La mia fedele compagna

La mia fedele compagna
La vita non è un cammino semplice e lineare lungo il quale possiamo procedere liberamente e senza intoppi, ma piuttosto un intricato labirinto, attraverso il quale dobbiamo trovare la nostra strada, spesso smarriti e confusi, talvolta imprigionati in un vicolo cieco. Ma sempre, se abbiamo fede, si aprirà una porta forse non quella che ci saremmo aspettati, ma certamente quella che alla fine si rivelerà la migliore per noi (A. Cronin)

martedì 24 febbraio 2015

Di cani e di monaci :D



La nostra Puffy, meticcia di 14 anni, è diventata "cittadina" due anni fa, quando abbiamo chiuso la casa di campagna ed abita con mia figlia, che adora... e la cosa è reciproca.
Ultimamente la Puffy ha avuto una tosse noiosa, che mia figlia ha curato naturalmente con un decotto di menta, diluendolo nella pappa, regolarmente divorata dalla cagnolina.  Si è incredibile, ma Puffy è molto brava a prender medicine: non fa mai storie, è onnivora, nel vero senso della parola, mangia anche insalata condita con l'aceto! 
Oggi, mia figlia mi informa. "Sai mamma, la tosse di Puffi è peggiorata, in attesa di portarla dal veterinario, siamo passati dall'infuso di menta alle "Monks"....  8-) 
Io: "ma dovrebbe succhiarle.. " :D 
Figlia: " in parte ci riesce, perché ci mette un po' a rosicchiarle prima d'inghiottirle..."   :P


lunedì 23 febbraio 2015

Trieste, di Sergio Endrigo




Lo sapete già che amo svisceratamente la mia città, oggi per caso ho conosciuto questa canzone di uno dei nostri grandi cantautori.
Ve la propongo soprattutto per le meravigliose immagini del video, che portino un po' di bellezza in questo ultimo scorcio d'inverno.

L'aria sta pian piano riscaldandosi ed alcuni alberi stanno germoliando. E' il momento del risveglio che culminerà verso San Giuseppe, in marzo.  Certi ci saranno ancora giornate fredde, ma si stanno allungando, non è così buio pesto quando mi sveglio e guardo spesso la sera verso le 17 il cielo che si oscura appena.

E' un bel momento. Febbraio tra poco finisce, questo mese ostico e breve eppure a volte pesante, forse perché l'ultimo di una serie di mesi invernali, sta per finire!

Buon fine inverno!!!



venerdì 13 febbraio 2015

Carta canta

dicevano i nostri vecchi... e villan dorme! 

Lo dice anche un esperto Vint Cerf di Google "dietro di noi un deserto digitale, un altro Medioevo. Se tenete ad una foto o ad un documento, stampateli!".

Facciamo i back-up dei nostri C:/ però dobbiamo pensare che una chiavetta, un CD o un DVD possono diventare illeggibili.

Com'è bello ritrovarsi tra le mani una foto, un libro per fermare un'emozione, un ricordo, una testimonianza... 
Ci pensavo l'altro giorno al fatto che in libreria ho i vecchi floppy disk : mi son resa conto che ormai posso gettarli perché  non riuscirò a leggerli più, non avendo un PC compatibile per visionarli. 

Lo stesso accade per i libri. Una persona mi ha detto, cosa fai di tutti questi libri, ora i libri puoi buttarli, sono anacronistici, che tanto hai tutto in internet. Ma se internet un giorno o l'altro non sarà accessibile, come potrò sostituirli?? 

Quindi mi tengo stretta la "carta" e continuo a fermare le mie idee "nero su bianco".... 

Anche perché la "carta" ha un fascino particolare, uno struggente ed infinito rapporto non solo con la vista, ma il tatto e l'odorato, sono costantemente coinvolti e la lettura resta sempre un immergersi magico in un mondo speciale.  

 

sabato 7 febbraio 2015

Let it go, parodia : Che zimon (trad. dal Triestino che gran freddo!)



Lunga, ma carina...

Da UNITRESORRENTINA.ORG

"Teoria delle finestre rotte”
Nel 1969, presso l'Università di Stanford (USA), il professor Philip Zimbardo ha condotto un esperimento di psicologia sociale. Lasciò due auto abbandonata in strada, due automobili identiche, la stessa marca, modello e colore. Una l’ ha lasciata nel Bronx, quindi una zona povera e conflittuale di New York ; l'altra a Palo Alto, una zona ricca e tranquilla della California. Due identiche auto abbandonate, due quartieri con popolazioni molto diverse e un team di specialisti in psicologia sociale, a studiare il comportamento delle persone in ciascun sito.
Si è scoperto che l'automobile abbandonata nel Bronx ha cominciato ad essere smantellato in poche ore. Ha perso le ruote, il motore, specchi, la radio, ecc. Tutti i materiali che potevano essere utilizzati sono stati presi, e quelli non utilizzabili sono stati distrutti. Dall’altra parte , l'automobile abbandonata a Palo Alto, è rimasta intatta.
È comune attribuire le cause del crimine alla povertà. Attribuzione nella quale si trovano d’accordo le ideologie più conservatrici (destra e sinistra). Tuttavia, l'esperimento in questione non finì lì: quando la vettura abbandonata nel Bronx fu demolita e quella a Palo Alto dopo una settimana era ancora illesa, i ricercatori decisero di rompere un vetro della vettura a Palo Alto, California. Il risultato fu che scoppiò lo stesso processo, come nel Bronx di New York : furto, violenza e vandalismo ridussero il veicolo nello stesso stato come era accaduto nel Bronx.
Perchè il vetro rotto in una macchina abbandonata in un quartiere presumibilmente sicuro è in grado di provocare un processo criminale?
Non è la povertà, ovviamente ma qualcosa che ha a che fare con la psicologia, col comportamento umano e con le relazioni sociali.
Un vetro rotto in un'auto abbandonata trasmette un senso di deterioramento, di disinteresse, di non curanza, sensazioni di rottura dei codici di convivenza, di assenza di norme, di regole, che tutto è inutile. Ogni nuovo attacco subito dall'auto ribadisce e moltiplicare quell'idea, fino all'escalation di atti, sempre peggiori, incontrollabili, col risultato finale di una violenza irrazionale.
In esperimenti successivi James q. Wilson e George Kelling hanno sviluppato la teoria delle finestre rotte, con la stessa conclusione da un punto di vista criminologico, che la criminalità è più alta nelle aree dove l'incuria, la sporcizia, il disordine e l'abuso sono più alti.
Se si rompe un vetro in una finestra di un edificio e non viene riparato, saranno presto rotti tutti gli altri. Se una comunità presenta segni di deterioramento e questo è qualcosa che sembra non interessare  a nessuno, allora lì si genererà la criminalità. Se sono tollerati piccoli reati come parcheggio in luogo vietato, superamento del limite di velocità o passare col semaforo rosso, se questi piccoli “difetti” o errori non sono puniti, si svilupperanno “difetti maggiori” e poi i crimini più gravi.
Se parchi e altri spazi pubblici sono gradualmente danneggiati e nessuno interviene, questi luoghi saranno abbandonati dalla maggior parte delle persone (che smettono di uscire dalle loro case per paura di bande) e questi stessi spazi lasciati dalla comunità, saranno progressivamente occupato dai criminali.
Gli studiosi hanno risposto in una forma più forte ancora, dichiarando che l’incuria ed il disordine accrescono molti mali sociali e contribuiscono a far degenerare l'ambiente.
A casa, tanto per fare un esempio, se il capofamiglia lascia degradare progressivamente la  sua casa, come la mancanza di tinteggiature alle pareti che stanno in pessime condizioni, cattive abitudini di pulizia, proliferazioni di cattive abitudine alimentari, utilizzo di parolacce, mancanza di rispetto tra i membri della famiglia, ecc, ecc, ecc. poi, anche gradualmente,  cadranno anche la qualità dei rapporti interpersonali tra i membri della famiglia ed inizieranno a crearsi cattivi rapporti con la società in generale. Forse alcuni, perfino un giorno, entreranno in carcere.
Questa teoria delle finestre rotte può essere un'ipotesi valida a comprendere la degradazione della società e la mancanza di attaccamento ai valori universali, la mancanza di rispetto per l'altro e alle autorità (estorsione e le tangenti) , la degenerazione della società e la corruzioni  a tutti i livelli. La mancanza di istruzione e di formazione della cultura sociale, la mancanza di opportunità, generano un paese con finestre rotte, con tante finestre rotte e nessuno sembra disposto a ripararle.
La “teoria delle finestre rotte” è stata applicata per la prima volta alla metà degli anni ottanta nella metropolitana di New York City, che era divenuto il punto più pericoloso della città. Si cominciò combattendo le piccole trasgressioni: graffiti che deterioravano il posto, lo sporco dalle stazioni, ubriachezza tra il pubblico, evasione del pagamento del biglietto, piccoli furti e disturbi. I risultati sono stati evidenti: a partire della correzione delle piccole trasgressioni si è riusciti a fare della Metro un luogo sicuro.
Successivamente, nel 1994, Rudolph Giuliani, sindaco di New York, basandosi sulla teoria delle finestre rotte e l'esperienza della metropolitana, ha promosso una politica di tolleranza zero. La strategia era quella di creare comunità pulite ed ordinate, non permettendo violazioni alle leggi e agli standard della convivenza sociale e civile. Il risultato pratico è stato un enorme abbattimento di tutti i tassi di criminalità a New York City.
La frase “tolleranza zero” suona come una sorta di soluzione autoritaria e repressiva, ma il concetto principale è più prevenzione e promozione di condizioni sociali di sicurezza. Non è questione di  violenza ai trasgressori, né manifestazione di arroganza da parte della polizia. Infatti, anche in materia di abuso di autorità, dovrebbe valere la tolleranza zero. Non è tolleranza zero nei confronti della persona cher commette il reato, ma è tolleranza zero di fronte al reato stesso. L’idea è di creare delle comunità pulite, ordinate, rispettose della legge e delle regolei che sono alla base della convivenza  umana in modo civile e socialmente accettabile.
È bene di tornare a leggere questa teoria e di diffonderla .
La soluzione a questo problema io non c’è l’ho, caro lettore, ma io ho iniziato a riparare le finestre della mia casa, sto cercando di migliorare le abitudini alimentari della mia famiglia, ho chiesto a tutti i membri della famiglia di evitare di dire parolacce, sopratutto davanti ai nostri figli, inoltre abbiamo deciso di non mentire, di evitare persino le piccole bugie, perché non c'è nessuna piccole bugie,la bugia non è grande o piccola, UNA BUGIA è UNA BUGIA E BASTA
Abbiamo concordato di accettare le conseguenze delle nostre azioni con coraggio e responsabilità, ma soprattutto per dare una buona dose di educazione ai nostri figli.
Con questo ho la speranza di cominciare a cambiare in qualcosa che prima sbagliavo. Il mio sogno è che i miei ripetano tutto questo in modo che un domani i figli dei miei figli o i loro nipoti possano vedere un nuovo mondo, UN MONDO SENZA FINESTRE ROTTE.
SE SEI D’ACCORDO CON LA TEORIA DELLE FINESTRE ROTTE, FAI SEMPLICEMENTE GIRARE QUESTA E-MAIL IN MODO CHE OGNI GIORNO SIANO DI PIU’ QUELLI CHE VOGLIONO DARE UNA MANO AL MIGLIORAMENTO DELLA NOSTRA SOCIETA’.

venerdì 6 febbraio 2015

Bora da due giorni CON REFOLI A 150 KM/H


Più di duecento chiamate ai Vigili del Fuoco, molti hanno fatto 24 ore di servizio..... Per le strade, cocci di tegole, vetri, pezzi di tapparelle, io ho fotografato la grondaia in rame che vedete a terra... sono caduti alberi e squarciati nella caduta in diverse parti della città, uno è rovinato sopra un bus in sosta, meno male senza conseguenza per i cittadini, ci sono cassonetti della spazzatura che vagano per la strada, altri che si rovesciano,  diventando un pericolo per la circolazione oltre che per i pedoni.... i soliti camion che si rovesciano specie in zona Porto... Finalmente è arrivata la Bora ????? !!!!! 











  la foto del rimorchiatore è di Marino Sterle, famoso fotografo Triestino.... 



Pensiero del Giorno 2

« Le forze dello spirito lavorano nella materia per animarla, per renderla più sensibile e più ricettiva alla luce che è in alto. Le creature che non si lasciano pervadere dalle forze dello spirito muoiono. Ed è questa la vera morte: un rifiuto a evolvere, a vibrare all'unisono con le correnti dello spirito.
La morte spirituale è una discesa nella materia più densa, più compatta, e tale discesa si verifica nella coscienza: l'uomo perde la luce, perde il ricordo dell'impronta celeste inscritta in lui, e diventa come una pietra nella quale la vita è talmente rallentata da non avere più la forza di produrre veri pensieri e veri sentimenti. La vita è un perpetuo procedere in avanti, e chi rifiuta di avanzare regredisce, ritorna all'incoscienza della pietra, che non è altro se non una coscienza addormentata, e le sue manifestazioni fisiche e psichiche diventano l'espressione di quella vita pietrificata. Ogni giorno cercate dunque di fare almeno un passo avanti. » Omraam Mikhaël Aïvanhov
Avrete già capito la mia predilezione per questo Filosofo, essendo iscritta alla mailing list, ricevo un pensiero al giorno e spesso è fonte di ispirazione, oltre che di maggior comprensione della Natura in generale. Quest'oggi  il pensiero  focalizza uno dei più grossi problemi della Natura Umana: la staticità. A chi non è toccato di vivere uno stress e rimanere "congelato" in quella situazione, tanto da perdere la voglia di andare avanti, di vivere, di progredire.... 
E' il senso di vuoto che assale dopo uno shock, quando la mente ha paura di progredire o meglio di andare avanti per non subire un ulteriore scossone, senza forze per reagire, nonostante gli sforzi di chi sta loro vicino. Eppure è fondamentalmente vero il fatto che nonostante tutto e qualsiasi sia la ragione del nostro blocco, bisogna fare di tutto per fare un passo, anche piccolo, ogni giorno, per tornare a vivere, per progredire, per evitare di sopravvivere e di essere un peso per quelli che ci stanno vicino. Spesso ci sono cause tremende che ci portano a questo stato di "vegetazione", ed è  terribile, perché si muore dentro. E purtroppo l'ho visto in alcune amiche, che sopravvivono in un modo terribile, con la morte nel cuore, rinchiuse in casa, anime spaventate da un fantasma troppo forte. Questo malessere è più frequente di quello che si possa pensare. L'ho constatato personalmente e forse si manifesta di più ad una certa età, quando la Natura umana non ci porta ad andare avanti, per figli, marito e famiglia, quando ormai "i giochi sono fatti". E' tremendo vedere belle menti, persone gioviali ed allegre, piene di spirito e di gioia di vivere, seppellirsi in casa, perdere la voglia di uscire, avere paura d'uscire e sopravvivere. Lo ha fatto la mia migliore amica d'infanzia. Eravamo insieme dalle medie ed alle superiori dopo il diploma per un paio d'anni ci siamo perse di vista. Ma da allora ci siamo incontrate ogni giorno a bere il caffè era il nostro rito, venti minuti assieme prima di andare in ufficio. Abbiamo condiviso tutto, matrimoni, il suo divorzio, separazioni, malattie.  Poi la malattia, la depressione e la perdita della voglia di vivere. E' terribile veder sparire una persona cara nel tunnel e non riuscire a fare nulla perché a volte la malattia ha radici così profonde che nulla riesce a smuovere la persona. Ed ho perso più di un'amica così. REAGITE VI PREGO! REAGITE!!! anche un piccolo passo ogni giorno vi porterà fuori dal tunnel!!! La vita è bella e vale la pena viverla ogni istante, anche fosse il più doloroso, ma bisogna viverla! NEVER GIVE UP!  

giovedì 5 febbraio 2015

Pensiero del giorno di Omraam Mikhaël Aïvanhov


« Quando, davanti a certe difficoltà, vi sentite invadere dallo scoraggiamento o dalla disperazione, non considerateli come nemici che non hanno il diritto di attaccarvi, perché purtroppo invece ne hanno il diritto. Occorre dunque accettare quegli attacchi dicendo a se stessi che, grazie ad essi, in seguito molte cose andranno meglio: ed è vero, andranno meglio.
Non vi siete mai accorti che dopo un grande scoraggiamento siete nuovamente pieni di energie? Da dove sono venute quelle energie? È stato lo scoraggiamento a portarvele. Certo, dovete essere vigili: fate attenzione che lo scoraggiamento non sia più forte di voi, affinché non vi trascini come un torrente impetuoso che finirebbe per inghiottirvi. Accettatelo semplicemente come qualcosa di inevitabile, poiché tali stati sono inevitabili. Se saprete come comprenderli e come viverli, dopo sarà come la primavera che segue l'inverno, e voi vi sentirete rigenerati. »
 
Stamattina ho letto questa frase e me ne  sono meravigliata,  constatando quanto sia vero che dopo un grande scoraggiamento si sia pieni d'energie, specialmente quando ci si trova costretti ad andare avanti nonostante i disagi, perché si azzerano i mulinelli dei pensieri inconcludente, si resetta la mente ed allora salgono le soluzioni più chiare, avendo preso atto che la situazione ci portava al disastro. Solo se la paura ci attanaglia, non riusciamo ad accettarli, nell'accezione latina " prenderne atto " e non supinamente subirli... perché OGNUNO DI NOI HA LE RISPOSTE CHE GLI SERVONO DENTRO DI SE!!! Mentre noi tendiamo a mordere il freno nell'ansia di controllare tutto!!! dobbiamo renderci conto che basta avere fiducia in se stessi, che la soluzione arriverà, ma bisogna attendere il momento giusto, perché le cose arrivano solo all'ultimo minuto, quando DEVE essere, MAI prima. 
Buon fine settimana! 
 

lunedì 26 gennaio 2015

Se n'è andato anche lui....

Urania Carsica diventa "Specola Margherita Hack"

Si è avverato il sogno della nostra grande astrofisica. La specola di Basovizza (prov. di Trieste) dove lei ha lavorato per tanti anni era in disuso e lei ne sognava il restauro: la considerava ancora importante per lo studio del Sole. E' stata esaudita. Grazie all'ingente donazione di una benefattrice Inglese, che chiede in cambio solo una targa a ricordo, arrotondato dal contributo dell'Inaf, l'Istituto nazionale di astrofisica, e dai contributi della Provincia e del Rotary Trieste Nord, da Febbraio si potrà di nuovo adire alla Specola completamente restaurata per contemplare il cielo con un nuovissimo telescopio e strutture informatiche all'avanguardia

Il desiderio di Margherita Hack non solo sarà soddisfatto, ma Urania Carsica, la sua "creatura" verrà rinominata Specola Margherita Hack. 

E questo non ha i soldi di Zanardi!!!




Quando ho postato il video di Zanardi ed espresso la mia ammirazione per lui, qualcuno ha  opinato che è facile raggiungere i suoi traguardi con i suoi soldi. Ecco, questo bambino non ha avuto protesi da cifre stratosferiche come il nostro atleta, ma  protesi semplici e stampelle... eppure... ha saputo reagire: sono queste le persone da cui dobbiamo prender ispirazione.
Perché siamo ciò che vogliamo essere!



domenica 25 gennaio 2015

Buona domenica con un bel sorriso..

http://www.discover-trieste.it/

Per incrementare il turismo e dare indicazioni a chi la vuole visitare, il Comune ha allestito un sito web
http://www.discover-trieste.it/
raccogliendo le informazioni  di maggior rilievo e dando spunti utili e suggerimenti.
Il sito verrà tradotto in inglese, francese e tedesco e verrà reso noto a livello internazionale con delle presentazioni all'estero, la prima a Vienna nei prossimi giorni.


giovedì 22 gennaio 2015

27/01/1950 - ??/??/?? : quando tornerà la Bora


Gennaio 1950. Ovvero quando la Bora soffiava per decine di giorni prima in crescita e poi a calare, non con rari refoli, ma con refoli costanti a 150km/h, unici aiuti per camminare le corde distese per tutte le vie (ora non le usano più, perché non sono necessarie) ed i vigili urbani che aiutavano ler persone che si sentivano insicure ad attraversare la strada.

Il cielo dopo tre -dico ben TRE- giorni di sereno si è tornato a rannuvolare: siamo a 10° costanti con umidità malsana... d'inverno per il momento abbiamo avuto in tutto 5 giorni, neanche una settimana!

Buona giornata a tutti!!! 


lunedì 19 gennaio 2015

Touch the sky




Ogni volta che lo vedo una grande ammirazione mi colma il cuore e penso che c'è ancora speranza... 

sabato 17 gennaio 2015

L' Australia ed i mussulmani


Ai musulmani che vogliono vivere secondo la legge della Sharia Islamica, recentemente è stato detto di lasciare l’Australia, questo allo scopo di prevenire e evitare eventuali attacchi terroristici.
Il primo ministro John Howard ha scioccato alcuni musulmani australiani dichiarando:
GLI IMMIGRATI NON AUSTRALIANI DEVONO ADATTARSI!
“Prendere o lasciare, sono stanco che questa nazione debba preoccuparsi di sapere se offendiamo alcuni individui o la loro cultura. La nostra cultura si è sviluppata attraverso lotte, vittorie, conquiste portate avanti da milioni di uomini e donne che hanno ricercato la libertà.
La nostra lingua ufficiale è l’INGLESE, non lo spagnolo, il libanese, l’arabo, il cinese, il giapponese, o qualsiasi altra lingua. Di conseguenza, se desiderate far parte della nostra società, imparatene la lingua!
La maggior parte degli Australiani crede in Dio. Non si tratta di obbligo di cristianesimo, d’influenza della destra o di pressione politica, ma è un fatto, perché degli uomini e delle donne hanno fondato questa nazione su dei principi cristiani e questo è ufficialmente insegnato. E’ quindi appropriato che questo si veda sui muri delle nostre scuole. Se Dio vi offende, vi suggerisco allora di prendere in considerazione un’altre parte del mondo come vostro paese di accoglienza, perché Dio fa parte delle nostra cultura. Noi accetteremo le vostre credenze senza fare domande. Tutto ciò che vi domandiamo è di accettare le nostre, e di vivere in armonia pacificamente con noi.
Questo è il NOSTRO PAESE; la NOSTRA TERRA e il NOSTRO STILE DI VITA. E vi offriamo la possibilità di approfittare di tutto questo. Ma se non fate altro che lamentarvi, prendervela con la nostra bandiera, il nostro impegno, le nostre credenze cristiane o il nostro stile di vita, allora vi incoraggio fortemente ad approfittare di un’altra grande libertà australiana: IL DIRITTO AD ANDARVENE. Se non siete felici qui, allora PARTITE. Non vi abbiamo forzati a venire qui, siete voi che avete chiesto di essere qui. Allora rispettate il paese che Vi ha accettati”.

domenica 11 gennaio 2015

Pensiero del giorno di Omraam Mikhaël Aïvanhov

« Nulla è più importante che accogliere con gratitudine ogni nuovo giorno che inizia e prendere la risoluzione di vivere quella giornata con amore. E cosa significa vivere con amore? Molto semplicemente respirare, mangiare, camminare, guardare, ascoltare con amore. Voi pensate di sapere tutto questo... No, non lo sapete.
Vivere con amore significa elevarsi fino a quello stato di coscienza che armonizza i vostri pensieri, i vostri sentimenti, le vostre azioni, e vi mantiene in equilibrio. E quello stato di coscienza diventa una fonte di gioia, di forza e di salute, non solo per voi ma anche per tutte le creature che incontrate. Quando comincerete a comprendere veramente, con tutto il vostro essere, cosa significa vivere con amore, la vostra intera esistenza sarà trasformata. L'amore zampillerà in voi senza sosta, anche quando dormirete... Sì, anche durante il sonno. »  Omraam Mikhaël Aïvanhov 
 
Ogni giorno come ogni anno, inizia con un nuovo giorno, lungo il quale possiamo decidere NOI come viverlo, quali decisioni prendere : se subire e rotolarci nella autocommiserazione  o se tirar fuori da noi stessi la forza per emergere dalle difficoltà e sfruttare i problemi per evolvere. Direte, ma a volte la forza non l'abbiamo... Niente di più sbagliato! La Forza è dentro di noi, basta iniziare con il "primo passo" il nostro Cammino, senza a starci a pensare troppo, ad analizzare quanta forza ci vorrà, NIENTE! Tabula rasa mentale, solo fare il primo passo e poi gli altri passi arrivano spontanei, come quando scendete una montagna, il primo passo è titubante, incerto, ma quelli successivi dovete controllarli tale è la velocità che il corpo prende per forza d'inerzia di quel primo passo!!  Buona domenica e ... ad majora! 
 

martedì 30 dicembre 2014

Pensiero del giorno -

Omraam Mikhaёl Aïvanhov  era un filosofo esoterista e pedagogo, inserito nella tradizione spiritualista guidaico-cristiana e universalista. 
In Francia ha tenuto centinaia di conferenze, da cui sono tratti i suoi libri. L'insegnamento è universale, quindi alla portata di tutti. Vi offro una sua riflessione che è adatta al momento che stiamo passando. Vi potrà forse dare uno spunto di riflessione, che non fa mai male, in questi nostri giorni caotici e confusi. 

« Un anno ha termine e un altro sta per iniziare... Ma prima di pensare all'anno che verrà, soffermatevi per un momento su quello che se ne va e rivolgetevi ad esso, poiché un anno è un essere vivente e potete dunque parlargli. Al momento di lasciarlo, chiedetegli di ricordarsi di voi. Essendo vivo, l'anno non rimane inattivo: ha registrato non solo le vostre azioni, ma anche i vostri desideri, i vostri sentimenti e i vostri pensieri. L'ultimo giorno, l'anno fa il suo rapporto ai Signori dei destini e vi collega al nuovo anno: sappiatelo salutare prima che se ne vada definitivamente.
Quanto all'anno nuovo, potete iniziare a prepararlo coscientemente fissandovi un obiettivo: una cattiva abitudine da perdere, una qualità da sviluppare, un progetto da realizzare per il bene di tutti. Tramite quel pensiero e quel desiderio, è come se posaste una prima pietra, e allora tutti gli spiriti benevoli della natura vi daranno il loro aiuto affinché possiate realizzare il vostro progetto. Ecco quali devono essere oggi le vostre preoccupazioni: ricevere l'anno nuovo mettendovi sotto la protezione della luce.  »

martedì 23 dicembre 2014

Buon Natale !!! Gli auguri non bastano mai ! :D

A tutti voi che mi leggete! Un Sereno Natale con le vostre Famiglie!!!  Siate felici ed apprezzate quel che avete, che è sempre di più di ciò che tanta gente ha! Vi lascio il pensiero di un filosofo... spero che vi piaccia...


""" Ogni mattina, svegliandovi, fate appello prima di tutto alla gioia e all'amore. Anziché cominciare la giornata pensando ai vari compiti che vi attendono, dite: «Signore Iddio, Ti ringrazio perché sono ancora vivo, perché posso respirare, mangiare, camminare, guardare, ascoltare, pensare, amare, poiché questi sono tesori inestimabili». Poi, alzatevi gioiosamente.
E imparate a ringraziare anche per ogni seccatura della vita, perché questo è il modo migliore per neutralizzarle. Se iniziate a lamentarvi e a ribellarvi, vi sentirete sempre più oppressi. Se invece dite: «O Signore, grazie, c'è sicuramente una ragione se incontro questo ostacolo: devo avere ancora qualcosa da imparare», sentirete che a poco a poco state trasformando le vostre difficoltà in oro e in pietre preziose. Sì, è come se le ricopriste di una polvere d'oro o di cristallo: esse appariranno sotto un'altra luce. Non c'è niente che possa resistere alla gratitudine. Allora, ringraziate il Cielo ogni giorno fino a sentire che tutto ciò che vi accade è per il vostro bene. Ringraziate per ciò che avete e per ciò che non avete, per ciò che vi dà gioia e per ciò che vi fa soffrire. Anche infelici, dovete trovare un motivo per ringraziare. È così che alimenterete in voi la fiamma della vita. Omraam Mikhaël Aïvanhov»



Questa razza canina è una delle mie preferite: il mite, dolce, coraggioso e fedele guerriero Samoiedo!

Ce n'era uno vicino a casa quando i miei figli erano piccoli. Passavamo sempre davanti al cancello del cortile di casa sua ed era tappa obbligata per elargire coccole e un po' di grasso di prosciutto appena acquistato. Mia figlia, alta un soldo di cacio e magra da meritarsi il soprannome di "Stuzzicadente" lo adorava ed un giorno quel grosso cagnone bianco, che si chiama Flake (Fiocco), le leccò generosamente ed a lungo la mano che ancora odorava di prosciutto. Mia figlia percorse il resto di strada verso casa tenendo la mano alzata e contemplandola, ogni tanto dicendo trasognata tra l'estatico e l'incredulo "Mamma, hai visto quanto mi ha leccato..!!!" .

lunedì 22 dicembre 2014

Auguri a tutti!!

Auguri a tutti ! 
Buon Natale e Felice Anno Nuovo!

giovedì 18 dicembre 2014

Teen Mom




Di tanto in tanto guardo alcune puntate di un reality della MTV "Teen Mom". E' la storia di alcune ragazze di 16 anni che sono rimaste incinte come succede a troppe adolescenti negli USA, ma anche nel resto del mondo. Per ingenuità od ignoranza non fanno sesso sicuro e si trovano ad affrontare un problema enorme: quello di una gravidanza da teen-ager. 

Nel corso della stagione si vedono sei casi. Una ragazza che rimane vedova prima di partorire, che ha problemi con la madre, va a vivere lontano da lei, ma per finire la scuola richiede il suo aiuto a tenere sua figlia per ottenere il diploma. Un'altra ragazza, ignorata costantemente dalla madre, ha un carattere irascibile ed è manesca, viene perfino internata in una casa di correzione e segue un periodo di terapia lunghissimo senza poter vedere la figlia (per evitare la prigione), prima di riprendere a vivere con lei alternandosi nella custodia con il suo ex-ragazzo. Un'altra coppia deve cedere la sua bambina perché i loro genitori non possono appoggiarli e con la bimba non riescono a mantenersi ed a finire la scuola, per cui assicurano una vita migliore a lui, proprio perché è stata negata anche a loro. Un'altra ragazza, dopo un periodo a casa dei suoi trova un nuovo compagno ed ha un lungo braccio di ferro con il suo ex per la custodia del loro figlio. 

In tutti i telefilm il 70% dei ragazzi resta immaturo e tende a mollare, anche quando hanno il loro giorno di affidamente del figlio, lo lasciano a nonni o baby sitter per andarsi a divertire.  E lo giustificano dicendo che sono giovani ed hanno voglia di divertirsi. Le madri ovviamente sopportano la gran parte della fatica ed il grande shock che porta una nascita nella vita di una donna, figuriamoci alla tenera età di 16 anni.  Il primo grosso impatto è il dolore del parto e la successiva totale  dipendenza del bambino, bisognoso di cibo, cure costanti, con poche ore di sonno. I compagni non resistono! Il secondo grosso cambiamento è non poter andare a scuola se non c'è qualche nonno a tenere il bambino. Alcune madri sopperiscono studiando per corrispondenza on line, ma con le esigenze del bambino faticano non poco a concentrarsi negli studi. Poi c'è il distacco totale dal mondo che poco prima avevano frequentato : le ragazze sporadicamente riescono ad uscire   con le amiche. Rarissime sono le serate in cui riescono a lasciare i figli con qualcuno a casa. Il terzo impatto è dover diplomarsi per trovare un lavoro remunerativo. Chi dei ragazzi lo trova si deve accontentare di salari miserrimi dei part time, per la totale inesperienza. A tutti è chiaro che solo con il diploma possono assicurarsi un futuro decente.

La cruda realtà dei problemi oggettivi che un bambino comporta nella vita dei neo genitori si abbatte su tutti.  Nella serie la gran parte delle madri riescono ad allevare con più o meno aiuto i loro figli ed a gestire un rapporto civile con i loro ex. Solo una coppia su sei resta insieme: proprio quella che si vede costretta a cedere il bambino in affidamento. 

I genitori di questi adolescenti a volte aiutano i ragazzi, alcuni sono totalmente assenti, a volte invece si trovano costretti a sostituirsi alle madri perché queste hanno problemi o di droga o con la giustizia, ma per lo più cercano d'instradare i loro figli all'indipendenza. Dopo un breve periodo che ospitano i neo genitori li spingono a cercarsi un'altra casa ed a essere autonomi. Alcuni lo fanno in modo graduale, altri in modo molto brusco e poco comprensivo. 

Alla seconda stagione Teen Mom ha avuto il risultato desiderato dalla produzione: il numero delle gravidanze di ragazze adolescenti è sceso del 30%. Un traguardo molto importante.  Ho visto che anche la TV Italiana ha fatto un programma simile, ma non l'ho seguito.

Grande Virna Lisi, che ci hai fatto battere il cuore sempre!

Carini e coccolosi! :D

lunedì 15 dicembre 2014

Le donne

Durante la mia lunga carriera (36 anni e mezzo) nel  mondo del  caffè ho visto svilupparsi una cultura femminile, con dapprima timidamente  qualche rara donna, ma successivamente sempre più donne, più sicure, numerose e determinate a riuscire, per riscattare la propria famiglia dalla miseria. Sarà che quando la vita picchia giù duro noi non ci fermiamo mai, perché mettiamo il cibo in tavola ogni giorno, puliamo ogni giorno, sorridiamo ai nostri figli ogni giorno, anche se vicino a noi non c'è un uomo.

Il  documentario che vi introduco racconta il duro lavoro di una realtà nel Centro America, dove le donne hanno preso in mano una situazione disperata e l'hanno fatta rifiorire da sole.  Sono contadine che non hanno avuto grande educazione scolastica, che hanno perso tutto, fuorché la loro Terra e da questa hanno saputo rinascere: un meraviglioso esempio per le loro figlie e per noi tutte!

Dato che è un anteprima, il codice per inserire non l'ho trovato, guardatelo direttamente qui 
https://www.youtube.com/watch?v=P-O2WaPq_iY
 o qui sotto ...
video

sabato 13 dicembre 2014

Albero di Natale : fatto !! anzi, fatto fare!!! :D

Avevo voglia di "Natale", di addobbi e di Albero, ma non quella di farlo. Ho chiamato la ragazza di mio figlio che ha fatto un lavoro splendido: io intanto ho fatto gli gnocchi con il gulash e la panna cotta con salsa di fragole, che mi riescono meglio. A proposito di fragole, è un must con la panna cotta, dato che aborro la salsa al cioccolato, e le ho prese nonostante siano fuori stagione, eppure sono profumatissime e dolci, meglio di quelle estive!!! 


venerdì 12 dicembre 2014

domenica 7 dicembre 2014

II Domenica d'Avvento


Vi dirò che in questi giorni i miei sentimenti sono alquanto confusi e discordanti.
Quest’anno è stato talmente pesante, che arrivata a Dicembre non ho idea se rallegrarmi che sia finito o rimanere ancora con il fiato sospeso aspettando il domani. 
Ma, chi mi conosce, sa che risorgo sempre dalle mie ceneri. Quindi penso positivo: il Natale è da festeggiare per risollevare lo spirito della famiglia dopo le peripezie del 2014. 
Ma mi sembra di dover raccogliere le forze dai “sotterranei” della mia anima che percepisco prosciugati. Procedo giorno dopo giorno. Inutile preoccuparsi per il domani, quando la vita da vivere è adesso.  L’importante è vivere… lasciarsi alle spalle il passato, guardare con fiducia al domani e vivere appieno il presente, come si può, anche senza entusiasmo e cercare qualcosa per riaccendere quell’entusiasmo. Reagire è la condizione sine qua non per risorgere, anche se ho perso gran parte dell’interesse per le cose che facevo abitualmente.
Anche leggere i vostri blog mi è diventato difficile, non riesco a concentrarmi ed il blocco dei cookies mi impedisce a volte di commentare in alcuni, ma mi è difficile capire cosa debba fare per ovviare all’inconveniente.
Ho pensato anche di chiudere il mio blog, ma mi sto dando del tempo per capire se voglio veramente farlo.
La stagione non è delle migliori per aiutarmi a reagire: amo il sole, il caldo ed ora piove e fa freddo. Ma sono ogni giorno fuori dalla porta con qualsiasi tempo fin dalle 7:30 a fare colazione con i miei figli: le ore più belle della mia giornata. Poi sono in giro per commissioni. Ho preso impegni che mi tengano occupata ed ultimamente sto partecipando a tornei di burraco proprio per tenere “sveglia” la mente ed evitare di rincoglionirmi davanti al computer.  Sembra funzionare, ma alla fine quando torno dalle commissioni sono stanca e non riesco a fare altro. Per cui ancora la confusione e l’insoddisfazione la fanno da padroni: ho la sensazione di non fare abbastanza o meglio di non avere voglia o forza, od entrambe, di fare di più o meglio. Trovare un equilibrio tra i vari impegni sembra difficile. Penso ad un lavoro e vorrei averlo già finito, mentre per portarlo a termine ci vuole tempo, metodo ed ordine, perché passate le tempeste familiari, mi son rilassata, fin troppo ed ogni cosa mi sembra un tale ed enorme impegno difficile da portare avanti.
Ma procedo, un giorno alla volta, cercando di reagire… e poi sta arrivando il Natale! Una grande festa di Speranza in una vita migliore, in un "momento" più calmo, in una mente più aperta, meno confusa… in una festa di condivisione con chi si ama. D'altra parte, domani  è un'altro giorno, si vedrà... :D
Un abbraccio a tutti e Buone Feste!

giovedì 4 dicembre 2014

Canta la Bora

Nei giorni scorsi la Bora ha fatto il suo ritorno, con la pioggia. E' un connubio noioso, è difficile camminare con l'ombrello che rischia ad ogni piè sospinto di rovesciarsi ed al caso anche rompersi, con il risultato di bagnarsi oltre che a gelare per il freddo tagliente dei refoli. 


Ma alla fermata del tram, l'altro giorno un signore anziano ci raccontava dei tempi andati, quando la Bora "cantava", durando fino a 15 giorni, di cui metà in crescendo e l'altra metà in calando. 



Ricordava le stagioni marcate, con le deliziose Primavere, le assolate Estati, i clementi Autunni ed i freddissimi Inverni. 



Non lontano uno tra i più freddi quello del '56 dove si registrò -14° con Bora a 160 Km/h costante e non solo a refoli... si camminava per le strade solo se mettevano le corde, a cui la gente si aggrappava per restare in piedi e se ghiacciava era un classico vedere gente seduta a terra dopo una caduta in mezzo alla strada.


Altri tempi, altre strade, altri ricordi, ma quello che il signore ricordava e che mi ha colpito, soprattutto perché ha risvegliato ricordi miei personali, era che comunque la gente CANTAVA! Anche se la vita era difficile, pesante, c'era miseria, freddo, fame, ma lo stesso cantava.  Bastava essere in compagnia, uno dava il "la" e gli altri cantavano con lui in coro.  Abbiamo perso questa sana abitudine. Cantare allevia il dolore e ricrea lo spirito. Gente allegra il ciel aiuta, dice il proverbio e sembra proprio che oggi pochi sanno essere allegri in modo spontaneo e naturale. 

domenica 30 novembre 2014

Lo sapevate che ...

Non credevo ai miei occhi, ieri sera guardando i titoli del notiziario circa la visita del Papa in Turchia...
Lo sapevate che per la televisione Italiana (non ricordo quale canale) la capitale della Turchia ha cambiato nome????

Non si chiama più ISTANBUL, ma INSTAMBUL .....  ????   8-(

Non ho parole...!!!!

mercoledì 26 novembre 2014

La giornata contro la violenza sulle donne


Non so perché ma la giornata di ieri dedicata alla violenza contro le donne, mi è parsa più una celebrazione della violenza ed esasperazione del potere fisico e psichici che le donne subiscono, più che la giornata della solidarietà alle donne violentate. Il racconto poi della Kampusch è stato orribile ne ho retto solo un pezzo, poi ho dovuto cambiare canale. Perché la celebrazione deve passare attraverso il racconto morboso dettagliato delle nefandezze subite? Non è che queste attizzino la morbosità della gente e la voglia di emularle da parte di uomini deboli e falliti, nonché sadici  psicopatici? Perché invece non si fanno parlare queste donne sul come siano riuscite a superare.... no, questa è una parola grossa... a convivere con il loro passato, come siano riuscite ad uscire dal tunnel più buio per salvare se stesse ed i figli?? Invece questo aspetto è solo l'ultimo epilogo che le fa dire, "poi finalmente è finita" oppure finisce con la morte della vittima o delle vittime.

Perché i legislatori non promulgano leggi che difendano i deboli prima che le cose diventino irreparabili???
Perché nella scuola non viene insegnata la psicologia fin dalle medie per aiutare i ragazzi, maschi e femmine, a superare il malessere dell'adolescenza e del disagio sociale... da individuare i fattori di rischio ed aiutarli ad uscire dalla spirale di violenza prima dell'età adulta, prima che non sia troppo tardi????

martedì 18 novembre 2014

Immigrati --- l'altra campana

9 bufale sugli immigrati: smentite dai numeri

  • Scritto da  Andrea Colasuonno per Esseblog
9 bufale sugli immigrati: smentite dai numeri
ripubblico da esseblog
Negli ultimi tempi fra le provocazioni di Salvini, i blitz di Borghezio e Casapound, le aggressioni in autobus o per strada ai danni di africani accusati di portare l’Ebola, gli scontri di Tor Sapienza, le esternazioni di Grillo circa il trattamento da riservare a chi arriva dal mare, il clima attorno agli stranieri si è di nuovo fatto abbietto e a tratti pericoloso. Ho voluto allora confutare punto per punto le argomentazioni più usate dai razzisti a vario titolo, tanto per fare chiarezza e dimostrare che il razzismo rimane un basso istinto che va semplicemente educato e soppresso e non ha alcuna ragione razionale per essere professato.

1) “Vengono tutti in Italia”

Gli stranieri in Italia sono poco più di 5 milioni e mezzo, ossia l’8% della popolazione. Solo 300 mila sono gli irregolari. Il Regno Unito è il paese europeo al primo posto per numero di nuovi immigrati con circa 560.000 arrivi ogni anno. Seguono la Germania, la Spagna e poi l’Italia. La Germania è invece il paese Ue con il maggior numero di stranieri residenti con 7,4 milioni di persone. Segue la Spagna e poi l’Italia. Siamo sesti inoltre per numero di richieste d’asilo (27.800). Da notare che il paese col più alto numero di immigrati è anche l’unico che in questo momento sta crescendo economicamente.

2) “Li manteniamo con i nostri soldi”

Gli stranieri con il loro lavoro contribuisco al Pil italiano per l’11% , mentre per loro lo stato stanzia meno del 3% dell’intera spesa sociale. Inoltre gli immigrati ci pagano letteralmente le pensioni. L’età media dei lavoratori non italiani è 31 anni, mentre quella degli italiani 44 anni. Bisognerà aspettare il 2025 perché gli stranieri pensionati siano uno ogni 25, mentre gli italiani pensionati sono oggi 1 su 3. Ecco che i contributi versati dagli stranieri (circa 9 miliardi) oggi servono a pagare le pensioni degli italiani.

3) “Ci rubano il lavoro”

“La crescita della presenza straniera non si è riflessa in minori opportunità occupazionali per gli italiani”, è la Banca d’Italia a parlare. Il lavoro straniero in Italia ha colmato un vuoto provocato da fattori demografici. Prendiamo il Veneto. Fra il 2004 e il 2008 ci sono stati 65.000 nuovi assunti all’anno, 43.000 giovani italiani e 22.000 giovani stranieri. Nel periodo in cui i nuovi assunti sono presumibilmente nati, negli anni dal 1979 al 1983, la natalità è stata di 43.000 unità all’anno. È facile vedere allora che se non ci fossero stati gli immigrati, 22.000 posti di lavoro sarebbero rimasti vacanti. Questo al Centro-Nord. La situazione è un po’ più problematica al Sud, perché in un’economia fragile e meno strutturata spesso gli stranieri accettano paghe più basse e condizioni lavorative massacranti, rubando qualche posto agli italiani. A livello nazionale, ad ogni modo, il fenomeno non è apprezzabile.

4) “Non rispettano le leggi”

Negli ultimi 20 anni la presenza di stranieri in Italia è aumentata vertiginosamente, fra il 1998 e 2008 del 246% dice l’Istat. Eppure la delinquenza non è aumentata, ha avuto solo trascurabili variazioni: nel 2007 il numero dei reati è stato simile al 1991. Di solito si ha una percezione distorta del fenomeno perché si considerano fra i reati degli stranieri quelli degli irregolari che all’87% sono accusati di reato di clandestinità il quale consiste semplicemente nell’aver messo piede su territorio italiano.


5) “Portano l’Ebola”

L’Africa è un continente enorme, non una nazione. Le zone in cui l’Ebola ha maggiormente colpito sono Liberia e Sierra Leone. Da queste zone non giungono immigrati in Italia dove invece arrivano da Libia, Eritrea, Egitto e Somalia. I sintomi dell’Ebola poi si manifestano in 3 o 4 giorni e un migrante contagiato non potrebbe mai viaggiare per settimane giungendo fino a noi. Infine il caso ebola è scoppiato ad aprile 2014, nei primi 8 mesi del 2014 in Italia sono arrivati circa 100 mila immigrati e neanche uno che ci abbia trasmesso l’Ebola.

6) “Aiutiamoli a casa loro”

È la frase con cui i razzisti di solito si autoassolvono, come se aiutarli a casa loro non abbia dei costi e dei rischi, e come se i nostri governi non abbiano già lavorato per affossare questa possibilità. Nel 2011 il governo italiano ha operato un taglio del 45% ai fondi destinati alla cooperazione allo sviluppo, stanziando effettivamente 179 milioni di euro, la cifra più bassa degli ultimi 20 anni. Destiniamo a questo ambito lo 0,2 del Pil collocandoci agli ultimi posti per stanziamenti fra i paesi occidentali. Nel 2013 il Servizio Civile ha messo a disposizione 16.373 posti di cui solo 502 all’estero, in sostanza il 19% di posti finanziati in meno rispetto al bando del 2011.

7) “Sono avvantaggiati nelle graduatorie per la casa”

Ovviamente fra i criteri per l’assegnazione delle case popolari non compare la nazionalità. I parametri di cui si tiene conto sono il reddito, numero di componenti della famiglia se superiore a 5 unità, l’età, eventuali disabilità. Gli immigrati di solito sono svantaggiati perché giovani, in buona salute e con piccoli gruppi famigliari (poiché non ricongiunti). Nel bando del 2009 indetto dal comune di Torino il 45% dei richiedenti era straniero, solo il 10% di essi si è visto assegnare una casa. Nel comune di Genova, su 185 abitazioni messe a disposizione, solo 9 sono andate ad immigrati. A Monza su 100 assegnazioni solo 22 agli stranieri. A Bologna su 12.458 alloggi popolari assegnati, 1.122 agli stranieri.

8) “Prova a costruire una chiesa in un paese islamico”

È l’argomento che molti usano perché non si costruiscano moschee in Occidente o perché si lasci il crocifisso nei luoghi pubblici. È un argomento davvero bislacco: per quale motivo se gli altri sono incivili dovremmo esserlo anche noi? E comunque gli altri non sono incivili. In Marocco i cattolici sono meno dello 0,1% della popolazione eppure ci sono 3 cattedrali e 78 chiese. Si contano 32 cattedrali in Indonesia, 1 cattedrale in Tunisia, 7 cattedrali in Senegal, 5 cattedrali in Egitto, 4 cattedrali e 2 basiliche in Turchia, 4 cattedrali in Bosnia, 1 cattedrale negli Emirati Arabi Uniti, 3 monasteri in Siria, 7 cattedrali in Pakistan e così via.

9) “I musulmani ci stanno invadendo”

Al primo posto fra gli stranieri presenti in Italia ci sono i rumeni che sono oltre un milione. I rumeni per la maggior parte sono ortodossi. In seconda posizione ci sono gli albanesi, quasi 600 mila, per il 70% non praticanti (lascito della dominazione sovietica) e, fra i rimanenti, al 60% musulmani e al 20% ortodossi. Seguono i marocchini, quasi 500 mila, quasi totalmente musulmani, e ancora i cinesi, circa 200 mila, quasi tutti atei. Dunque in larga parte gli stranieri in Italia sono cristiani, oppure atei, solo in piccola parte professanti l’Islam.

domenica 16 novembre 2014

www.nonsprecare.it/

Ho trovato per caso questo link e vi invito a visitarlo. Oltre ad essere nato da un'idea di un ottimo giornalista, Antonio Galdo (Il Mattino, Panorama, ha collaborato con Enzo Biagi, l'Indipendente) contiene molti articoli interessanti sulla semplice economia domestica e sull'attualità , volto a contenere costi ed evitare sprechi, che il buon senso comune sa  essere la base del vero risparmio.
Gli argomenti trattati sono vari, con diversi obiettivi :  Risparmiare, Muoversi, Vivere Green, Condividere, Mangiare, Video, Premio non sprecare.
Dateci un'occhiata : vale la pena di perderci un po' di tempo.


Ne parlavo un giorno a proposito di sprechi -specialmente in cucina- con la mia negoziante di fiducia.  Mi raccontava di aver sentito di una famiglia che ha accettato una sfida: alimentarsi con ciò che aveva in casa senza andare al negozio per un mese. Il concetto è estremo, certo è che se lo facessimo per una settimana daremmo fondo alle scorte che a volte conserviamo nella dispensa o nel freezer per la solita mancanza di tempo o per il gran daffare, che spesso ci costringe ad ignorare o a nascondere prodotti, che poi per la scadenza buttiamo via. Il risparmio inizia proprio dal cibo: ottimizzare consumi e menù è la parte fondamentale per evitare sprechi di cibo e di denaro.

Buona domenica a tutti!! :D

sabato 15 novembre 2014

15 dicembre - pensiero del giorno

« Che gli esseri umani siano imperfetti è evidente, ma l'atteggiamento che consiste nel sottolineare senza sosta i loro difetti non è affatto pedagogico. La questione è sapere se ci si accontenta di esprimere il cattivo umore, l'esasperazione ispirata dalla loro condotta, o se invece si desidera aiutarli.
Se desiderate realmente aiutare qualcuno a cambiare comportamento, rivolgetevi a ciò che vi è di migliore in lui, mostrategli che vedete le sue qualità (ciascuno ne ha almeno una) e fate appello a esse. In tal modo toccherete il suo amor proprio, egli cercherà di non deludervi, e così lo incoraggerete a migliorarsi. Questa regola può essere verificata in particolar modo con i bambini. Non si educa un bambino insistendo sui suoi difetti, trattandolo da incapace, da pigro, da bugiardo, da disonesto. Sotto il peso di quelle accuse il bambino perde qualsiasi voglia di fare degli sforzi: dal momento che vi siete formati di lui un'opinione definitiva, perché dovrebbe cercare di cambiare? Ma mostrategli che può sempre fare meglio – perché è la verità – e a quel punto sì, avrete qualche probabilità di educarlo. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov

 



giovedì 13 novembre 2014

Pensiero del giorno

« Qualunque cosa si voglia fare nella vita, e anche se si fanno i migliori progetti, si incontrano sempre delle difficoltà, degli ostacoli. Occorre saperlo e prendere alcune precauzioni per non lasciarsi mai andare allo scoraggiamento, che è una delle peggiori tentazioni che esistano.
Quando cominciate a sentirvi oppressi, sopraffatti dalla situazione, ditevi immediatamente che quello stato non durerà. Rifugiatevi in voi stessi come se entraste in ibernazione, e rimanete là fino a che il soffio della vita tornerà a farvi visita. Lo scoraggiamento è come l'inverno, ma dopo l'inverno viene la primavera. A seconda degli anni la primavera giunge più o meno presto; a volte arriva molto tardi, ma finisce sempre per arrivare. Perciò non bisogna mai perdere completamente la speranza e il coraggio. Prima o poi, il vostro slancio e la vostra energia torneranno. Quanti hanno lasciato la presa appena qualche istante prima che le forze della primavera risorgessero in loro! Ed è un peccato: sarebbero stati finalmente salvi, ma si sono lasciati sommergere dallo scoraggiamento perché non hanno presagito nulla del rinnovamento. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Come usare i fondi del caffè da http://www.comunicaffe.it/

Non tutti sanno che i fondi di caffè, ossia quella rimanenza del caffè pressato che buttiamo via senza farci troppi problemi, in realtà possono essere un aiuto per piccoli problemi estetici o in generale per la cura della persona.
Sul sito ufficiale del Dr. Mehmet Öz, famoso cardiochirurgo e insegnante alla Columbia University di New York, sono stati indicati gli usi alternativi dei fondi di caffè che possono renderci più belli.
Innanzitutto con i fondi di caffè si può preparare una fantastica maschera di bellezza per il viso. Basta mescolare questo fondo a un po’ di olio di oliva, e con il composto massaggiare la pelle del viso per qualche minuto, e poi risciacquare.
Perché fa così bene alla pelle del viso? Perché i fondi hanno delle straordinarie proprietà anti-infiammatorie e antiossidanti, mentre l’olio d’oliva, che serve anche da emulsionante, idratare la pelle in profondità e consente di avere una carnagione luminosa e dall’aspetto sano.
Anche per i capelli si può ricorrere al “trucco” dei fondi di caffè: essi, infatti, funzionano come stimolante per la crescita. Basta strofinarne con cura un pugno sopra il cuoio capelluto per far ritrovare vigore alla chioma. Gli scarti di caffè si possono usare anche per pulire a fondo la chioma, sotto la doccia, e ritrovare la luminosità dei capelli.
E ora un consiglio che farà incuriosire le donne: i fondi di caffè possono essere un aiuto persino contro la tanto odiata cellulite. Si mescolano con un po’ di acqua calda e si strofina energicamente con un movimento circolare sulle cosce, anche mentre si fa la doccia.
L’operazione andrebbe ripetuta un paio di volte a settimana per cominciare a vedere i primi risultati: la caffeina, infatti, aiuta a stimolare la circolazione e quindi a ridurre gli inestetismi della cellulite.
Last but not least: i fondi possono essere usati anche come scrub per le mani.
Oggi ricordatevi di non buttare via i fondi!

mercoledì 12 novembre 2014

Gatto chiede cibo a padrone sordomuto




Certo che i gatti hanno una marcia in più!!!




Articolo di Simon Black (traduzione)

Il Brasile una settimana fa ha annunciato la costruzione di un cavo in fibra ottica da 3.500 miglia  fino al Portogallo al fine di eludere  interferenze della NSA.
 
Cosa c'è di nuovo? hanno annunciato che non un centesimo dei 185 milioni dollari che dovrebbero essere dedicati al progetto andrà a ditte americane, semplicemente perché non vogliono correre rischi che sia il governo degli Stati Uniti ad intercettare il sistema.
E 'incredibile quanto la società gli individui, le aziende e anche i governi siano disposti a fare per proteggersi dal governo del Land of the Freedom (USA).
Il governo tedesco, in particolare è rimasto sconvolto dalla scoperta di spionaggio da parte degli Stati Uniti all'interno dei suoi confini, ha messo a punto una gamma di metodi unici per bloccare orecchie indiscrete.
Si sono spinti fino al punto di riprodurre la musica classica ad alto volume durante e riunioni ufficiali in modo da offuscare la conversazione per tutti gli eventuali ascoltatori estranei esterni.
Hanno anche seriamente contemplato l'idea di tornare di nuovo alle macchine da scrivere per eliminare le possibilità di sorveglianza dei computers..
Più praticamente, il governo del Brasile ha vietato l'uso di tecnologie Microsoft in tutti gli uffici governativi, cosa che è stata fatta anche in Cina all'inizio di quest'anno.
Il Terrore Rosso-Bianco-Blu, ora ha sostituito il Terrore Rosso nella guerra fredda. E si arriva a un costo serio.   Dal rifiuto del Brasile di soli prodotti informatici americani, si stima che le imprese americane perderanno più di 35 miliardi dollari di fatturato per i prossimi due anni.  
Come le fondamenta della statura morale del paese cominciano a vacillare, così fa anche la sua forza economica.
L'ironia non può essere ignorata : nel giorno in cui gli americani celebrano il coraggio dei loro veterani nella lotta contro le forze della tirannia nel mondo, troviamo un altro esempio di dove il resto del mondo veda la fonte della tirannia oggi.
E 'incredibile quanto le cose siano cambiate.
In passato, il mondo si fidava dell' America, per la sua enorme responsabilità.
Il dollaro USA è la valuta di riserva del mondo. Il sistema bancario degli Stati Uniti ha costituito la base del sistema bancario globale. La tecnologia statunitense è diventata la spina dorsale della rete internet globale..
Ma il governo degli Stati Uniti ha abusato di questa fiducia per decenni.
Oggi il resto del mondo si rende conto che non possono più fare affidamento sugli Stati Uniti come una volta, ed alla luce di un tale abuso e sfiducia stanno creando con entusiasmo le proprie soluzioni.
Provate ad immaginare, se il Brasile, che sta costruendo un proprio cavo in fibra ottica al fine di evitare la NSA, considerasse ovvio creare le proprie alternative nel sistema finanziario a competere direttamente con il Fondo monetario internazionale e il dollaro USA.
Oh aspetta – che stupido che sono -  lo stanno già facendo!
 
Simon Black