso






Mimmo era un grande, resta un gigante nella nostra storia.

E tante volte quando vado considerando la mia vita, questa canzone mi torna sempre in mente e mi ricordo di quanto NON CI ACCORGIAMO -come canta Mimmo- di quanto la vita sia comunque meravigliosa. Che il semplice alzarsi la mattina, bere il caffé nella propria casa calda con la mia Mucia che ciondola pretenziosa, godere della compagnia dei propri cari, poter uscire, camminare disinvolta, magari a volte con qualche acciacco, portare una buona parola a qualcuno che è triste, poter fare la spesa senza soverchi problemi di soldi, guardare il sole, il mare, le nuvole, protestare dentro di sé per i refoli di Bora e tutto il resto, sono comunque delle grosse conquiste.  

mercoledì 20 febbraio 2013

Demenziale... ma in tema con il periodo politico



E' un problema! Certo!  a volte molto grosso... fa star male..

Ero piegata in due dal ridere quando ho visto questa pubblicità... gente mia...o tempora o mores... ???

Mah?  buon mercoledì!

venerdì 15 febbraio 2013

15 febbraio - San Faustino

Penso che a parte i Bresciani e gli abitanti delle città dove si venera, nessuno o pochi festeggino il santo del 15 febbraio, San Faustino, ancora inebriati dalla festa per il santo, ben più famoso, del giorno precedente, San Valentino.
 
Un turbine di rose rosse, valentine e regali d'innamorati, cene a lume di candela e quant'altro, precede questo giorno, che ci accoglie in una dimensione resa dolce dalla festività precedente o ci riporta -per chi non ha ricevuto regali- nell'abituale routine quotidiana.
 
Dopo lo sfondo rosso acceso ridondante di cuori, un calmo cielo azzurro, appena velato da qualche nuvoletta. Ecco l'ambiente adatto per accogliere la seconda parte del mese: una boccata d'aria, un momento di riflessione e non solo perché siamo in Quaresima, eredità di un passato che sembra fuori moda, ma perché ha una sua ragione ben definita e gli eventi degli ultimi tempi lo richiedono.
 
Inutile continuare a testa bassa, ogni tanto bisogna alzare gli occhi al Cielo e vedere da che parte si sta andando e soprattutto dove vogliamo veramente andare...
 
Il tempo fugge, a volte ringraziamo il cielo di questo scorrere veloce, a volte ci sentiamo defraudati con la sensazione di esserci persi qualcosa. Voi di a quale categoria delle due appartenete?

giovedì 14 febbraio 2013

Buon San Valentino a tutti !!!



A quelli che amano auguro di saper difendere il loro Amore dall'indifferenza e dall'invidia degli altri.
A quelli che non hanno amore auguro di saperlo trovare nella persona giusta!

martedì 12 febbraio 2013

Buon martedì !

Il pensiero del giorno di Omraam Mikhaël Aïvanhov
 
""Avete lavorato tanto e siete sfiniti… Ma anziché andare a stendervi su un letto, o ingurgitare tazze di caffè o di qualche altra bevanda eccitante per recuperare il vostro dinamismo – si fa per dire – sappiate che esistono degli esercizi semplici da fare.  

 Eccovene uno, per esempio. Sedetevi e concentratevi su quel centro situato tra gli occhi che gli indiani chiamano Ajna chakra. Cercate di non pensare a nulla, respirate solamente e lasciatevi galleggiare come su un oceano di luce. A poco a poco, in quello stato di passività – che in realtà è un’altra forma di attività – sentirete la pace e l’armonia diffondersi in voi. Grazie a questa pace e a questa armonia attirerete dall’atmosfera delle energie, dei fluidi molto sottili, e sarete nuovamente ricaricati, pronti a tornare al vostro lavoro e ad adempiere ai vostri obblighi.""

lunedì 11 febbraio 2013

Il Papa saluta e se ne va....

E' il secondo giorno dell'anno del Serpente e vedo in questo un "segno" positivo. Se un alto prelato scende dallo scranno vuol dire che proprio non ne può più e che si arrende con umiltà, passando la mano.
 
Spero per tutti che il prossimo sia una figura all'altezza dei suoi predecessori: un umano fine diplomatico come Papa Giovanni XXIII, un austero rivoluzionario innovatore come Paolo VI, un moderno difensore dei deboli come  Papa  Giovanni Paolo I, oppure un gigante carismatico  come Papa Giovanni Paolo II ?
 

domenica 10 febbraio 2013

Luna nuova 10 febbraio 2013 ore 07:20 am


Siamo entrati nell’anno del Serpente Nero, essendo un anno di acqua, avrà queste
caratteristiche:
-cambiamenti sorprendenti
-instabilità, mobilità, dinamicità
-per moltissime persone porterà Amore e Prosperità.

Reduci dall’Anno del Drago d’Acqua, terribile, possente, pesante che con la sua coda ha dato sferzate enormi scuotendoci e sollevandoci dal torpore di tutto quanto si dava per scontato, esasperando e sollecitando i cambiamenti portandoci ad un punto di rottura, con la luna nuova del 10 febbraio 2013 ore 07.20 am siamo entrati nell’Anno del Serpente, anche detto dai cinesi “il piccolo drago”,  perché porta con se tutti gli aspetti benefici del dragone, ma non la sua pesantezza.

Mentre il Dragone è inesorabile, severo e tremendo, il Serpente è più bonario e propizia i progetti e la rinascita spirituale.
Il Serpente “sbisciola”  (come dice Soffio :) guardingo tra le macerie lasciate dal Drago, alla fine quando si ferma e raccoglie le sue spire, in quel preciso punto, inizia a  costruisce la sua “casa” ed è così che dovremo fare noi in questo nuovo anno!

Il Serpente è calmo e pacato, ma è anche di carattere romantico e passionale, è saggio e di bell'aspetto, sia esternamente che interiormente. Porta tempi buoni e fortuna. Ma attenzione! Guai ad essere troppo prudenti : per viverlo con successo quest'anno bisognerà darsi da fare, applicarsi ed interagire, collaborare e progettare, anche se i tempi non sembrano maturi,  l’AZIONE dovrà essere portata avanti. Guai alla passività, all’assenteismo,  al restare in attesa. Lo sforzo per il cambiamento nonostante tutto sarà  premiato : si arriverà dove si desidera, ma SOLO se si tiene conto anche  del bene collettivo e non solo di quello individuale.

Oltre ad essere un anno di PROSPERITA’, un anno portatore di valori e benefici, l’Anno del Serpente concentrerà le persone sull’Amore e su tutto  ciò che l’amore porta: gioia, serenità, pace, armonia, positività.


Spero proprio che in quest'anno riusciremo a fare nostre queste parole positive, mettendoci d'impegno e scansando tutto ciò e chiunque cerchi di farci desistere dai nostri obiettivi e dalla nostra ricerca. Liberandoci dai fardelli d'indecisione, di rabbia, di passività, di qualunquismo, d'opportunismo!

Le armi le abbiamo, basta solo APRIRE GLI OCCHI, PENSARE CON LA PROPRIA TESTA, ED AGIRE, anzi, RE-AGIRE!!

Ad majora!!!  :)


 
 

martedì 5 febbraio 2013

5 febbraio 1887 - Otello

Quest'anno è il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi e la nostra amica di blog Marina Garaventa, ci da giorno per giorno notizie salienti sulle date importanti del Maestro.

Oggi prima dell' Otello. E' l'opera che amo in assoluto, che mi ha appassionato fin dalla prima volta che l'ho vista con Mirella Freni nei panni di Desdemona, Placido Domingo in quelli di Otello e Piero Capuccilli di Iago. Amo la calda voce di Placido Domingo che da ad Otello una morbidezza e sensualità vocale, ma altrettanto apprezzo e venero Mario del Monaco per la forza che esprime e la potenza della voce. Non saprei quale scegliere e voi?

Vi faccio sentire uno dei passi più belli dell'opera!

domenica 3 febbraio 2013

3 febbraio - San Biagio


 
Sono trascorsi due anni, da quando sei scivolato dall'altra parte nel sonno, finalmente abbandonato dal dolore, dopo averci salutati tutti e tre. Quando son venuta a darti l'ultimo bacio il calore ancora non aveva lasciato il tuo corpo inanimato, rilassato dopo tanta angoscia dei giorni precedenti, per qualcosa di terribile che percepivi stava accadendo, ma a cui non riuscivi a dar nome. Arrancavi  procedendo riluttante ora dopo ora, annaspando, ripetendo "cosa mi sta succedendo: sto male, dì loro che mi diano qualcosa",  muovendo ritmicamente l'avambraccio scarno ridotto pelle ed ossa, a sottolineare la gravità della situazione, quasi  cercando di scacciare l'angoscia del momento.
 
Ironia della sorte, tu che avevi il carcinoma in gola sei morto proprio nel giorno di San Biagio, protettore della gola.
 
Solo la consolazione della fine di tanta sofferenza, dopo quattro anni terribili, ha dato una ragione al nostro dolore. La malattia ti aveva cambiato ed aveva scavato l'uomo che amavamo, lasciandone solo l'ombra da cui affiorava un fragile, ma indomito leone che a volte con ironia ed a volte con terrore, combatteva comunque fino all'ultimo respiro.
 
Ti sento vicino e spesso nei sogni vieni a trovarmi, ma io non riesco a venire da te al cimitero: lì non è sepolto mio marito, ma l'involucro devastato e l'essenza di un dolore che non ho più il coraggio di affrontare.
 
L'angoscia ha lasciato il posto alla solitudine, mentre la vita continua. Procedo in modo stanco, con unica ragione nei nostri figli, attenta a non ingerire troppo, a non esser di peso, godendo di ogni breve attimo  della loro compagnia, ingannando il tempo,  nell'attesa di raggiungerti.
 
 
 
 
 

sabato 2 febbraio 2013

Il "parto" del ghiacciaio

Un amico mi ha inviato questo filmato e ve lo passo, perché è affascinante e tremendo al tempo stesso.  Seguo da tempo il canale Focus, dove girano documentari sulla terra. I più affascinanti sono quelli sull'evoluzione della terra, sulla tipologia del terreno e dei movimenti orogenetici degli strati rocciosi e della deriva dei continenti, nonché della datazione dei periodi di glaciazione.
 
Avevo dimenticato lo studio a scuola e le morene erano solo un vocabolo legato ai ghiacciai : è stato stupefacente vedere come il ghiaccio che credevo vivo solo in superficie, in realtà si muove in modo compatto e segna con il cammino di milioni di tonnellate il suolo lasciando queste grandi ferite sulla terra.
 
In questo filmato si può vedere come il ghiaccio sia vivo e la forza titanica che esprime in una superficie grande come l'isola di Manhattan,  profonda TRE VOLTE tanto l'altezza dei suoi più alti grattacieli.
 
James Balog sta monitorando da anni i ghiacci. Ha fatto un film sul movimento ed il ritiro dei ghiacciai. Impressionante: negli ultimi 10 anni i ghiacciai si sono ritirati il doppio di quanto si erano ritirati negli ultimi cent'anni! Sappiamo che i ghiacciai sono le nostre riserve d'acqua dolce di superfice.  Se non volgeremo presto la nostra attenzione sulla Terra e su cosa le stiamo facendo, arriveremo ad un punto di non ritorno, ... altro che Maya!!!
 
Visitate il sito, anche se in inglese, le immagini parlano un linguaggio internazionale!