La mia fedele compagna

La mia fedele compagna
La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto, attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada, spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco. Ma sempre, se abbiamo fede, si aprirà una porta forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi (A. Cronin)

lunedì 4 agosto 2014

Bruno, l'omino dei cartoni

 ( foto presa dal web)
Questo era Bruno, l'omino dei cartoni. Oggi lo si potrebbe catalogare come un disadattato schizzofrenico: era stato un paio d'anni in campo di concentramento, che lo segnò mentalmente per la vita, ma da quando tornò dopo la guerra a Trieste, visse sempre lavorando, ogni giorno, con tutti i tempi, a raccogliere per i vari negozi della città i cartoni portandoli sul suo triciclo con carretto antistante, su cui li ammassava. Rincorreva le commesse facendolo loro approcci scurrili, ma non era violento ed era più "scena" che altro. Tutti lo lasciavano lavorare tranquillo. Ma guai a portargli via un cartone, ti correva dietro, strappandotelo dalle mani e "tirava giù dal cielo tutti i Santi" :D  Era vestito sempre come lo vedete con qualsiasi tempo ed in qualsiasi stagione, solo d'inverno portava un logoro cappotto sdrucito e sporco di color grigio. Durante il suo lavoro snocciolava improperi contro tutti e contro tutto, apostrofando chi si metteva sulla sua strada impedendogli di procedere con il carretto. La risposta degli uomini presi a bersaglio era -di rito- un bel "ma va in mona", detto con il sorriso sulle labbra, che lui non raccoglieva e procedeva "santiando" per la sua strada trasportando sul suo triciclo  verso altri negozi o verso il magazzino del suo datore di lavoro.   Viveva con pochissimo e quando è morto trovarono che aveva risparmiato gran parte del suo povero guadagno.
Un altro personaggio storico era Nando Calendario, un uomo piccolo, minuto, che doveva essere autistico, infatti andava negozio per negozio e raccontava in sequenza dal giorno in cui si era, quanti giorni mancassero alle varie festività. A chi gli diceva "Nando va a lavorare, invece di pregar la carità", lui rispondeva monotono "non posso, non posso, non posso..." e poi usciva e procedeva la sua questua.
Personaggi di una Trieste del secolo scorso, scomparsi... penso alla loro integrazione, nonostante fossero persone con problemi di salute mentale, tollerati -in quanto innocui- dalla saggezza e dalla tolleranza dei Triestini. Oggi come potrebbero campare???

domenica 3 agosto 2014

Sagherada 2014

Ormai son dieci anni, che trasferitisi "su" in Carso, una coppia d'amici m'invita alla loro festa d'estate. 
La festa si svolge nel loro giardino, mentre sotto il portico allestiscono gli strumenti per la band. 
Il marito suonava da ragazzo in un complesso e negli anni '80 il complesso si è riunito di nuovo, anzi, i musicisti di Trieste hanno creato un movimento "Gli Anni Ruggenti", la cui manifestazione vede su di un palco l'avvicendarsi di complessi ricomposti che suonano la musica dei magici anni '70-'80.
Ovviamente a questa festa, la "Sagherada", affluiscono una cinquantina circa di questi musicisti con compagne e figli, ora anche con nipotini... 
La padrona di casa si occupa del buffet freddo, con contorni, ma anche torte salate e affettati vari, mentre il marito sovraintende la grigliata. Ognuno porta un suo contributo e nel tempo i padroni di casa si sono attrezzati con gazebi, tavolate e panche da sagra paesana,  torce e lanterne ed un bar semplice, ma ricco di birra, vino bianco e vino nero, acqua, bibite varie. 
Quest'anno, dato che hanno festeggiato il 60° compleanno della moglie in maggio, la festa -anche vista la imprevedibilità del tempo- ha visto meno partecipanti di quella degli altri anni,  per poterli ospitare in casa in caso di mal tempo. Ma ieri la luna è stata nostra compagna e le stelle brillavano sopra di noi, mentre cantavamo Battisti a squarciagola. 
Ma le performance sono varie, come vari sono i musicisti, che comprendono le vecchie, ma anche le nuove generazioni sostenute dai padri orgogliosi e l'avvicendarsi sul palco viene sottolineato da facezie e cortesi prese in giro. 
Ma il momento più atteso, prima dei dolci, è la lotteria! quando la padrona di casa estrae i numeri distribuiti tra i presenti e consegna ai vincitori estratti  alcuni regali, cose da poco, ma ambiti come fossero ricchi premi. Io ieri ho vinto il 1° premio delle donne, perché i regali sono di due generi, suddivisi tra donne e uomini. Ho vinto due parure di asciugamani per ospiti, carta d'Eritrea, e campioncini di crema saugella intima per la "secchezza"...:D, questo prodotto è stato inserito in tutti i premi femminili e  non vi dico le gustose gag fatte dalla padrona di casa e dagli astanti, quando invece delle mogli il premio veniva ritirato con gustoso umorismo dai mariti ... 
Una serata di musica, di cibo, di risate, di un reincontrarsi, di racconti di un anno trascorso, di gradevoli sorprese, di mangiate e di canto ... che apre il cuore e la mente! Grazie Gabry, grazie Enzo, siente formidabili! 
Vi pubblico un piccolo frammento di una edizione passata...




giovedì 31 luglio 2014

Agosto arriva...



Luglio è finito: CASPITA!  No, non vi parlerò del tempo atmosferico, di cui ne abbiamo tutti piene le tasche e che mi ricorda un’estate analoga negli anni ’90  … non è la prima volta e le “bombe” esistono da sempre. Proprio oggi ricordavo con mia figlia di quando in campeggio i nonni ospitarono nella veranda una ragazza romana, che pernottava in tenda, perché dormisse in un posto almeno un po’ più asciutto…

Oggi vi parlo del tempo trascorso, sette mesi dell’anno sono andati e mi sembra siano finiti in un lampo. Forse è un luogo comune, ma le vicende familiari (con cui non sto ad annoiarvi) mi hanno portata a far scorrere il tempo più in fretta del solito, per raggiungere obietti e speranze, obiettivi che avevano ed hanno scadenze ben precisi e così si tende al futuro ed i giorni si avvicendano freneticamente.

Ma nel mentre sono riuscita a lavorare su molti dei miei limiti ed alcuni son riuscita a superarli, mentre la vita scorreva in altre faccende.   Alcune cose son rimaste indietro, ovviamente, non son Mandrake! Ma sono cose materiali, che si possono rimandare…

Al contrario di molti che considerano l’estate finita, confido in Agosto, ma soprattutto in Settembre ed in Ottobre. Quest’ultimo a Trieste abitualmente è mite e ci sono giornate godibilissime: alcuni sfegatati della tintarella indugiano nelle piccole calli e nello stabilimento della Lanterna (noto con il nome popolare di “Pedocin”) fino alla fine di Ottobre! 

Nonostante tutto, conservo una buona disposizione ad accettare il bello che deve ancora arrivare da questa stagione strampalata, senza brontolare. Le cose non sempre vanno come ce le aspettiamo ed avere aspettative di perfezione rende più amara la vita di quel che può essere! Considero il lamento un gufare sul futuro…  Con Agosto iniziano le vacanze, quindi godetevi le ferie !

Buona Estate!!! 


lunedì 21 luglio 2014

Sono una fan di Maru

fin dai suoi primi esordi di cucciolone cresciuto su Youtube! Oggi ho trovato questo filmato che ne propone le sue imprese e ne descrive il carattere, flemmatico, ironico, sornione, filosofo. Da vera star Maru qui da il meglio di se! Come non esserne conquistati ??? Per un momento ci si scorda di Gaza, di Renzi e di tutti i puttanieri che circolano in Italia.
Buona settimana...





Per par condicio pubblico anche questo filmato sui cani, che non se ne abbia a male la categoria :D

sabato 19 luglio 2014

Buon week-end a tutti!!!

Fate come la nostra cagnolina Puffy :  rilassatevi!!!



lunedì 14 luglio 2014

14 luglio




Ogni volta che sento la Marsigliese la mia anima  vibra, come solo la Leggenda del Piave, più che l'Inno di Mameli, mi commuove. 

Nella Marsigliese c'è la forza e la determinazione di un popolo e l'orgoglio che noi Italiani non abbiamo mai avuto, sempre pronti a denigrare noi stessi e le nostre virtù,  sputtanandoci a destra ed a manca, dando il modo agli altri di insultarci e prenderci in giro ... 

Oggi ricorre l'anniversario della presa della Bastiglia e l'inizio della Rivoluzione Francese. Una sommossa che ha cambiato il mondo interno, il sangue dei giusti e dei corrotti che scorse a fiumi. 

I tempi son cambiati, sicuramente ora una Rivoluzione così sanguinosa sarebbe anacronistica, anche se in tante parti del mondo continuano ad accadere e troppo spesso con  esiti tragici e disastrosi. 

Riuscirà il popolo Italiano a risvegliarsi dal senso d'impotenza che ci attanaglia e ci ha messo in ginocchio.. io spero di si...

Sempre W l'Italia !!

venerdì 11 luglio 2014

16°

Si avete letto bene, stamattina qui a Trieste abbiamo 16° di temperatura! 
Io sto con la vestaglia di felpa e la coperta sul letto, perché un paio di giorni di pioggia hanno abbassato la temperatura a livelli quasi primaverili. 
Ricordo una quindicina di anni fa che era lo stesso clima: pioggia di notte e la sera, mentre il sole imperversava e scaldava di giorno, mantenendo una temperatura discretamente sopportabile ... salvo qualche  giorno (una settimana - dieci giorni) di torrido clima... 
E ci stiamo già avvicinando alla metà di luglio!
Al solito tempo fugit e noi stiamo a rovistar nella nostra vita per andare avanti. 
Ho approfittato del brutto tempo per un po' di clearing spaces... ed il risultato mi ha soddisfatto ! 
Scusatemi se non vengo a trovarvi o non vi commento, ma proprio non ci riesco... 
Buon week-end a tutti con questa bella canzone! 



venerdì 4 luglio 2014

Ciao Giorgio!!!

 

Il bello di questi mesi

Ci sono cose che nei mesi di giugno e luglio mi confortano: l'azzurro del cielo sereno, il caldo, la luce al mattino quando mi alzo e le corse dei rondoni nel cortile e sopra i tetti con le loro garrule grida.

Il rondone, perché le rondini sono ormai quasi scomparse, in questo periodo riempie il cielo: a stormi,  specie la sera, alti in cielo sono sempre in movimento, volano instancabili,  sembrano fare gare di velocità. 

Una volta un rondone  è volato in soggiorno invece di atterrare nel nido sopra la finestra, ha sbagliato traiettoria; inseguito da Mucia ha riparato in bagno in un passaggio stretto dove le aste dello stendi biancheria lo proteggevano dall'assedio della mia "robusta" gattona. 

Allontanata Mucia ho posato un asciugamano sopra il rondone e presolo delicatamente l'ho fatto volare fuori dalla finestra. Per alcuni istanti ho avuto l'opportunità di vedere questa meravigliosa creatura da vicino ed è stato emozionante. La stessa emozione che percepisco quando li vedo felici sfrecciare nel cielo e riempirlo con le loro grida: un inno alla vita! A fine luglio gli adulti voleranno via ed in seguito a breve i cuccioli li seguiranno! 



lunedì 30 giugno 2014

Di figliole...

Amica di mia figlia : "che bella borsetta (NdR. rossa) hai! dove l'hai presa?"
Mia Figlia : "non lo so, è di mia madre..." 
Amica di mia figlia : "ah, tua madre ne sa a pacchi!...."

.... e son soddisfazioni! :D

mercoledì 25 giugno 2014

Nella  vita siamo programmati genealogicamente a ripetere gli schemi e gli errori della nostra famiglia.  fatti tragici colpiscono i componenti della famiglia ed ognuno li elabora in modo personale e diverso. Anche se all'inizio sembra che qualcuno li abbia superati, alla resa dei conti le malattie rivelano attraverso il dolore fisico quanto la mente non vuole ammettere, dimostrando tutta la fragilità anche nelle persone più forti, e quanto profondamente la tragicità dell'evento le abbia colpite. 
Ed è specialmente nelle costellazioni, che le persone coinvolte nella rappresentazione ci rivelano gli stessi gesti dei nostri familiari, che illo tempore non abbiamo profondamente compreso, sia per la nostra immaturità dell'epoca  o accecati dal coinvolgimento del momento : queste scene squarciano come una folgorazione il velo della nostra mente è finalmente comprendiamo quanto è accaduto.

giovedì 19 giugno 2014

Al bar - incomprensioni generazionali :D

Guardando il grande schermo scorrere i sottotitoli con i risultati del mondiale...

Renata : ah, la Spagna ha perso con il Cile !? era per quello che ho sentito ieri sera il tifo dei ragazzi vicini quando hanno segnato, hanno fatto un urlo disumano, 
Figlio : si, se pensi che la Spagna è il campione mondiale uscente.....
Renata : però c'è poco da esultare se il Cile ha una squadra forte....
.....
Renata :  orpo, il Camerun ha perso con la Croazia, ... ma sono forti quelli della Croazia o i "leoni" del Camerun sono mezze calzette???? 
Figlio :  mahhh.... 
Renata :  lo sai che si può vedere le partite in streaming alla TV Ecuadoriana...
Figlio ...  si dice Ecuadoregna...... mamma smetti di commentare il mondiale, sei imbarazzante... 
Renata :   8-O   ... senza parole....

P.S. Per la cronaca "Ecuadoriano" è più giusto, anche se esistono -pare- tutti e due...

sabato 14 giugno 2014

Le bandiere di Trieste

Ogni volta che vedo le bandiere sventolare in piazza Unità d'Italia come oggi



mi emoziono e in me risuona una vecchia canzone imparata alle elementari



 Il tricolore ed il gonfalone di Trieste con alabarda bianca in campo rosso, sono le bandiere che vengono issate sui pennoni in fondo alla piazza verso le rive durante giorni di manifestazioni ed eventi particolari. Sono enormi  ed il rumore che fanno al vento è  festoso.



Quest'oggi salutavano il XXI raduro dei Vigili del Fuoco, con varie manifestazioni e la mostra di vecchi carri dei Pompieri, ad iniziare dal carretto trainato dai cavalli




Per andare a quelle degli anni '50




Fino ai veicoli più moderni.




Pezzi di storia della nostra Italia!!!

mercoledì 11 giugno 2014

Di sveglie e di sottilette....

Questo è Nicky, detto anche Nickone, perché è un magnifico setter inglese di taglia grande, un po' balengo, ma tanto buono. Qui in una foto in campagna soddisfattissimo della passeggiata all'aria aperta sotto la pioggia. Lui è il cane del fidanzato di mia figlia.


Questa invece è Puffi, bastardina, piccolina e rotondetta, la nostra cagnolina di famiglia, che mia figlia ha portato dalla campagna in città con se a casa del fidanzato, con cui convive. 



Puffi e Nicky seguono due diete diverse e Puffi, messa a dieta, spesso attinge a piena bocca le crocchette dell'amico e va a sgranocchiarle in camera per non essere udita masticare e prendersi la reprimenda di mia figlia.. 

Recentemente il povero Nicky ha un problema all'occhio destro: deve prendere colliri e pastiglie ad orari regolari, così il ragazzo di mia figlia ha messo una serie di sveglie sul suo telefonino ed oramai dopo due giorni i cani hanno appreso che ad ogni squillo di sveglia corrisponde una pastiglia mimetizzata in una sottiletta per Nicky. Ma Puffi non vuole essere da meno, nonostante sia sanissima, al suonar della sveglia si precipita anche lei e così i due cani assediano il ragazzo di mia figlia fino a che non elargisce bocconcini e medicine!

lunedì 2 giugno 2014

E' finito il giro ... a Trieste

Nei giorni precedenti l'amministrazione ha spiegato forze nascoste e solerti a rappezzare l'asfalto cittadino nel percorso affinché i corridori non avessero da incorrere in terreno accidentato. In regione l'evento ha avuto una risonanza fantastica, forse perché nei periodi di difficoltà la gente ama vivere appieno quei pochi momenti di spensieratezza che le occasioni offrono.



Vi ho postato il promo perché vi mostra la nostra regione dalle Alpi Carniche e Giulie al mare. Con tutta la cultura ed i paesaggi, che  pochi in Italia   conoscono. 

Sabato, la vigilia dell'arrivo, ha visto la città popolarsi densamente, di turisti e di cittadini che hanno approfittato per fare feste, con i negozi aperti fino alle 22.00 che facevano saldi -fuori stagione- per l'occasione. La città si è popolata ed ha gioito per l'evento eccezionale. 

Come vi ho anticipato il percorso cittadino sviluppato in 8 giri nel cuore di Trieste in un terreno di sali-scendi, ha messo a dura prova i ciclisti. Il loro arrivo è stato salutato dalla sirena della nave da Crociera che potrete vedere in uno dei filmati ormeggiata alla Stazione Marittima, di fronte alla piazza Unità.




 Alla fine il saluto delle Frecce Tricolori e la colonna sonora del Giuliano nazionale sull'aria di Turandot "Vincerò" è stato un momento veramente esaltante.





Ma l' "Air Show" completo è questo pubblicato da www.fluido.tv


Alla fine uno scroscio di pioggia dopo l'arrivo dei ciclisti sul traguardo non ha "spento" gli animi. 
 La felicità del vincitore Nairo Quintana e l'entusiasmo dei Colombiani che riprendono la sua premiazione da cui traspare un genuino orgoglio nazionale:

 
Bellissima la coppa, un nastro d'asfalto su cui sono incisi gli anni del giro ed il nome di tutti i vincitori. Ma non è finita qua: la città ha continuato a festeggiare con un concerto in piazza Unità, che per la manifestazione è stata allestita  alla grande. A sera il concerto dei Dire Straits....


giovedì 29 maggio 2014

Tutti a naso in su

oggi a Trieste, per l'esercitazione delle Freccie Tricolori.  Hanno sorvolato le rive ed alcuni quartieri della città assordando la gente per la bassa quota mantenuta. Da casa son riuscita a riprenderle mentre hanno iniziato la fumata tricolore del saluto finale. 

Ovviamente la foto fatta con il telefonino non rende merito allo spettacolo, non preannunciato dai media, che  ha visto la popolazione fermarsi per ammirare la pattuglia stupiti. 
Hanno fatto le prove generali per la festa di Domenica 1° giugno, quando il Giro d'Italia finirà a Trieste con delle volate per le nostre strade. E devono prepararsi i ciclisti, perché Trieste, come Roma, sorge su dei colli ed il percorso ne include uno. Beh, hanno fatto le montagne, queste colline son irrisorie, ma comunque a fine tappa non son da sottovalutare... 

Nella mia foto più sopra, sullo sfondo il cielo sopra il mare è sereno, mentre da quest'altra foto, qui sotto, raccolta da un'altro Triestino, pubblicata dal sito de Il Piccolo si vedono i nuvoloni che coprivano le colline. 



Con domenica inizia Giugno e siamo già a metà anno. Come al solito il tempo non passava quest'inverno uggioso ed ora godiamo la meraviglia di avere giornate lunghissime, alcune -ancora rare- di bel sole. Ma le ultime sono giornate strane: come vedete dalle foto sulla città il tempo varia di ora in ora, di zona in zona. Nonostante tutto anche in questi rari momenti i Triestini corrono al sole e si vede già qualcuno/a patito dell'abbronzatura di un bel color bruno.

I rondoni saettano garruli nel cortile, facendo giostre chiassose. La coppia che ha nidificato sopra la finestrella del mio cucinino tocca spesso il lamierino para pioggia con le zampette nell'atterraggio. Il rumore mi fa compagnia e mi scalda il cuore pensando che stanno covando, che fra poco saranno ancora più numerosi a disegnare giostre in cortile. Una loro piuma è caduta dentro, vicino alla mia orchidea, che ha spiegato dei fiori meravigliosi. 

La vita continua. Ancora un mese alla metà dell'anno e sembra ieri che facevamo il menù di Pasqua e l'altro ieri quello di Capodanno. Tempo fugit. Sono stati mesi faticosi per me, eppure son passati veloci, mi guardo indietro e vedo quanta strada ho percorso, nonostante tutto... 

Ho bisogno di staccare. Questo week-end lungo sarà un'ottima  occasione! Buon fine settimana a tutti!

domenica 25 maggio 2014

The Color Run - 24 maggio 2014

Ieri la città si è fermata per 9.000 podisti che hanno fatto un percorso a colori, la famosa Color Run.

Verso sera sono andata in centro  ed ho incrociato  tantissima gente ricoperta di tanti colori accesi, non solo singole persone, ma intere famiglie un po' ovunque sulle rive, ma anche al Mercatino Europeo. La città era viva allegra, non solo per i colori di questi podisti d'eccezione, ma per la gente che si è riversata per le vie, guardando, comprando, fermandosi a mangiare negli stand provenienti da tutta l'Europa. 

E' stata una bella serata... finalmente ho visto tanta gente sorridere e di questi tempi, scusatemi se è poco!!! :D 


Impossibile ...

.. non fermasi! Maggio mese dei matrimoni, ieri nella chiesa del mio rione ne è stato celebrato uno.

E così lei è rimasta lì, al sole, esposta all'ammirazione dei passanti, molti l'hanno fotograta. Una meraviglia. Discutibile nel colore, ma una enorme cadillac rosa con ruote, carrozzeria originali e targa personalizzata "ELVIS" , ha oscurato la sposa !!!






venerdì 16 maggio 2014

La Nutella compie 50 anni!!!


 Grande evento Nutella


RICCARDO CASSINI:
DE NUMEROSIBUS MODIS PER NUTELLAM MANDUCARE ATQUE STRAFOCARE IN OMNIBUS OCCASIONIBUS
Sbafatio Nutellae omnia divisa est in partes tres.
Unum: Sbafatio Normalis (ufficialis in prima colatione cum supervisione mammarum).
Duum: Sbafatio Peccaminosa atque Clandestina (sfructandum absentiam mammarum quae uscitae sunt ad spesam faciendam).
Trium: Sbafatio Hitchcock, ad altissimum rischium sputtanandi esse (ovverum quando Nutella sbafada est clandestiniter mamma praesens in alterum locum in casa, et habet suos cazzos faciendos, sed ab uno momento ad alterum retornare potest in cucina).
CAPITOLUS PRIMUM
Sbafatio Normalis
Clarum est quae Prima Colatio, mamma observante et controllante, apportare potest goduriam relativam: quantae volte filius giungit ad tabulam credendo videre fettes paninorum integralium et invicem sunt panini normali supra quos mamma spalmavit stratum simbolicum Nutellae, carta velina similantem, quae causat colorationem beigem et quindi effectum opticum paninibus integralibus.
Mammae fixate sunt Nutellam male facere ad panciam et propterea quod semper volunt tenere in oculo filios magnantes Nutellam et (loro stesse) spalmant fetta per fettam.
Sed quaesitum spontaneum nascit: si mamma vae semper dicunt filium ormai est diventato magno, est hora ut sibi faciat lettum in camera da solum, est hora ut sibi faciat unum lavorum, ut sibi faciat unam familiam, ut sibi faciat unam casam, quia mannaggia la mortem non sibi potest facere da solum paninos quoque?
I panini nullo modo! Paninos non se li potest facere; paupertate suina! (Porca miseria!). Paninos cum Nutella facit semper mamma!
Difficilissimus est, quando mamma preparat panem atque Nutellam, distinguere paninos iam preparatos a paninis qui preparaturi sunt: in facto Nutella spalmata tantum poca est quae quasi non si notat differentiam. Et hac res accadit poiche' mamma pensat sbafationem esageratam Nutellae directa causa esse tropporum sestertiorum qui spendituri sunt in Clearasil Topexanque. Et nos d'accordum quoque fuissimus, si postea mamma ipsa filios non rimpinzasset cum alteris micidialibus schifezzis, typus Medagliones Pollorum Manzotin, Simmenthal carnes, Spunti' que et qui plus ne habet plus ne mettat: totae res quae habent plus colorantes et conservantes lorum, quae facies Marinae Ripa Meanae atque Sandra Milii quando se truccant.
Ad hoc punto, normalis est insinuatio in capoccia filii desiderium vindictae atque rappresagliae nazistae similem: per ogni singulum cucchiainum Nutellae negatum causa mammae, decem cucchiainos magnaturi sunt cum sbafationibus clandestinis.

CAPITOLUS SECUNDUM
Sbafatio Peccaminosa Atque Clandestina
Conditio sine qua non per exercitare Sbafationem Peccaminosam atque Clandestinam est "Absentia Mammae".
Purtroppum, sicut omnes cognoscunt, quando filius habet irrefrenabilem libidinem Nutellae, mamma semper praesens est infra scatolas.
Isti momenti sfructandi possunt ad individuandum secretum nascondilium Nutellae. Individuato nascondilio, cum dovuta calma attendere debetur uscitam mammae. Extremae importantiae res est agire subito postea uscitam mammae, quia absentia potest esse durata longa aut brevis.
Trovato barattolo in remoto mobile cucinae, occultatum a barriera protectionis mammistica, formata ab falange multiplae filae barattolorum Pelatorum, Fagiolorum, Confetturae Fructae, absolutamente debetur rimembrare esactum ordinem cum quo si spostant omnes barattolos antistantes Nutellam, quia, postea, totum debet esse remissum exactamente sicut erat: quasi semper, in facto, mammae habent piantinam disposictionis barattolorum in mobile et, appena tornatae, controllant...
Haec Sbafatio Clandestina difficiliter sgamata ab mamma, a meno quod non accadeat aliqua tragica fatalitas causa totalium sputtanamentorum:

Tragedia prima.
Sputtanamentum Automobilisticum: mamma est appena uscita, et filius fiondaturus est supra Nutellam, sed inaspectata-mente, mamma retro venit quia dimenticata fuit chiavi centoventisettis, et filius colto est cum quattuor ditis affondatis in barattolo; Tragedia secunda.
Sputtanamentum Equilibristicum: captum ab attacco godimenti Nutellico, filius, in praecario equilibrio super sgabellinum (utilem ut raggiungat altissimum pensilem) facit mossam falsam causando totalem crollum totorum barattolorum in mobilem atque conseguentem drammaticam mischiationem ordinis precostituiti.
Unica possibilitas ad sgamatos non esse ab mamma est simulare movimentum sismicum octavo grado scalae Mercallorum, sed sperantiae quae mamma abboccat minime sunt, a minus quod rincoglionita totaliter fuisse;
Tragedia tertia.
Sputtanamentum familiare: in bel mezzum sbafationis arribat fratellinus minor secchionis atque un minimum cacacazzus, qui ricattare potest fratellum grandem in saecula seculorum.

CAPITOLUS TERTIUM
Sbafatio Hitchcockiana
Sine dubium, hac sbafatio est plus difficilis atque rischiosa et est ultima possibilitas rimasta filio disperato si crisis abstinentiae est profunda et mamma non habet minimam ideam uscendi ab casa. Technicae usandae demandatae sunt ad sensibilitatem atque alto grado seafationis filii; professionalitas ognunorum est in ballo: honor categoriae Sbafatorum Clandestinorum salvandus est. Unicum consilium ut filius evitet clamorosas figuras ex sterco est tendere orecchium typum Star Trek ut si advertat eventualem appropinquamentum passorum mammae (Se nella vostra domo habete moquettem, fottutis siete ad novantaquinque per centum). In omni modo, in generale, necesse est non indugiare troppo in magico momento estasis Nutella raggiunta. Ad Sbafationem Hitchcockiana suggerita est tattica "Na botta e via".
Eh! Quod mazzum ut si raggiungeat minimam dosem giornalieram Nutellae!

CAPITOLUS QUARTIUS
Sbafatio Peccaminosa Atque Clandestina
In omni modo, fermo restante, a parte filii, generalis rodimento deretani, ultimi quaesiti nascunt: mammae, ma si perfinus per drogam lex previdit modicam quantitatem... mammae, cur estis sic cacacazzi cum fillis tantum cum Nutella?
Et non vi transeat manco per anticameram materiae cerebralis si filius returnans ad domus ammaccavit macchinam subito retirata ab carrozziere mattina antecedente; et non vobis ne potest fregare minimum se filius in pagella habet votos similes temperaturibus minimae Bolzanii; et non vi passat manco po' cazzum se amici filii sunt brutti ceffi absolute minime raccomandabiles inter quos famigeratus Peppe, notissimus per spacciationem substantiarum vietatissimarum ab lege (Inter parentesis, vos mammae benissimo cognoscete quia vendit vobis moltiplices qualitates herbarum ab Marocco provenientes) et ponemus petram supram; sed dico ego, proprio cum Nutella vobis ispiratis ad cazzum cacandi? Ma dateve na regolatam!

MORALIS ISTAE FABULAE
Mammae, vobis chiedemus
cum voce ab plancto rupta
cacciate 'sta Nutellam
...Porca Mignotta!

GOOD 'NA CIFRA 2
THE REVENGE
Riassunt of the precedente puntat: God, the boss of the Paradise, has cacced out, very very fuor, in the "freddo divertente" that in english si dice "fun cool", Adam, Eva and the fruit of the peccat: the Nutell.
From that moment, the life of God was very very squallid, very very scocciant, very very noious. Infact God is onnipotent, He knows everything, very very tutt, percio' He don't si puo' veder one football partit because gia' knows the risultat: He don't si puo' legger one yellow book because gia' know the assasin, don't puo' play to the lotto, tombol, lottery of Capodann, because He gia' lo knows who vinces and who perds (di solit God vinces at lotto, infact He is soprannominated "Padre Terno"), He knows gia' everything, tutte cose.
The unic thing that God don't sapeva, was what cazz di end aveva fatt the Nutell and, under under, sotto sotto, after one sacc of time that he don't have nothing notiz about the Nutell, God was very curious, ma very very curious, because God is formed dalla Santissima Trinity, percio' God has the curiosity of the Father, the curiosity of the figl, and the curiosity of the Spirit Sant: 'na cifra di curiosity...
God was pensing to qualcos per rintracciar the Nutell and so decided to mandar 'ncopp the Terr one part of the Santissim Trinity: so chiamed the Spirity Sant that is the most sfigat of the Trinity, (that quand God want the cigarettes or want the giornal, He sempr calls the Spirit Sant that in deep in deep, in fondo in fondo, is the apprendist of the Trinity, the shop-boy, the ragazz of botteg) and God dissed to the Colomb: "Now you go 'ncopp the Terr and cerc 'nu poco this cazz of Nutell that da secols and secols I don't have notiz".
The Colomb se ne voled from the Paradise vers the Terr. "Good Viagg!" dissed God watching the colomb flying...
The Colomb was avvicinanding to the Terr.
"Good Fortun!" dissed God watching the Colomb avvicinanding...
The Colomb entered in the atmosphere of the Terr. "In bocc al wolf!" dissed God watching the Colomb in the atmosphere.
The Colomb was ormai in the ciel of the Terr.
"In cool at the balen! dissed God watching the Colomb in the ciel of the Terr.
PAM!! One cacciator of Frosinone accirrette the Colomb with 'na scaric of pallettons.
"Azz!" esclaimed God.
"Pork Mignott!" esclaimed the Colomb, "God, ma nothing nothing do you portass nu' poco sfiga?" And murretted into the Frosinon Forrest.
At this point God facing the vague, ma very very vague, ma very very very vague, vague 'na cifra, fischietting and canticching si avvicined a Jesus and gli dissed: "Jesus, my predilett figl!...".
"Te credo" risposed Jesus "I am the unic figl...".
"Don't scherzar everytime, Jesus!" dissed God, "I'm parling seriament: if you go 'ncopp the Terr, I'll give to you 'na bella cosa: the Nutell!"
"With the cazz!" disse Jesus "I aggio visted the end che ha fatt the Spirit Sant, I don't want to be accised by a fetient cacciator of Frosinon!" "But don't ti preoccupar! Don't succed nothing, and if you want star very sicur, ma very very sicur, ma very very very sicur, sicur 'na cifra, I give to you three (3) miracols, so you can go tranquill, very very tranquill 'ncopp the Terr".
"Ue' Daddy" dissed Jesus "I don't want go to 'ncopp the Terr!! But comunq, proprio perche' sei you, I will go 'ncopp the Terr se you..."
"Se io...?" "Se you accatt to me the motorin!" "The motorin is pericolous! L'altra volt t'aggio visted 'ncopp the Vesp of the figl of Mose' sgomming and impenning su 'na ruota only!" "And I don't go 'ncopp the Terr!" dissed Jesus.
"What a cacacazz of figl che teng! And it goes good! Va buo'!: now I give to you tre miracles and when you return, I'll give the motorin. But you trov the Nutell!" So Jesus nacqued in ne grott al cold e al gel.
Will riesce Jesus a compier the mission to salv the humanity from the tentation of the Nutell?
Che a him don't gliene puo' fregar of meno, but he want the motorin, with the parabrezz, the baulett and the adesiv of his face, with the scritt "Volto Santo of Jesus Christ protegg me"?
We will know everything to the proxim puntat of the "Good 'na cifra Tales". Amen.

GOOD 'NA CIFRA 3
PALESTINA JESUS & THE PREDATORS OF THE NUTELLA PERDUTA
Riassunt of the precedent puntats: dopo aver cacced from the Paradise Adam, eva and the Nutell, a God gli venn the sfitz di ritrovar the Nutell in the mond, so He manded Jesus 'ncopp the Terr. But siccom Jesus don't voleva andar, God promised to him tre miracles (in case of necessity, don't si sa never) and soprattutt, se Jesus ritornava with the Nutell in the Paradise, God for premium, gli accattava the motorin. So Jesus nacqued in one grott al cold and al gel.
After qualck ann, when he was more grandicell, he troved finalment the Nutell. And pure Jesus vided that the Nutell was good, ma very very good, m good 'na cifra, solament that Je sus aveva the Mamm, the Madonn, that always nasconded the barattolos of the Nutell in the most incredible post, under the mangiatoy, in the cofanett of the mirra, in the attrezz of San Joseph...
But we sappiam that Jesus avev the Nutell because of the miracles, the tre miracles that he feced: - Miracle number one: The resurrezion of Lazzaroni, one fabbricant of biscott that, for riconoscenz, regaled a Jesus le sue actions of the Nutell SpA so Jesus divenned the principal azionist of the Nutell.
- Miracle number two: The Nozze di Cana, dove Jesus, alla fine of the pranz, trasformed il dessert in Nutell, con big godiment of tutt the invitats and the tutt the imbucats (that, at the matrimon, don't mancano never).
- Miracle number three: The Moltiplication of the Pan and the Nutell, in cui Jesus, per incrementar the affairs, con one rossett and one little vaschett of Nutell sfamed nu sacc of little boys, the ragazzins, the pischells, the guagliunciells, because Jesus is very very furb, furb 'na cifra, and he knows that se one boy assagg the Nutell, after per tutt the life the ragazzin will cake the cazz days and night in the recchies of the mamm to comprar the Nutell.
But one giorn very very trist, Jesus decided to offrir one cena for the discepols. The discepols eran like the Consigl of Amministration of the Nutell SpA.
During tutt the cena they were parling and chiackiering of the more and the less (del piu' e del meno) but a un cert point, Jesus presed the pan, lo spezzed, lo dieded ai discepols and disses: "Uaglio' let's prnd the Nutell that i mi want to far 'na panz tant!" But purtropp, cerc di qua, cerc di la', they don't trovaron the Nutell and aveva scambiated la secret formula per trnata denars, one abbona ment in lateral tribune of the Naples Football Club and five filmins of Moana Pozzi, giving the formula to one fariseo, Mister Ferrero. And fu cosi' che Ferrero divvened ricc and fa mous; and fu cosi' that Jesus s'incazzed very much, ma very very much, much 'na cifra, be stemming the mamm, the babb, and tutt the saints amici suoi, but ormai don(t c'era piu' nothing da far; and fu cosi' che God, per dispett, invented seduta stant the "Peccat of Glosity"; and fu cosi' che Jesus is l'unic in tutt the Paradise that is still andand a pieds, senz the motorin... Amen.
Good divertiment!!

domenica 11 maggio 2014

Geranio odoroso

Anni fa ho preso una cimetta da una conoscente e mi sono innamorata subito dell'odore delle foglie di questo particolare geranio, ma -per l'ubicazione delle mie finestre- ha fatto dei fusti esili e troppo morbidi:  neanche un fiore in due anni. Stanca di non poter dare una possibilità di fioritura a questa particolare pianta l'ho cimata drasticamente a fine inverno   ed ho distribuito le cimette. Mentre quella che ho trattenuto è rimasta di 35 cm con nuovi germoli, ma di lento germoglio, ho visto il tripudio della cima regalata alla mia amica Marta, che in due mesi è diventata enorme. Ecco la foto, che non rende né l'idea, né (ancora tecnologicamente impossibile) il meraviglioso profumo...



martedì 6 maggio 2014

La caccia della volpe : meraviglie della natura.

Sembra un deserto di neve, senza vita, eppure l'udito finissimo della volpe le permette di localizzare e catturare la preda sotto la neve profonda. La leggerezza del balzo, carino il tuffo che fa per beccare il piccolo roditore, la circospezione, le mosse per captare le vibrazioni sotto lo strato nevoso. Sebbene le sue vittime mi facciano un po' pena, devo dire che davanti allo spettacolo della Natura mi meraviglio sempre!



giovedì 1 maggio 2014

CITAZIONE DA "http://oceansflowers.tumblr.com/post/84000078768"

Uno psicologo stava spiegando come gestire meglio lo stress. Quando sollevò un bicchiere d’acqua, tutto il pubblico immaginò che avrebbe posto la solita domanda: “Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?”
Quello che invece domandò fu: “Quanto credete che pesi questo bicchiere d’acqua?”
Le risposte variarono da 250 a 400 grammi.
“Il peso assoluto non conta, – replicò lo psicologo – dipende dal tempo per cui lo reggo. Se lo sollevo per un minuto, non è un problema. Se lo sostengo per un’ora, il braccio mi farà male. Se lo sollevo per tutto il giorno, il mio braccio sarà intorpidito e paralizzato. In ogni caso il peso del bicchiere non cambia, ma più a lungo lo sostengo, più pesante diventa.” E continuò: “Gli stress e le preoccupazioni della vita sono come quel bicchiere d’acqua. Se ci pensate per un momento, non accade nulla. Pensateci un po’ più a lungo e incominciano a far male. E se ci pensate per tutto il giorno, vi sentirete paralizzati e incapaci di far qualunque cosa.