La mia fedele compagna

La mia fedele compagna
La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto, attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada, spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco. Ma sempre, se abbiamo fede, si aprirà una porta forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi (A. Cronin)

giovedì 29 maggio 2014

Tutti a naso in su

oggi a Trieste, per l'esercitazione delle Freccie Tricolori.  Hanno sorvolato le rive ed alcuni quartieri della città assordando la gente per la bassa quota mantenuta. Da casa son riuscita a riprenderle mentre hanno iniziato la fumata tricolore del saluto finale. 

Ovviamente la foto fatta con il telefonino non rende merito allo spettacolo, non preannunciato dai media, che  ha visto la popolazione fermarsi per ammirare la pattuglia stupiti. 
Hanno fatto le prove generali per la festa di Domenica 1° giugno, quando il Giro d'Italia finirà a Trieste con delle volate per le nostre strade. E devono prepararsi i ciclisti, perché Trieste, come Roma, sorge su dei colli ed il percorso ne include uno. Beh, hanno fatto le montagne, queste colline son irrisorie, ma comunque a fine tappa non son da sottovalutare... 

Nella mia foto più sopra, sullo sfondo il cielo sopra il mare è sereno, mentre da quest'altra foto, qui sotto, raccolta da un'altro Triestino, pubblicata dal sito de Il Piccolo si vedono i nuvoloni che coprivano le colline. 



Con domenica inizia Giugno e siamo già a metà anno. Come al solito il tempo non passava quest'inverno uggioso ed ora godiamo la meraviglia di avere giornate lunghissime, alcune -ancora rare- di bel sole. Ma le ultime sono giornate strane: come vedete dalle foto sulla città il tempo varia di ora in ora, di zona in zona. Nonostante tutto anche in questi rari momenti i Triestini corrono al sole e si vede già qualcuno/a patito dell'abbronzatura di un bel color bruno.

I rondoni saettano garruli nel cortile, facendo giostre chiassose. La coppia che ha nidificato sopra la finestrella del mio cucinino tocca spesso il lamierino para pioggia con le zampette nell'atterraggio. Il rumore mi fa compagnia e mi scalda il cuore pensando che stanno covando, che fra poco saranno ancora più numerosi a disegnare giostre in cortile. Una loro piuma è caduta dentro, vicino alla mia orchidea, che ha spiegato dei fiori meravigliosi. 

La vita continua. Ancora un mese alla metà dell'anno e sembra ieri che facevamo il menù di Pasqua e l'altro ieri quello di Capodanno. Tempo fugit. Sono stati mesi faticosi per me, eppure son passati veloci, mi guardo indietro e vedo quanta strada ho percorso, nonostante tutto... 

Ho bisogno di staccare. Questo week-end lungo sarà un'ottima  occasione! Buon fine settimana a tutti!

domenica 25 maggio 2014

The Color Run - 24 maggio 2014

Ieri la città si è fermata per 9.000 podisti che hanno fatto un percorso a colori, la famosa Color Run.

Verso sera sono andata in centro  ed ho incrociato  tantissima gente ricoperta di tanti colori accesi, non solo singole persone, ma intere famiglie un po' ovunque sulle rive, ma anche al Mercatino Europeo. La città era viva allegra, non solo per i colori di questi podisti d'eccezione, ma per la gente che si è riversata per le vie, guardando, comprando, fermandosi a mangiare negli stand provenienti da tutta l'Europa. 

E' stata una bella serata... finalmente ho visto tanta gente sorridere e di questi tempi, scusatemi se è poco!!! :D 


Impossibile ...

.. non fermasi! Maggio mese dei matrimoni, ieri nella chiesa del mio rione ne è stato celebrato uno.

E così lei è rimasta lì, al sole, esposta all'ammirazione dei passanti, molti l'hanno fotograta. Una meraviglia. Discutibile nel colore, ma una enorme cadillac rosa con ruote, carrozzeria originali e targa personalizzata "ELVIS" , ha oscurato la sposa !!!






venerdì 16 maggio 2014

La Nutella compie 50 anni!!!


 Grande evento Nutella


RICCARDO CASSINI:
DE NUMEROSIBUS MODIS PER NUTELLAM MANDUCARE ATQUE STRAFOCARE IN OMNIBUS OCCASIONIBUS
Sbafatio Nutellae omnia divisa est in partes tres.
Unum: Sbafatio Normalis (ufficialis in prima colatione cum supervisione mammarum).
Duum: Sbafatio Peccaminosa atque Clandestina (sfructandum absentiam mammarum quae uscitae sunt ad spesam faciendam).
Trium: Sbafatio Hitchcock, ad altissimum rischium sputtanandi esse (ovverum quando Nutella sbafada est clandestiniter mamma praesens in alterum locum in casa, et habet suos cazzos faciendos, sed ab uno momento ad alterum retornare potest in cucina).
CAPITOLUS PRIMUM
Sbafatio Normalis
Clarum est quae Prima Colatio, mamma observante et controllante, apportare potest goduriam relativam: quantae volte filius giungit ad tabulam credendo videre fettes paninorum integralium et invicem sunt panini normali supra quos mamma spalmavit stratum simbolicum Nutellae, carta velina similantem, quae causat colorationem beigem et quindi effectum opticum paninibus integralibus.
Mammae fixate sunt Nutellam male facere ad panciam et propterea quod semper volunt tenere in oculo filios magnantes Nutellam et (loro stesse) spalmant fetta per fettam.
Sed quaesitum spontaneum nascit: si mamma vae semper dicunt filium ormai est diventato magno, est hora ut sibi faciat lettum in camera da solum, est hora ut sibi faciat unum lavorum, ut sibi faciat unam familiam, ut sibi faciat unam casam, quia mannaggia la mortem non sibi potest facere da solum paninos quoque?
I panini nullo modo! Paninos non se li potest facere; paupertate suina! (Porca miseria!). Paninos cum Nutella facit semper mamma!
Difficilissimus est, quando mamma preparat panem atque Nutellam, distinguere paninos iam preparatos a paninis qui preparaturi sunt: in facto Nutella spalmata tantum poca est quae quasi non si notat differentiam. Et hac res accadit poiche' mamma pensat sbafationem esageratam Nutellae directa causa esse tropporum sestertiorum qui spendituri sunt in Clearasil Topexanque. Et nos d'accordum quoque fuissimus, si postea mamma ipsa filios non rimpinzasset cum alteris micidialibus schifezzis, typus Medagliones Pollorum Manzotin, Simmenthal carnes, Spunti' que et qui plus ne habet plus ne mettat: totae res quae habent plus colorantes et conservantes lorum, quae facies Marinae Ripa Meanae atque Sandra Milii quando se truccant.
Ad hoc punto, normalis est insinuatio in capoccia filii desiderium vindictae atque rappresagliae nazistae similem: per ogni singulum cucchiainum Nutellae negatum causa mammae, decem cucchiainos magnaturi sunt cum sbafationibus clandestinis.

CAPITOLUS SECUNDUM
Sbafatio Peccaminosa Atque Clandestina
Conditio sine qua non per exercitare Sbafationem Peccaminosam atque Clandestinam est "Absentia Mammae".
Purtroppum, sicut omnes cognoscunt, quando filius habet irrefrenabilem libidinem Nutellae, mamma semper praesens est infra scatolas.
Isti momenti sfructandi possunt ad individuandum secretum nascondilium Nutellae. Individuato nascondilio, cum dovuta calma attendere debetur uscitam mammae. Extremae importantiae res est agire subito postea uscitam mammae, quia absentia potest esse durata longa aut brevis.
Trovato barattolo in remoto mobile cucinae, occultatum a barriera protectionis mammistica, formata ab falange multiplae filae barattolorum Pelatorum, Fagiolorum, Confetturae Fructae, absolutamente debetur rimembrare esactum ordinem cum quo si spostant omnes barattolos antistantes Nutellam, quia, postea, totum debet esse remissum exactamente sicut erat: quasi semper, in facto, mammae habent piantinam disposictionis barattolorum in mobile et, appena tornatae, controllant...
Haec Sbafatio Clandestina difficiliter sgamata ab mamma, a meno quod non accadeat aliqua tragica fatalitas causa totalium sputtanamentorum:

Tragedia prima.
Sputtanamentum Automobilisticum: mamma est appena uscita, et filius fiondaturus est supra Nutellam, sed inaspectata-mente, mamma retro venit quia dimenticata fuit chiavi centoventisettis, et filius colto est cum quattuor ditis affondatis in barattolo; Tragedia secunda.
Sputtanamentum Equilibristicum: captum ab attacco godimenti Nutellico, filius, in praecario equilibrio super sgabellinum (utilem ut raggiungat altissimum pensilem) facit mossam falsam causando totalem crollum totorum barattolorum in mobilem atque conseguentem drammaticam mischiationem ordinis precostituiti.
Unica possibilitas ad sgamatos non esse ab mamma est simulare movimentum sismicum octavo grado scalae Mercallorum, sed sperantiae quae mamma abboccat minime sunt, a minus quod rincoglionita totaliter fuisse;
Tragedia tertia.
Sputtanamentum familiare: in bel mezzum sbafationis arribat fratellinus minor secchionis atque un minimum cacacazzus, qui ricattare potest fratellum grandem in saecula seculorum.

CAPITOLUS TERTIUM
Sbafatio Hitchcockiana
Sine dubium, hac sbafatio est plus difficilis atque rischiosa et est ultima possibilitas rimasta filio disperato si crisis abstinentiae est profunda et mamma non habet minimam ideam uscendi ab casa. Technicae usandae demandatae sunt ad sensibilitatem atque alto grado seafationis filii; professionalitas ognunorum est in ballo: honor categoriae Sbafatorum Clandestinorum salvandus est. Unicum consilium ut filius evitet clamorosas figuras ex sterco est tendere orecchium typum Star Trek ut si advertat eventualem appropinquamentum passorum mammae (Se nella vostra domo habete moquettem, fottutis siete ad novantaquinque per centum). In omni modo, in generale, necesse est non indugiare troppo in magico momento estasis Nutella raggiunta. Ad Sbafationem Hitchcockiana suggerita est tattica "Na botta e via".
Eh! Quod mazzum ut si raggiungeat minimam dosem giornalieram Nutellae!

CAPITOLUS QUARTIUS
Sbafatio Peccaminosa Atque Clandestina
In omni modo, fermo restante, a parte filii, generalis rodimento deretani, ultimi quaesiti nascunt: mammae, ma si perfinus per drogam lex previdit modicam quantitatem... mammae, cur estis sic cacacazzi cum fillis tantum cum Nutella?
Et non vi transeat manco per anticameram materiae cerebralis si filius returnans ad domus ammaccavit macchinam subito retirata ab carrozziere mattina antecedente; et non vobis ne potest fregare minimum se filius in pagella habet votos similes temperaturibus minimae Bolzanii; et non vi passat manco po' cazzum se amici filii sunt brutti ceffi absolute minime raccomandabiles inter quos famigeratus Peppe, notissimus per spacciationem substantiarum vietatissimarum ab lege (Inter parentesis, vos mammae benissimo cognoscete quia vendit vobis moltiplices qualitates herbarum ab Marocco provenientes) et ponemus petram supram; sed dico ego, proprio cum Nutella vobis ispiratis ad cazzum cacandi? Ma dateve na regolatam!

MORALIS ISTAE FABULAE
Mammae, vobis chiedemus
cum voce ab plancto rupta
cacciate 'sta Nutellam
...Porca Mignotta!

GOOD 'NA CIFRA 2
THE REVENGE
Riassunt of the precedente puntat: God, the boss of the Paradise, has cacced out, very very fuor, in the "freddo divertente" that in english si dice "fun cool", Adam, Eva and the fruit of the peccat: the Nutell.
From that moment, the life of God was very very squallid, very very scocciant, very very noious. Infact God is onnipotent, He knows everything, very very tutt, percio' He don't si puo' veder one football partit because gia' knows the risultat: He don't si puo' legger one yellow book because gia' know the assasin, don't puo' play to the lotto, tombol, lottery of Capodann, because He gia' lo knows who vinces and who perds (di solit God vinces at lotto, infact He is soprannominated "Padre Terno"), He knows gia' everything, tutte cose.
The unic thing that God don't sapeva, was what cazz di end aveva fatt the Nutell and, under under, sotto sotto, after one sacc of time that he don't have nothing notiz about the Nutell, God was very curious, ma very very curious, because God is formed dalla Santissima Trinity, percio' God has the curiosity of the Father, the curiosity of the figl, and the curiosity of the Spirit Sant: 'na cifra di curiosity...
God was pensing to qualcos per rintracciar the Nutell and so decided to mandar 'ncopp the Terr one part of the Santissim Trinity: so chiamed the Spirity Sant that is the most sfigat of the Trinity, (that quand God want the cigarettes or want the giornal, He sempr calls the Spirit Sant that in deep in deep, in fondo in fondo, is the apprendist of the Trinity, the shop-boy, the ragazz of botteg) and God dissed to the Colomb: "Now you go 'ncopp the Terr and cerc 'nu poco this cazz of Nutell that da secols and secols I don't have notiz".
The Colomb se ne voled from the Paradise vers the Terr. "Good Viagg!" dissed God watching the colomb flying...
The Colomb was avvicinanding to the Terr.
"Good Fortun!" dissed God watching the Colomb avvicinanding...
The Colomb entered in the atmosphere of the Terr. "In bocc al wolf!" dissed God watching the Colomb in the atmosphere.
The Colomb was ormai in the ciel of the Terr.
"In cool at the balen! dissed God watching the Colomb in the ciel of the Terr.
PAM!! One cacciator of Frosinone accirrette the Colomb with 'na scaric of pallettons.
"Azz!" esclaimed God.
"Pork Mignott!" esclaimed the Colomb, "God, ma nothing nothing do you portass nu' poco sfiga?" And murretted into the Frosinon Forrest.
At this point God facing the vague, ma very very vague, ma very very very vague, vague 'na cifra, fischietting and canticching si avvicined a Jesus and gli dissed: "Jesus, my predilett figl!...".
"Te credo" risposed Jesus "I am the unic figl...".
"Don't scherzar everytime, Jesus!" dissed God, "I'm parling seriament: if you go 'ncopp the Terr, I'll give to you 'na bella cosa: the Nutell!"
"With the cazz!" disse Jesus "I aggio visted the end che ha fatt the Spirit Sant, I don't want to be accised by a fetient cacciator of Frosinon!" "But don't ti preoccupar! Don't succed nothing, and if you want star very sicur, ma very very sicur, ma very very very sicur, sicur 'na cifra, I give to you three (3) miracols, so you can go tranquill, very very tranquill 'ncopp the Terr".
"Ue' Daddy" dissed Jesus "I don't want go to 'ncopp the Terr!! But comunq, proprio perche' sei you, I will go 'ncopp the Terr se you..."
"Se io...?" "Se you accatt to me the motorin!" "The motorin is pericolous! L'altra volt t'aggio visted 'ncopp the Vesp of the figl of Mose' sgomming and impenning su 'na ruota only!" "And I don't go 'ncopp the Terr!" dissed Jesus.
"What a cacacazz of figl che teng! And it goes good! Va buo'!: now I give to you tre miracles and when you return, I'll give the motorin. But you trov the Nutell!" So Jesus nacqued in ne grott al cold e al gel.
Will riesce Jesus a compier the mission to salv the humanity from the tentation of the Nutell?
Che a him don't gliene puo' fregar of meno, but he want the motorin, with the parabrezz, the baulett and the adesiv of his face, with the scritt "Volto Santo of Jesus Christ protegg me"?
We will know everything to the proxim puntat of the "Good 'na cifra Tales". Amen.

GOOD 'NA CIFRA 3
PALESTINA JESUS & THE PREDATORS OF THE NUTELLA PERDUTA
Riassunt of the precedent puntats: dopo aver cacced from the Paradise Adam, eva and the Nutell, a God gli venn the sfitz di ritrovar the Nutell in the mond, so He manded Jesus 'ncopp the Terr. But siccom Jesus don't voleva andar, God promised to him tre miracles (in case of necessity, don't si sa never) and soprattutt, se Jesus ritornava with the Nutell in the Paradise, God for premium, gli accattava the motorin. So Jesus nacqued in one grott al cold and al gel.
After qualck ann, when he was more grandicell, he troved finalment the Nutell. And pure Jesus vided that the Nutell was good, ma very very good, m good 'na cifra, solament that Je sus aveva the Mamm, the Madonn, that always nasconded the barattolos of the Nutell in the most incredible post, under the mangiatoy, in the cofanett of the mirra, in the attrezz of San Joseph...
But we sappiam that Jesus avev the Nutell because of the miracles, the tre miracles that he feced: - Miracle number one: The resurrezion of Lazzaroni, one fabbricant of biscott that, for riconoscenz, regaled a Jesus le sue actions of the Nutell SpA so Jesus divenned the principal azionist of the Nutell.
- Miracle number two: The Nozze di Cana, dove Jesus, alla fine of the pranz, trasformed il dessert in Nutell, con big godiment of tutt the invitats and the tutt the imbucats (that, at the matrimon, don't mancano never).
- Miracle number three: The Moltiplication of the Pan and the Nutell, in cui Jesus, per incrementar the affairs, con one rossett and one little vaschett of Nutell sfamed nu sacc of little boys, the ragazzins, the pischells, the guagliunciells, because Jesus is very very furb, furb 'na cifra, and he knows that se one boy assagg the Nutell, after per tutt the life the ragazzin will cake the cazz days and night in the recchies of the mamm to comprar the Nutell.
But one giorn very very trist, Jesus decided to offrir one cena for the discepols. The discepols eran like the Consigl of Amministration of the Nutell SpA.
During tutt the cena they were parling and chiackiering of the more and the less (del piu' e del meno) but a un cert point, Jesus presed the pan, lo spezzed, lo dieded ai discepols and disses: "Uaglio' let's prnd the Nutell that i mi want to far 'na panz tant!" But purtropp, cerc di qua, cerc di la', they don't trovaron the Nutell and aveva scambiated la secret formula per trnata denars, one abbona ment in lateral tribune of the Naples Football Club and five filmins of Moana Pozzi, giving the formula to one fariseo, Mister Ferrero. And fu cosi' che Ferrero divvened ricc and fa mous; and fu cosi' that Jesus s'incazzed very much, ma very very much, much 'na cifra, be stemming the mamm, the babb, and tutt the saints amici suoi, but ormai don(t c'era piu' nothing da far; and fu cosi' che God, per dispett, invented seduta stant the "Peccat of Glosity"; and fu cosi' che Jesus is l'unic in tutt the Paradise that is still andand a pieds, senz the motorin... Amen.
Good divertiment!!

domenica 11 maggio 2014

Geranio odoroso

Anni fa ho preso una cimetta da una conoscente e mi sono innamorata subito dell'odore delle foglie di questo particolare geranio, ma -per l'ubicazione delle mie finestre- ha fatto dei fusti esili e troppo morbidi:  neanche un fiore in due anni. Stanca di non poter dare una possibilità di fioritura a questa particolare pianta l'ho cimata drasticamente a fine inverno   ed ho distribuito le cimette. Mentre quella che ho trattenuto è rimasta di 35 cm con nuovi germoli, ma di lento germoglio, ho visto il tripudio della cima regalata alla mia amica Marta, che in due mesi è diventata enorme. Ecco la foto, che non rende né l'idea, né (ancora tecnologicamente impossibile) il meraviglioso profumo...



martedì 6 maggio 2014

La caccia della volpe : meraviglie della natura.

Sembra un deserto di neve, senza vita, eppure l'udito finissimo della volpe le permette di localizzare e catturare la preda sotto la neve profonda. La leggerezza del balzo, carino il tuffo che fa per beccare il piccolo roditore, la circospezione, le mosse per captare le vibrazioni sotto lo strato nevoso. Sebbene le sue vittime mi facciano un po' pena, devo dire che davanti allo spettacolo della Natura mi meraviglio sempre!



giovedì 1 maggio 2014

CITAZIONE DA "http://oceansflowers.tumblr.com/post/84000078768"

Uno psicologo stava spiegando come gestire meglio lo stress. Quando sollevò un bicchiere d’acqua, tutto il pubblico immaginò che avrebbe posto la solita domanda: “Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?”
Quello che invece domandò fu: “Quanto credete che pesi questo bicchiere d’acqua?”
Le risposte variarono da 250 a 400 grammi.
“Il peso assoluto non conta, – replicò lo psicologo – dipende dal tempo per cui lo reggo. Se lo sollevo per un minuto, non è un problema. Se lo sostengo per un’ora, il braccio mi farà male. Se lo sollevo per tutto il giorno, il mio braccio sarà intorpidito e paralizzato. In ogni caso il peso del bicchiere non cambia, ma più a lungo lo sostengo, più pesante diventa.” E continuò: “Gli stress e le preoccupazioni della vita sono come quel bicchiere d’acqua. Se ci pensate per un momento, non accade nulla. Pensateci un po’ più a lungo e incominciano a far male. E se ci pensate per tutto il giorno, vi sentirete paralizzati e incapaci di far qualunque cosa.

lunedì 28 aprile 2014

Houdini : il tasso del miele

Il tasso del miele, Houdini, le pensa tutte ed ha un'abilità straordinaria per la fuga, facendo impazzire i suoi guardiani. Guardate questo video... vi sorprendere a sorridere quando il tasso fugge rincorso dal ranger.... :) buona settimana!


lunedì 21 aprile 2014

IL primo garrito

Ieri nel pomeriggio, mentre parlavo con un'amica a casa mia davanti ad una fettina di putizza ed un bicchierino di vino fragolino, sono stata distratta da un suono inconfondibile, che aspettavo con ansia. Il garrito di un rondone che sfrecciava nel cortile in un giro di saluto ed ho visto le prime rondini dell'anno volare alte. Che gioia: finalmente! Buona Pasquetta a tutti!!! 

P.s. Ancora non ho l'adsl, rimando i saluti ai vostri blog quando la linea  mi verrà ripristinata (in centrale hanno tranciato un cavo!!!!). Intanto ringrazio tutti per le visite e gli auguri! A presto....spero.... 

venerdì 18 aprile 2014

s.o.s.

Non sono sparita! Sono senza connessione internet quindi non riesco a scrivervi commenti ne mails.
A presto ....spero!
Ancora auguri!

mercoledì 16 aprile 2014

Pasqua s'avvicina!

Cullati dal tepore primaverile finalmente esploso, facciamo fatica, almeno qui a Trieste ad uscire al mattino con 8-10° e un fresco Borino, che raffredda animi e corpi! L'altro giorno c'è stato un temporale pazzesco (lunedì sera), con un preludio di tuoni e fulmini ed un'imprevista tempesta, che ha imbiancato le strade nonostante fosse buio. L'elettricità e gli sbalzi di temperatura di questi giorni,  riducono senza forza e con mille acciacchi.
 
Chissà come sarà il tempo a Pasqua, visto che, secondo il detto popolare, "se non piovi per le palme, piovi sui ovi"! (se non piove il giorno delle Palme piove per Pasqua e viceversa)..Spero proprio che quest'anno sia l'eccezione che confermi la regola.
 
Intanto pianifico il menù pasquale e vi lascio un'idea per la festa.
 
TORTA SALATA
(per 6 persone)
 
* un mazzetto di asparagi verdi,
* uno o due  porri
* 6 uova
* 200 gr. di ricotta
* panna da cucina q.b.
* sale, pepe,
* una confezione di pasta frolla fresca fine già pronta (tonda o rettangolare)
 
Far bollire gli asparagi  mondati dalla parte più coriacea e tagliati a pezzetti, fino a che siano teneri e metterli da parte.
Affettare i porri ed appassirli in padella con un po' d'olio.
Rivestite una teglia da forno con la frolla fine, adagiatevi sul fondo i porri stufati.
A parte amalgamare ben bene la ricotta setacciata ammorbidendola con panna da cucina, aggiungete le uova sbattute, gli aromi e gli asparagi a pezzetti, sale pepe e versate sopra i porri il composto, che deve essere abbastanza liquido, e restare quindi morbido dopo la cottura. Infornate a 180° per 20' : i primi 10' coprite con un foglio d'alluminio e poi toglietelo lasciando che si finisca di rassodare  e dorare la frolla.
 
Non so se riuscirò a visitarvi e farvi gli auguri! Quindi vi auguro fin d'ora UNA BUONA PASQUA! A ... dimenticavo: auguri anche da parte di Mucia !!!
 
 
 
 

giovedì 10 aprile 2014

Voglia di fiori ...

 
Oggi ho preso questo mazzo di fiori, perché avevo voglia di allegria e di colore. I giorni corrono, un terzo del mese è trascorso, presto è Pasqua, ma non riesco a combinare granché nonostante sia parecchio occupata. 
E' un controsenso, eppure è così.
Mi do del tempo, non ho fretta, sia quel che sia.
Carpe diem... viva là, e po' bon!
Buone Palme a tutti !  
 
 
 
 

domenica 6 aprile 2014

MIYOKO SHIDA RIGOLO



Osservate attentamene questa donna : Miyoko Shida costruisce un intricato inverosimile equilibrio di cui una sola PIUMA sembra essere il potente bilanciere. Guardatelo tutto per apprezzarne l'equilibrio, la concentrazione, l'abilità   ... saprà stupirvi fino alla fine! 

sabato 5 aprile 2014

Faktum

Prima di Natale son passata all'Ikea ed ho preso un pensile per appendere il micro-onde, liberando il piano da lavoro  della cucina dove lo avevo fino ad oggi. 

Infatti oggi  mio figlio ha avuto il tempo (e l'ispirazione ;) di assemblarlo ed appenderlo: manca ancora di forare il pavimento del mobile per far passare dal retro il filo di alimentazione e di fissare l'anta delle due mensole superiori con le apposite cerniere, che purtroppo non erano incluse nel pacco, ma bisognava acquistare separatamente. 




Ma poco importa, son felicissima di veder finalmente il piano della cucina libero ! E questo mi dà l'opportunità d'iniziare la riorganizzazione dei mobili da cucina. 

Grandi pulizie di Primavera !!! 

sabato 29 marzo 2014

Il cambio dell'ora legale

Ogni anno per me il cambio dell'ora legale è una gioia: il bel tempo si avvicina! Anche se nei primi giorni mi alzerò di nuovo con il buio, presto  la luce guadagnerà tempo mattina e sera così potrò essere più attiva, perché al tramonto per me la giornata finisce e si smorza ogni velleità con il buio.

L'ora legale sancisce la definitiva entrata nella Primavera e mi fa pregustare i bagni al mare!!! Buona Primavera a tutti!!! 

domenica 23 marzo 2014

Ho un motivetto che...

a tutti sarà capitato di avere un motivetto nella testa, senza  riuscire a cavarselo dalla mente.
A me è capitato di SOGNARMELO e di continuare a sentire il ritornello continuamente anche dopo sveglia !!!  Non mi chiedo il significato... i sogni che ho fatto erano  ingarbugliati e strani, come il mal di testa che ho ancora, ma Donna Summer continua a cantare nella mia mente!!



E' stata la colonna sonora delle estati dei miei anni Ruggenti :) per curiosità ho guardato in Wikipedia per capire dove sia finita lei...
Ho visto che ha lavorato fino al 2008 quando è uscita dopo 17 anni con un nuovo album di cui potete sentire la canzone che gli da il titolo


All'età di 63 anni si è spenta per un cancro ai polmoni nel 2012. Donna Summer è stata un simbolo, ha spaziato tra rock, pop, disco e gospel ed ha ottenuto successo in tutte  le categorie e la sento ancora molto "moderna", mi fa ritornare ai miei bei tempi e sentire giovane almeno dentro :) . Ve la ricordate ??
 


Comunque ..
BUONA DOMENICA a tutti  ;)

venerdì 21 marzo 2014

Crassula Buddhas' Temple

Alla fiera di Primavera era impossibile che io non prendessi una piantina. La scelta è stata dura, mi son fermata nella bancarella delle piante grasse, così ad istinto ho scelto questa . La striscia identificativa ha scritto :  Crassula, Tempio di Budda, portafortuna, originaria del Sud Africa, fiorisce in Primavera, temperatura min. 5° ; si dice che averla in casa allontana le disgrazie. 
 
 
 
Con il primo giorno di Primavera in casa la mia orchidea ha schiuso il primo fiore.
 
 
 
Saranno coincidenze, ma queste due cose mi hanno regalato un soffio di allegria ... ;D
 

giovedì 20 marzo 2014

Festa della Primavera : fino a domenica 23 marzo

Nel cuore di Trieste, in viale XX Settembre c'è il mercato e la mostra delle piante e dei fiori di ogni genere, ci sono anche alberi di olivo e tante varietà di fiori. Ad accogliere il pubblico due testimonial d'eccezione: due enormi cavalli lipizzani rampanti di cartapesta e aiuole di viole. Orribili i cavalli, ma si guarda sempre per terra e nessuno si sofferma più di tanto... i fiori sono magnifici!
 
 
 
 
 
 

Buona Primavera a tutti!!!


lunedì 17 marzo 2014

Lo so...

Lo so manco da parecchi giorni dal blog. Ho il tempo di affacciarmi da qualcuno di voi, la mia vita sta correndo frenetica ed ancora con qualche intoppo, ma si va avanti.
Da alcuni giorni sento questa canzone alla tele e mi ha preso subito, tanto che sono andata a cercare le parole e le ho tradotte. E' un testo scacciapensieri, proprio come occorre a me in questo periodo.
Buona vita a tutti!!!



It might seem crazy what I’m about to say
Sunshine she’s here, you can take a break
I’m a hot air balloon that could go to space
With the air, like I don’t care baby by the way
 

Because I’m happy
Clap along if you feel like a room without a roof
Because I’m happy
Clap along if you feel like happiness is the truth
Because I’m happy
Clap along if you know what happiness is to you
Because I’m happy
Clap along if you feel like that’s what you wanna do

 

Here come bad news talking this and that, yeah,
Well, give me all you got, and don’t hold back, yeah,
Well, I should probably warn you I’ll be just fine, yeah,
No offense to you, don’t waste your time
Here’s why

Hey, come on

 (happy)
Bring me down
Can't nothing bring me down
My level's too high
Bring me down
Can't nothing bring me down
I said (let me tell you now)
Bring me down
Can't nothing bring me down
My level's too high
Bring me down
Can't nothing bring me down
I said


Potrebbe sembrare pazzesco quello che sto per dire
Luce del sole, lei è qui , puoi prenderti una pausa Sono una mongolfiera che potrebbe andare nello spazio con l'aria , come se non mi importasse di nulla
 
 Perché io sono felice
 Batti  le mani se ti senti come una stanza senza tetto
 Perché io sono felice
Batti le mani se ti senti che la felicità è la verità
 Perché io sono felice
 Batti le mani se sai cosa sia la felicità per te
 Perché io sono felice
 Batti le mani se senti come se questo è ciò che vuoi fare

 Arrivano cattive notizie parlando di questo e di quello, sì,
 Bene , dammi tutto quello che hai, e non tenere indietro , sì ,
 Bene, dovrei probabilmente avvertirti che  io starò bene , sì ,
 Senza offesa per te , non perdere il tuo  tempo
 Ecco perché

 Ehi, vieni
  ( felice)
Portami giù
Nulla mi può abbattere
 Il mio livello è troppo alto
 Portami giù
 Nulla mi può abbattere
 Ho detto ( lascia che te lo dica ora )
Portami giù
 Nulla mi può abbattere
 Il mio livello è troppo alto
 Portami giù
 Nulla mi può abbattere
 l’ho detto

sabato 8 marzo 2014

La mia festa delle donne!

Oggi a pranzo sono andata nella trattoria sotto casa con le “babete de rion” (le signore del rione) assidue frequentatrici del bar latteria sotto casa, amiche e buone vicine di casa, che si aiutano vicendevolmente se qualcuna ha bisogno di una mano, ma anche qualche semplice conoscente simpatizzante. Una specie di confraternita rionale di donne la cui età ha una media di 70 anni e nella cui compagnia io sono la più giovane. Eppure con loro mi diverto un sacco perché –come tutte le persone di una certa età- sanno divertirsi, scherzare, raccontar barzellette ed aneddoti succosi, gustano il cibo nostrano a tavola senza remore, nonché hanno una solidarietà senza ripensamenti e per me rappresentano un mondo che sta sparendo.

Per queste signore è imprescindibile festeggiare  “da Massimo” il giorno della donna ed a questo gruppo mi unisco sempre volentieri da quando mi hanno conosciuto come amica di M.  precedente titolare della trattoria, e quale presentatrice Stanhome, diventando la gran parte di loro mie clienti!

Ci si ritrova in latteria per l’aperitivo e poi si attraversa la strada per andare da Massimo, in totale siamo in 15. Iniziano a servirci. Bevande, antipasti, chi li vuole caldi gratinati o freddi, secondo: grigliata mista o frittura mista, contorno di verdura fresca,  dolce, caffè, ammazza caffè. Si mangia tra commenti, malintesi “cosa hai preso tu”, “ ma a te ancora non è arrivato?”, “come mai con quel piatto”, “quel piatto è mio” … confusione in allegria.  C’è un affettuoso riguardo per   una signora che ha subito un intervento ed è ancora provata: “cosa ti va di mangiare?”, “non sforzarti a mangiare se non ti va”, “prendi questo che è leggero”… Si ride, si scherza, si fanno battute, non tutte si “amano” alla follia, qualcuna è un'outsider, viene perché è cognata di una vicina e ci tiene a questi festeggiamenti. Così incontro non solo le mie coinquiline, le signore di fronte, le clienti, ma capita anche che qualche persona la conosca perché commessa in un negozio frequentato dagli anni ’70!  Un mondo!

Quando il pranzo è quasi finito,  c’è stato un momento di profonda commozione: una delle signore della compagnia  si è spenta un anno fa, ma ha lasciato ordine alla figlia di pagarci una bottiglia di vino fragola per la Festa della Donna, a cui lei non mancava mai per condividere ancora con noi la festa.  Della bottiglia ognuna di noi ha bevuto un po’ ed abbiamo brindato in suo onore con enorme commozione.

Ci siamo riprese con la consegna dei  regali. Dovete sapere che alcune delle signore raccolgono tutto l’anno  piccoli oggetti e li confezionano ben bene per distribuirli a questa festa con una piccola lotteria. Sono  piccoli oggetti riciclati,  gadget natalizi, collane ricevute e mai messe, piccoli portafogli o bustine, un servizio di tazzine da caffè mai usate, insomma, la fiera del riciclo. Ognuna  scarta il regalo con entusiasmo e riceve i complimenti e le battute delle amiche, immancabile il commento “oooh che bel” . Nessuna si lamenta, quel che viene viene e qualcuna anche lo cede se non è interessata.
Questi sono i regali che son capitati a me.


C’è poi la signora Ironia, che ogni anno compila  due biglietti a testa : il primo:”dicono di lei” il secondo “com’è in realtà”. I biglietti della prima serie vengono distribuiti a caso - non c'è alcuna relazione tra la persona ed il loro contenuto, è semplicemente un pretesto per farsi una risata- dopo di che a chiamata viene consegnato il secondo. Ecco i miei :


Alle 16.00 abbiamo lasciato il locale in una serie di saluti festosi, mentre la più anziana chiedeva cortesemente di essere accompagnata verso casa al braccio di una di noi.  

8 Marzo - Festa della Donna

Questa festa è molto contestata, da molti pure fraintesa. Per me bisogna festeggiarlo questo giorno, per ricordare a chi non ce la fa, o non sa farcela, a chi si è arresa a chi non sa che pesci pigliare, a chi è morta dentro e  non riesce più ad immaginare un futuro, che ogni donna deve a se stessa ed ai propri figli (sia femmine che maschi!)  l'ambizione e l'orgoglio del riscatto verso coloro che la voglio opprimere, brutalizzare, mortificare, sfruttare, usare.

Poco importa che alcuni fraintendano il significato di questa giornata considerandola alla stregua di un pretesto per gozzovigliare scimmiottando gli uomini, oppure accettare la strumentalizzazione, il consumismo.

Non girate schifate la faccia a questa festa solo perché il suo significato è stato snaturato: incominciate a dire le vostre ragioni ed a festeggiarla questa giornata, perché inutile fingere d'ignorare, è più facile ignorare o snobbare, che cambiare!

Ricordatevi che, SE VOGLIAMO CHE L'8 MARZO DURI 365 GIORNI SIAMO NOI CHE DOBBIAMO VOLERE IL CAMBIAMENTO E CAMBIARE PER PRIME ! 

Noi donne sappiamo le energie e le risorse che abbiamo per cambiare il mondo! Tiriamole fuori ANCHE PER NOI STESSE, per farci rispettare, per il bene del futuro delle nostre figlie!!!

Di rivoluzioni ne abbiamo fatte.   Come dice la mia amica "Sono una donna intelligente, ma vivo come una donna stupida!"  Ad una donna basta poco per andare avanti ed una donna meglio di un uomo sa reagire ed agire alle difficoltà della vita: facciamo di queste risorse la nostra ricchezza!  Per finalmente dar via al cambiamento, per un futuro migliore!

BUONA GIORNATA DELLA DONNA A TUTTI!!



sabato 1 marzo 2014

1° marzo

Avanti un altro mese, il terzo! E si realizza che il tempo vola, che la Primavera è ad un passo, anche se il tempo atmosferico lascia a desiderare, ma un certo cambiamento si percepisce nonostante la pioggia.
La luce avanza sul buio, allungando con mia somma gioia il giorno, perché il buio è deleterio per l'anima, anche se le giornate di sole mi lasciano addosso un certo stupore spaesato, per un panorama da troppo tempo dimenticato.
Le aspettative vengono a corroborare il cambiamento e la ricerca è favorita dalla speranza della bella stagione che si avvicina e del caldo che ritorna.
Buon Marzo !
 
 
 

giovedì 20 febbraio 2014

Aforisma

Quando nel dolore si hanno compagni che lo condividono, l'animo può superare molte sofferenze.
(William Shakespeare)
 


giovedì 13 febbraio 2014

Vinpocetina

Qualche volta riesco a guardare il programma del Dott. Oz che su La7  di pomeriggio elargisce consigli e raccomandazioni per l'equilibrio della salute e la prevenzione delle malattie in genere.
Oggi ha parlato di Vinpocetina come un integratore ottimo per il cervello, prevenzione dell'invecchiamento. Mi ha incuriosito ed ho guardato in internet dove ho trovato in questo sito la spiegazione.

La vinpocetina è derivata dall'alcaloide naturale vincamina, estratto dalla piccola pervinca (vinca minor), di cui possiede le qualità ma con una efficacia da due a quattro volte superiore. La vinpocetina è rimarcabilmente sprovvista di effetti secondari e di controindicazioni. E' stata oggetto di più di 700 pubblicazioni scientifiche in questi ultimi anni di cui 200 riportano i risultati degli studi animali e umani.

La prima qualità della vinpocetina è quella di sostenere il metabolismo cerebrale, quindi la vigilanza, crescendo localmente la sintesi dell'adenosin-trifosfato (ATP), la molecola energetica universale.

La vinpocetina migliora l'utilizzazione dell'ossigeno nel cervello, accresce il flusso sanguigno cerebrale e riduce l'aggregazione piastrinica. I primi studi realizzati su questo composto raccomandavano di impiegarlo principalmente nelle turbe di origine ipossica ( insufficienza di ossigeno ) e ischemica ( insufficienza del flusso sanguigno ). In queste condizioni, la vinpocetina esercita un effetto neuroprotettore considerevole e permette di salvare fino al 50% dei neuroni che sarebbero perduti definitivamente.

La vinpocetina accresce anche la sintesi di diversi neurotrasmettitori che investono le funzioni cerebrali critiche come la memorizzazione, la concentrazione e l'umore. Diversi studi mostrano un miglioramento percettibile delle performances cognitive dopo supplementazione, in particolare in uno dei domini più difficili da influenzare, la plasticità sinaptica che è in qualche modo il modello cellulare della capacità di apprendimento.

La vinpocetina infine, è frequentemente utilizzata per le sue proprietà vasodilatatrici in tutte le turbe sensoriali, auditive e visuali di origine vascolare (vertigini, tinnitus, ronzii, inquinamento sonoro, retinopatie). Per il Dr Jack Vernon, ricercatore americano specialista del tinnitus, “la vinpocetina è una sostanza molto promettente”.
Diversi studi hanno dimostrato un miglioramento significativo dell'occhio dopo supplementazione con 30 - 40 mg per giorno di vinpocetina.
Altri studi hanno mostrato che la vinpocetina migliora molte deficienze visive legate particolarmente al declino maculare, alla cattiva visione notturna e al glaucoma.

mercoledì 12 febbraio 2014

L'umore, come il tempo... lascia a desiderare.



Qui quasi ogni giorno una cappa plumbea che non ci lascia, copre il cielo, mentre ad ovest della regione splende il sole, ancora più luminoso per il riflesso della neve sui monti all'orizzonte.
 
Di notte alle volte mi alzo e vedo il cielo stellato, il cuore si rinfranca, ma al mattino la delusione cocente riprende il sopravvento, la pioggia continua a cadere! 

mercoledì 5 febbraio 2014

Omraam Mikhaёl Aïvanhov - Pensiero del giorno

Ogni azione – per quanto insignificante – anche un semplice gesto, una parola, un sentimento o un pensiero producono necessariamente effetti positivi o negativi. Si può affermare dunque che in qualche modo la nostra intera vita è posta sotto il segno della magia: nella vita ogni cosa è influsso, impronta, vibrazione, e ciò è sufficiente per entrare nel campo della magia. Ogni volta che un essere agisce su un altro essere o su un oggetto, compie un atto magico. Ed ecco che le persone guardano, parlano, pensano, nutrono desideri, sentimenti e compiono gesti senza rendersi conto che tutte le correnti che mettono così in moto sono forze magiche. Spesso, nella loro ignoranza, accade che le persone mettano in azione forze negative che si ritorcono poi contro di loro, e quando vengono scosse, afferrate e morse da tali forze, non ne capiscono il perché È dunque importante che ciascuno impari a lavorare sui propri pensieri, sentimenti, parole, gesti e sguardi, affinché le forze provocate da ogni sua attività fisica o psichica producano unicamente effetti benefici… Benefici per lui, certo, ma anche per tutte le altre creature nel mondo. »

martedì 4 febbraio 2014

Li conosciamo a memoria...




ma io li guardo sempre con gioia e  sono ore di allegra distensione!!!

domenica 2 febbraio 2014

2 Febbraio - La Candelora

Il proverbio popolare recita :

Candelora, se la vien con Sol e Bora de l'inverno semo fora,
se la vien con Piova e Vento de l'inverno semo dentro!!

Oggi piove, la temperatura è di 6°, ma ne percepiamo 1° a causa della Bora a 40km/h!!

Allora ?? ne dentro, ne fuori ??? Mah!


venerdì 31 gennaio 2014

31 gennaio : di già????

Sembra ieri che abbiamo stappato la bottiglia di spumante al nuovo anno ed ora abbiamo finito pure il primo mese dell'anno. Tante cose sono accadute, molte di soddisfazione dopo una certa ansia, ma non sto ad annoiarvi.

Ho cambiato atteggiamento in questo nuovo anno: meno aspettative, meno ansia. Eh, no, problemi ancora ci sono! Ma ci sto lavorando :) allentare l'ansia però è una gran cosa!!!

Di eclatante il tempo atmosferico, molto bizzoso e strano almeno qui a Trieste, con pioggia frequente,  pochissimi giorni tra i 0°-5° ma per lo più attorno ai 10°-14°. Proprio di questi giorni un'escursione termica in due giorni  con 15° di differenza!
Tutti si lamentano, la Natura si sta svegliando, tutto sboccia... Come dire... non son più gli inverni di una volta. Almeno qui!

Vi lascio video allegro!!!!!   


lunedì 27 gennaio 2014

Il giorno della Memoria

Trieste ha un primato tristissimo, di aver avuto l'unico campo di sterminio Italiano dei nazisti. La storia vede non solo cittadini ebrei, ma malati di mente, zingari, omosessuali, soldati stranieri prigionieri, partigiani italiani e sloveni, morire o esser smistati in altri campi. Alla fine degli anni '60 il grande storico Diego de Henriquez fu il primo a trascrivere dalle mura della Risiera gli ultimi scritti dei prigionieri, lo ricordo ancora in un documentario, dove leggendo alcuni di questi scritti si fermo non riuscendo più a leggere per la commozione. La sua ricerca fu fermata nel giro di pochissimo tempo: le mura della risiera furono cancellate da un intonaco fresco. Si dice che la sua morte fu causata proprio dalle sue insistenti indagini sulla Risiera e l'ultima pagina del suo maniacale diario, in cui segnava ogni piccolo avvenimento ed incontro di vita, fu staccata probabilmente dal suo assassino. Le infamie dell'uomo bisogno ricordarle, per evitare di vederle ripetere, dobbiamo ricordare questo come tutti gli eccidi commessi nel nome di qualche vile ideale, di qualsiasi nazionalità siano. In ricordo degli uomini e delle donne e di quei bambini deportati dai nazisti, che ripetevano con orgoglio la loro protesta, "Wir werden nie gestorben" : noi non moriremo MAI!

venerdì 24 gennaio 2014

Il té verde ed i farmaci per la pressione alta

Dal sito  starbene riporto  un'interessante articolo !

Il tè verde è buono e fa bene. Le mille proprietà di questa bevanda di origine orientale e ormai ampiamente diffusa anche in Occidente, sono - o dovrebbero essere - più che conosciute: antietà, depurativo, disintossicante.
A fronte di tutti questi vantaggi per la salute, tuttavia, si scopre ora che il tè verde porta con sé anche una controindicazione non da poco per l'organismo: un'interazione con i farmaci anti ipertensione, in particolare con un principio attivo chiamato nadololo.
Lo hanno scoperto i ricercatori giapponesi autori di un piccolo studio sull'uomo pubblicato sulla rivista scientifica "Clinical Pharmacology & Therapeutics".

Lo studio
I test su 10 volontari hanno mostrato che l'efficacia del medicinale è ridotta in chi assumeva tè verde in concomitanza con il farmaco. Un meccanismo confermato anche da studi di laboratorio.

Bastano 2 tazze per l'interazione
Dunque i ricercatori sottolineano l'importanza di tener conto di questa interazione. Come per altri medicinali, il foglietto illustrativo che accompagna il nadololo avverte che alcuni farmaci, tra cui i rimedi a base di erbe, possono interagire con l'azione dell'antipertensivo.
Ebbene, tra questi occorrerebbe inserire anche il tè verde.
Secondo gli scienziati, un paio di tazze di questa bevanda sarebbero sufficienti per ottenere l'effetto messo in luce dalla ricerca.
Ebbene, tra questi occorrerebbe inserire anche il tè verde.
Secondo gli scienziati, un paio di tazze di questa bevanda sarebbero sufficienti per ottenere l'effetto messo in luce dalla ricerca.

giovedì 23 gennaio 2014

Moka Chef Balzani


Vi chiederete : Balzani? chi è costui?   La ditta Balzani dal 1940 ha fatto la lucidatura della Moka Bialetti all'inizio rigorosamente a mano poi meccanicamente, ma sempre sorvegliata dagli operai, diventando così una ditta terziaria della casa del fondatore della mitica moka.
 
I tempi comunque si evolvono e la ditta Balzani ha studiato un sistema innovativo per togliere al caffè la "coda" che è particolarmente acida e che estrae i "difetti" della polvere da caffè. Leggete l'estratto dal sito della Pratmarmilano ....
 
 
Come nasce la Moka Chef Balzani

Per chi ama il caffè fatto con la classica Moka, all'ottava edizione di Identità Golose ha fatto bella mostra di sé il corner del progettista Moreno Balzani che realizza caffettiere che richiamano visibilmente l'icona per antonomasia del mondo della moka. Caffettiere d'autore, artistiche che sono state create con innovazione tecnologia e lavorate in prima persona da Moreno Balzani, di mestiere inventore, tecnico meccanico, creatore e sviluppatore di idee, problem solving ( quando i problemi sono di natura tecnica ). Ha inventato, ideato, risolto progetti complessi per svariate Aziende. Nella realizzazione dei prodotti, collabora con la sua squadra di tecnici, designer e manager per la creazione di splendidi esemplari di moka realizzate con lamine d'oro e altri materiali preziosi, ve ne sono di colorate, vivaci, con manici di velluto e particolari inediti, dei veri gioielli che esaltano la genialità del designer. Quando una passione si trasforma in un'idea vincente!

Interamente Made in Italy
Le Moka Chef Balzani possono essere personalizzate sia nel colore che nell'applicazione di un marchio, personalizzazioni che si estendono oltre che ai Ristoranti, a tutte le Aziende o professionisti che ricercano prodotti da regalare o vendere alla propria clientela, una moka personalizzata la rende un oggetto unico e inimitabile tutta di produzione Italiana certificata.
Una moka Chef  personalizzata per un anniversario, un segno indelebile per i momenti importanti della nostra vita che ci fa piacere ricordare, un'idea regalo da dedicare agli sposi per un ricordo indimenticabile.

La caffettiera Moka Chef è il frutto della collaborazione tra Balzani Group e la Illycaffé alla ricerca che è durata cinque anni e alla perfezione tradotta in caffettiera. Il contributo ha  portato alla scoperta che  il caffè libera gli aromi più nobili prima che la moka cominci a gorgogliare. Per degustarlo al meglio, è dunque indispensabile separare e scartare la “coda”, cioè la parte sovraestratta e meno pregiata che sale per ultima nel serbatoio. Così, studiando il processo chimico e fisico attraverso il quale dalla moka sgorga il caffè, si sono stabilite le regole di base per ottenere il massimo risultato in tazza.
La Moka Chef Balzani con il brevetto esclusivo è il risultato per ottenere un'eccellente caffè in tazza.

ALCUNI IMPORTANTI SUGGERIMENTI PER FARE UN BUON CAFFE' CON LA CAFFETTIERA " MOKA "
La moka è facile da usare e produce un caffè corposo e ricco di aromi. La macchina più nota ha una forma a clessidra, ma in commercio se ne trovano di moltissime forme e stili.
Se il design cambia, il principio di funzionamento resta il medesimo: l’acqua contenuta nella base si scalda. La pressione del vapore a circa 2 atmosfere la spinge in alto attraverso il caffè macinato e… ecco fatto.
Perché il caffè riesca ottimo, il blend deve essere macinato non troppo finemente. La fiamma dev’essere dolce. Vietato tenere la moka sul fuoco troppo a lungo.
1  Si comincia scegliendo una miscela di qualità. Questa va conservata in un recipiente ermeticamente chiuso e lontano da cibi che emettano forti odori (tisane, formaggi,...) perché il caffè ha la proprietà di assorbire gli odori, che ne altererebbero l’aroma. Il caffè conservato in frigorifero preserva meglio gli aromi.

Dopo la miscela, l’acqua è il secondo fattore che determina il successo di un caffè, impiegare acqua fresca e possibilmente povera di calcare. Non usare mai acqua calda per accelerarne la preparazione.

3  La macchinetta è semplicissima, composta com'è da soli tre pezzi: la caldaia inferiore con la valvolina di sicurezza, l'imbuto in cui si mette la polvere di caffè e la parte superiore, raccoglitore dove si raccoglie la bevanda.  Da nuova, si consiglia almeno due utilizzi a vuoto buttando via il caffè prodotto, dopo questo trattamento la vostra Moka è pronta per entrare in funzione.

4  Riempire il raccoglitore con 150 cc di acqua fredda per una moka da 3 tazze fino al raggiungimento della valvola di sicurezza, senza superarla, altrimenti si avrà un caffè lungo.
Solo nella Moka Chef l'estrazione di caffè nobile, la migliore, sarà di 100 cc da dividere in 3 tazze, gli altri 30 cc di bevanda, quella acida, viene recuperata dalla valvola di separazione per poi essere eliminata, 5 cc rimangono nella caldaia, il restante 15 evapora o rimane nella polvere di caffè.
N.B. Se utilizzate una miscela macinata troppo fine, non adatta per la moka, la pressione in caldaia aumenta a causa della difficoltà di passaggio d'acqua fra l'imbuto e il raccoglitore, il risultato sarà di un caffè troppo caldo, quasi bollente, la giusta temperatura di estrazione del caffè con miscela per moka è di 75°

5  
Riempire il filtro generosamente a livello del bordo imbuto, senza pressarre la polvere, (qualcuno, invece, ha l’abitudine di pressare leggermente la miscela e poi fare tre fori con un fiammifero, oppure riempire l'imbuto per poi togliere la parte in eccesso con il dito o con attrezzi da cucina, non si deve fare nulla di tutto ciò! ), nella moka a 3 tazze ci vogliono 15 gr. di polvere di caffè

Chiudere la caffettiera ben stretta e porla su un fuoco lento.
E' molto importante avere pazienza nell'attesa della risalita del caffè, la fiamma deve essere "dolce" non violenta, solo così si potrà degustare una bevanda alla giusta temperatura di 75°, la fiamma non deve mai uscire dalla base della caldaia.
Per piani di cottura a Induzione, appoggiare sul vostro piano un disco adatto per l'induzione (materiale ferroso, ghisa, ferro, acciaio ferrotico, fate la prova della calamita, se si attacca si può usare sull'induzione ), accendere il piano portando la potenza al livello 7 per un tempo di attesa circa 7/8 minuti (i tempi possono variare in funzione della potenza del vostro piano o del materiale che conduce il calore alla moka, da Pratmar Milano troverete quanto di meglio è stato selezionato per una Clientela di Professionisti o di appassinati esigenti)

Appena il caffè comincia ad uscire, alzare immediatamente il coperchio per evitare che la condensa del vapore ricada nel raccoglitore.

Nelle moka tradizionali prima che il caffè sia completamente uscito, togliere la caffettiera dal fuoco, in pratica, qualche secondo prima che fuoriesca il vapore rimasto nella caldaia, questo procedimento eviterà in maniera parziale il mescolarsi della parte buona del caffè con quella acida.
Nella Moka Chef grazie alla speciale valvola brevettata avvengono due processi, nella prima fase viene estratta la parte più nobile del caffè quella che vi farà sentire sul palato tutti gli oli essenziali estratti, vi consigliamo di degustarlo amaro per apprezzarne il gusto e l'aroma, una piacevolissima sensazione che solo con questo processo di separazione potrete apprezzare. Nella seconda fase avviene il recupero della parte di scarto, quella acida che rovinerebbe completamente il gusto di un buon caffè, l'equivalente di 1 tazza viene recuperata da un raccoglitore posto sopra la valvola stessa per poi essere eliminata, brevetto di Balzani Group in collaborazione con un'importante produttore Italiano di caffè.

Non lasciare mai bollire il caffè sul fuoco: questo lo brucerebbe, compromettendone un buon caffè.

10  Una moka trattata bene farà per molti anni un buon caffè.

11  Si consiglia, per preservare meglio gli aromi, di non pulire la Moka fino a quando non la si deve utilizzare un'altra volta, pulirla e lasciarla asciugare bene prima di riporla nel pensile, questo solo quando non viene utilizzata per lunghi periodi.
Attenzione !! per togliere il caffè rimasto nell'imbuto prima di un'altra ricarica, si consiglia di non batterlo sul bordo del lavandino, un imbuto ammaccato nel bordo comprometterebbe la qualità di un buon caffè, un imbuto danneggiato andrebbe sostituito con uno nuovo.
Per togliere la parte di scarto del caffè nell'imbuto vi consigliamo di usare le dita o soffiare nella parte finale dell'imbuto per poi risciacquarlo sotto acqua corrente.

12 
Servire sempre il caffè caldo in tazzine di porcellana: è il materiale più indicato per gustare al meglio la
nostra bevanda e conservarne a lungo il calore.